Fabrizio La Rocca



Fabrizio La Rocca

𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐥𝐮𝐩𝐢🐺⚔️🐘
#catania #cataniafc #legapro #matchday #voceliberaweb #seriecnow

9 months ago | [YT] | 0

Fabrizio La Rocca

La desolazione di una finale a porte chiuse.

Un clima surreale; sembrava di essere tornati indietro di qualche anno, impossibile scordarselo.

Come è impossibile scordare le emozioni di quella sera.

Subito sotto nel punteggio, il sogno che rischia di infrangersi anzitempo.

La reazione: Di Carmine glaciale dal dischetto, Cicerelli che la ribalta.

Di nuovo raggiunti, di nuovo in bilico.

Di nuovo in vantaggio, per portarla ai supplementari.

L’assedio.

Minuto 120’

Azione che si sviluppa a sinistra, una palla messa in mezzo, al volo, di prima.

Sbuca l’uomo meno atteso.

Il più criticato.

La corregge di testa.

La rete che si gonfia.

Maglie rossazzurre che si abbracciano.

L’estasi finale.

Per una finale vinta, la prima nella storia.

Un anno fa.

9 months ago | [YT] | 0

Fabrizio La Rocca

L’Avellino supera di misura il Potenza e fa un altro passo verso la promozione. Dipende da loro.
Primi tre posti che sembrano già assegnati, dal quarto in giù è lotta serrata.
Di sicuro non ci annoieremo.
#SerieCNow #LegaPro #SERIECGIRONEC #classifica

9 months ago | [YT] | 1

Fabrizio La Rocca

#18marzo2012

#catanialazio

Quando le grandi tremavano al “Massimino”.

Gomez di testa, da due passi, che la manda incredibilmente a lato.

Barrientos che manda in porta Almiròn, con quest’ultimo che si incarta sul più bello, a Marchetti superato.

I calci piazzati.

Bello avere uno specialista a calciarli.

Il corner dalla sinistra è ovviamente di Francesco Lodi.

Mancino che disegna traiettoria ad uscire.

Mischia in area.

La zampata vincente del numero sei, di mestiere difensore centrale, che fa quattro centri in stagione(alla fine saranno cinque. A fine carriera più di trenta). Bottino non da tutti, specialmente difensori.

Lazio colpita e affondata.

La decide Nicola Legrottaglie.

La vince il Catania di Montella, che a dieci turni dalla fine mette l’Europa nel mirino.
#catania #CalcioCatania #SerieA #accaddeoggi #amarcord #Legrottaglie #sslazio #Massimino

10 months ago | [YT] | 1

Fabrizio La Rocca

Tre punti pesanti nel derby, sesto risultato utile consecutivo, zero gol subiti. Non accadeva da tantissimo tempo👉https://youtu.be/qZQBiV_zbV4?si=PmAWd... 📹
#catania #cataniafc #legapro #messina #messinacalcio #seriec #postmatch

10 months ago | [YT] | 0

Fabrizio La Rocca

#12marzo2010

Una sfida che appariva improba, ma in quei mesi all’indomito Catania di Siniša Mihajlović nulla era precluso, neppure di fronte ai futuri campioni d’Europa.

Quella sera di 15 anni fa, al Massimino, cadeva una pioggia fittissima, quasi ad accrescere l’aura di epicità di ciò che stavamo vedendo succedere, e che difficilmente ci saremmo aspettati che potesse succedere davvero.

Minuto 36’ del secondo tempo, risultato sull’1-1; al vantaggio nerazzurro del solito Diego Milito aveva risposto Maxi Lopez, anch’egli nel miglior periodo della sua vita calcistica, Sulley Muntari, non nuovo a follie del genere, decide di alzare il braccio dentro l’area interista, deviando un pallone calciato su punizione dal numero 7 etneo.

Rosso per doppia ammonizione e calcio di rigore per gli etnei. La svolta, all’improvviso.

Ci vuole personalità, certo, ma anche quel pizzico di sana follia, solo per immaginare di battere il portierone nerazzurro Júlio César in quella maniera così sorprendentemente beffarda.

Allora niente piatto angolato, niente botta violenta di collo sotto la traversa, niente soluzioni all’apparenza più “semplici”, che la carriera dell’allora capitano dei siciliani le soluzioni semplici semplicemente le ripudiava.

Allora fu il cucchiaio, magico, inaspettato, bello, a scavalcare il brasiliano e a concludere morbidamente la sua parabola in fondo al sacco, facendo esplodere di gioia gli oltre ventimila presenti al vecchio Cibali, 2-1.

A chiuderla ci pensa Jorge “El Malaka” Martinez, con una delle ultime schegge impazzite di talento prima di finire nell’oblìo: l’uruguaiano parte largo a sinistra, può andare vicino alla bandierina a prendere tempo, anche quella sarebbe una soluzione più comoda, invece affonda dentro l’area, scappa via a Lucìo, scarta pure Julio Cesar e la deposita in fondo al sacco. Partita chiusa e Massimino in visibilio.

Oggi sono 15 anni da Catania-Inter 3-1.
#catania #CalcioCatania #amarcord #SerieA #accaddeoggi #internazionalemilano #Massimino

10 months ago | [YT] | 1