OttolinaTV, la non TV che dà voce al 99%
Siamo un gruppo di giornalisti, videomaker, attivisti e accademici che non si riconosce nella narrativa propagandata dai media mainstream
ci occupiamo di economia, politica, relazioni internazionali e costume dal punto di vista di chi vive del suo lavoro, contro quello dominante imposto da chi sul lavoro altrui ci specula
OttolinaTV
Mancano solo 4 giorni all'inizio del Festival Antimperialista più importante d'Europa
Un inizio col botto che più botto non si può
Ad aprire le danze ci pensa il collettivo di Ottosofia nella Cittadella della Filosofia con un dibattito tra il nostro Cristiano Sabino e Francesco Cori de La Città Futura, moderato dal nostro Angelo Calemme. E un titolo che dice già tutto: I SUBALTERNI DAVANTI ALLA GUERRA. Alle 16, sempre alla Cittadella della Filosofia, entriamo subito in zona VIP, con Davide Tarizzo (professore di Filosofia Morale presso l'Università degli Studi di Salerno, e autore di innumerevoli testi come Introduzione a Lacan e La ragione populista) e il graditissimo ritorno di Geminello Preterossi (professore di Filosofia del Diritto e Storia delle Dottrine politiche presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, e tra i fondatore de La Fionda) che discuteranno di Trump e dell'ideologia della Nuova Destra Americana. Alle 16 e 30, alla Cittadella della Geopolitica, il nostro Samuele Soddu modererà un dibattito tra il nostro Enrico Tomaselli, Roberto Iannuzzi e Lorenzo Maria Pacini (fresco fresco da un viaggio a Teheran) sul significato, l'esito e le conseguenze della Grande Guerra per il controllo dell'Asia Occidentale, a poche settimane dalla firma della storica "resa" dell'imperialismo USA di fronte alla epica resistenza iraniana. Alle 17, di nuovo alla Cittadella della Filosofia, Federico Greco e Mirko Melchiorre (registi, tra gli altri, di D'ISTRUZIONE PUBBLICA, il docufilm sulla distruzione dell'istruzione pubblica italiana che ha fatto più discutere degli ultimi 40 anni) discuteranno con Fabio Bentivoglio e Lorenzo Varaldo dell'assalto alla scuola pubblica e di come reagire. Alle 18 poi, alla Cittadella della Geopolitica, l'evento clou della giornata: gli storici delle relazioni internazionali Francesco Petrini e Giuliano Garavini, l'economista Nadia Garbellini, il nostro Tommaso Nencioni e il mitico Alesandro Volpi discuteranno con il Marru del suo ultimo pamphlet, "Disertare l'Assedio", pubblicato proprio in occasione della sesta edizione di fest8lina, e i cui contenuti faranno un po' da filo conduttore dell'intera festa. L'ultimo panel della giornata inizia alle 18 e 30 alla Cittadella della Filosofia, e vede di nuovo il nostro Cristiano Sabino dialogare con Gregorio Carolo a partire dal suo ultimo, importantissimo libro "Incoscienza di classe".
Poi ci si ingozza come dei maiali a prezzi popolari. Ma la vera sorpresa arriverà solo dopo cena, con la SERATA PER POVERI, a cura di Fabio Saccomani e di Ottolina Crew All Stars. Ma di questo non vi vogliamo anticipare niente, dovete venire a vedere con i vostri occhi.
Chiuderà la serata il dj set più amato da ogni ottoliner che si rispetti: S8CASSA, il dj set per il 99%
E TU CHE FAI? TE NE PRIVI? 🥰😍🥰
Vi aspettiamo giovedi. Buona Riscossa Multipopolare a tutti
16 hours ago | [YT] | 180
View 7 replies
OttolinaTV
Benvenuti alla seconda puntata della nuova rubrica di Desaparecinema, DESAPAREBRUTTI, sui film che PARE che so’ brutti, e invece so’… popo bbrutti!
Stavolta dissezionamo un altro cadavere cinematografico, un film di fantascienza e arti marziali turco del 1982: "L’uomo che salvò il mondo". Così brutto che se la batte con la media dei film di Hollywood e italiani degli ultimi 30 anni. Così brutto che è brutto anche il titolo del sequel: "Il figlio dell’uomo che salvò il mondo", del 2006.
Un film conosciuto come Il guerre stellari turco. Due piloti precipitano su un pianeta desertico (che poi è la Cappadocia).
Qui scoprono che un mago malvagio vuole conquistare la Terra. E con chi combattono i nostri eroi? Non ci sono stormtrooper. Non c’è Darth Vader o Jabba the Hutt. Ma c’è qualcosa di ancora più spaventoso: stuntman turchi travestiti da mummie avvolte nella carta igienica, robot fatti di scatoloni di cartone ricoperti di carta stagnola, e creature di peluche giganti e coloratissime che aggrediscono i protagonisti (esatto, ci sono letteralmente degli yeti rosa e rossi che sembrano usciti dal Muppet Show).
Insomma, aiutame a di’ brutto - come diciamo a Roma, dove ultimamente si fa il vero cinema brutto.
Eppure, non è tutto qui. Il film è parte di un momento floridissimo dell’industria cinematografica turca, e dietro questa remakesploitation c'è una lezione di resistenza culturale che qui a Desaparecinema non possiamo non raccontare.
E chi non vede il video intero è il fratello del figlio dell’uomo che salva il mondo.
Ci vediamo qui https://youtu.be/9GFNN95Z4FU?is=BKUdB...
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
17 hours ago | [YT] | 151
View 0 replies
OttolinaTV
🌍 Verso Fest🎱lina – “La guerra in casa” | Tappa in Sardegna
Dietro le immagini rassicuranti delle spiagge cristalline e del buon cibo, si nasconde una realtà che troppo spesso viene taciuta.
La Sardegna è oggi uno dei territori più militarizzati d’Europa: un’isola sacrificata agli interessi della guerra imperialista, colonizzata dallo Stato italiano, dalla NATO e dalle multinazionali belliche.
🎥 In questa puntata di “La guerra in casa” andiamo oltre la cartolina turistica per raccontare cosa accade davvero.
Ne parliamo con Arnaldo Scarpa, del Comitato Riconversione RWM e della Rete Warfree – Liberu dae sa gherra, per analizzare il legame tra servitù militari, industria delle armi e devastazione sociale e ambientale.
👉 Guardare, capire, prendere posizione.
Ci vediamo qui https://youtu.be/IGxkazrXD84?is=Y_7Xe...
#Fest8lina #LaguerraInCasa #Sardegna #WarFree #RWM #NoWar #Fuoridallaterzaguerramondiale
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
1 day ago | [YT] | 648
View 19 replies
OttolinaTV
Anche questa settimana abbiamo raccolto il meglio di quello che il mainstream è riuscito a produrre questa settimana.
Ogni giorno che passa, mi convinco sempre di più di una cosa: l’Occidente non è in declino come dicono i gufi della contro-informazione.
È semplicemente passato dal produrre beni di consumo a produrre trash e cringe a ritmi forsennati.
Oggi parliamo di Pina Picierno che si è paragonata a Galileo e Giordano Bruno, della promozione di Antonino Monteleone in Rai dopo i suoi post su Gaza, delle dichiarazioni di Sala sulle case popolari, della Von der Leyen che toglie l’aria condizionata ai dipendenti, di Kim Jong-un che pirata i Mondiali con il pezzotto di Stato, e del Batman messicano (Samuele Soddu) che lega i ladri ai lampioni.
E poi, come sempre, c'è la classifica finale con le cinque massime tragedie della settimana, che non spoilereremmo neanche sotto tortura.
Ad maiora!
Ci vediamo qui https://youtu.be/ETu4fygaTZY?is=GuXwr...
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
2 days ago | [YT] | 533
View 19 replies
OttolinaTV
L’attacco russo del 2 luglio su Kiev non è stato solo un raid pesante. È il segnale di una fase nuova: Mosca punta sempre di più sui missili balistici, cioè sul punto in cui la difesa ucraina dipende quasi interamente dai Patriot. E i Patriot non bastano.
Il problema è politico prima ancora che militare. L’Europa parla poco, condanna poco, decide ancora meno. Resta nascosta mentre la guerra sale di livello. Forse anche per questo Hegseth ha congelato il piano di ritiro delle truppe americane dall’Europa: Washington vuole spostare risorse verso il Pacifico, ma sa che gli europei da soli oggi non reggono il peso dello scontro con la Russia.
Ci vediamo qui youtube.com/live/NRQ_1Jaf_5U?is=RlC3U71dJvbtmECm
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
2 days ago | [YT] | 804
View 61 replies
OttolinaTV
Tutto è politica.
Il caffè che bevi la mattina.
I vestiti che scegli.
La passeggiata che fai in cerca di un po’ di pace.
L’insonnia.
L’ansia che ti impedisce di goderti la vita.
Nel mondo di oggi, che cosa sia politica e che cosa non lo sia sembrano deciderlo i talk show politici e i mezzi di informazione, che ci spingono a concentrarci sempre sugli stessi temi, rimuovendo tutti gli altri. Quelli che contano davvero.
Perché tutto resti esattamente com’è.
Ma è un’illusione.
Tutto ciò che ci circonda, e tutto ciò che facciamo, è il prodotto del nostro tempo e delle scelte politiche che lo determinano.
Puoi anche decidere di disinteressarti della politica.
Ma il paradosso è che, più te ne disinteressi, più sarai indifeso e sarà la politica a decidere della tua vita: quali prodotti mangerai, quali vestiti vorrai indossare e, soprattutto, che cosa penserai, quali speranze coltiverai e quali desideri affolleranno la tua immaginazione.
Ripoliticizzare la nostra vita potrebbe essere il compito dell’arte, della letteratura e della filosofia.
È quello che facevano i grandi artisti, i poeti e i filosofi, prima che tutto venisse inglobato nelle logiche del profitto e messo al servizio del potere.
Ma non tutto è perduto.
La lunga stagione della spoliticizzazione della vita e della distrazione di massa sta finendo.
Il nostro compito può essere quello di accelerarne la fine e fare in modo che le nuove energie che ne scaturiranno prendano la direzione giusta.
Di questo e di molto altro abbiamo parlato oggi con la scrittrice e insegnante Virginia Veludo, a partire dal suo ultimo libro, E mi sono sentita meno sola.
Un esempio di come la letteratura possa ripoliticizzare il mondo raccontando, semplicemente, la vita quotidiana di una persona comune.
Ci vediamo qui https://youtu.be/3pHm_oK2h9U?is=iZS7d...
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
3 days ago | [YT] | 451
View 8 replies
OttolinaTV
Questa notte le forze russe hanno colpito Kiev e la regione della capitale con un attacco contro infrastrutture militari, industriali ed energetiche ucraine. Mosca sostiene che tra gli obiettivi ci fosse “Radioniks”, indicata come base scientifico-produttiva dei sistemi di controllo per i missili ucraini Flamingo, Fire Point e Neptune.
Nel mirino, sarebbero finiti anche Athlon Avia, Antonov, il Kyiv Radio Plant, Trimen-Ukraine, Kyiv-25, il centro logistico MLP-Chaika, il deposito carburanti Grandterminal, stazioni di distribuzione del gas e aeroporti militari in diverse regioni. La lettura russa è chiara: non solo un raid su Kiev, ma un attacco alla filiera che sostiene droni, missili, guerra elettronica, carburante e logistica militare ucraina.
Ne parliamo qui youtube.com/live/1nb0odM3q14?is=1VgYjQ_H7lcpaoHZ
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
3 days ago | [YT] | 986
View 110 replies
OttolinaTV
Temo che sulla questione dei fondi integrativi si faccia ancora molta fatica a comprendere la vera posta in palio.
Certo, c'è la battaglia culturale di vecchio corso contro gli effetti nefasti della finanziarizzazione, e quindi il doveroso invito al mondo del lavoro a non contribuire attivamente alla costruzione della corda con la quale ci stanno impiccando.
Ma oggi in ballo c'è qualcosa di decisamente più concreto ed immediato.
Per convincerci a valorizzare i nostri risparmi agganciandoli all'andamento dei mercati azionari, la propaganda non fa che sottolineare l'andamento dei principali indici azionari negli ultimi decenni. E graziarcazzo, verrebbe da dire. L'espansione sconfinata dei mercati azionari statunitensi è la cifra per eccellenza del ciclo di accumulazione capitalistica che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione neoliberista. Il punto è che quel ciclo sta arrivando al capolinea. Non sappiamo esattamente quando. Non sappiamo esattamente come. Ma quello che sappiamo è che tra tutti gli esiti possibili di questa Guerra Mondiale a Pezzi, il meno probabile in assoluto sono altri decenni di crescita senza limiti del valore degli asset denominati in dollari, a partire proprio dai titoli azionari.
L'economia dell'"occidente collettivo" è strutturalmente in declino. La via di fuga individuata dalle oligarchie finanziarie per continuare a fare una montagna di quattrini mentre tutto il resto crolla, consiste nel disaccoppiare completamente economia reale e valore dei titoli azionari denominati in dollari. In particolare, di una manciata di titoli azionari che sono diventati il vero cuore dell'accumulazione capitalistica: le azioni delle Mega Corporation USA legate alla bolla dell'Intelligenza Artificiale. Il giochino continua a funzionare se e solo se continuano ad arrivare continuamente capitali freschi, attratti dal miraggio di una crescita senza limiti del valore di questi titoli. Insomma, a tutti gli effetti uno Schema Ponzi in piena regola.
In questo contesto, sottolineare il fatto che con il meccanismo del silenzio assenso per la destinazione del TFR dei neoassunti nel settore privato si sta finanziarizzando quel poco che rimane del nostro salario differito, conquistato con così tanta fatica, rischia di suonare come un debole appello morale, rivolto a chi ha preso soltanto sberle negli ultimi decenni, e che ora dovrebbe farsi carico individualmente di raddrizzare il timone.
Il punto invece è che qui non si parla di finanza in generale, si parla di questo sistema finanziario, qui ed ora, in questo contesto specifico.
Il problema non è più semplicemente che aderendo ai fondi diventi complice della rapina che il mondo della finanza opera da decenni contro il mondo del lavoro. Il problema, qui e ora, è che stai vincolando i tuoi diritti sociali essenziali a uno SCHEMA PONZI, che come ogni Schema Ponzi è destinato INEVITABILMENTE a saltare per aria, anche se sarebbe sciocco provare a individuare esattamente il come e il quando.
D'altronde però limitarsi a combattere per conservare l'esistente e, quindi, in questo caso specifico, convincere il mondo del lavoro a lasciare il TFR in azienda, rischia di essere percepito come una battaglia di mera retroguardia. E non senza buoni motivi. Se infatti, come abbiamo sostenuto, l'intera economia dell'"occidente collettivo" è legata allo Schema Ponzi che, in quanto tale, è destinato a esplodere, ne consegue che anche la tenuta dei nostri Stati "sovrani" come "prestatori di ultima istanza" è tutt'altro che garantita.
Si tratta allora di trovare soluzioni concrete per un impiego dei nostri risparmi che non si limiti a trincerarli in un bunker che spera di rimanere al sicuro mentre il mondo attorno crolla. Quei risparmi devono essere impiegati per uscire dalla dipendenza dallo Schema Ponzi, e rilanciare vere politiche di sviluppo economico. Quei risparmi devono diventare il carburante di un motore che mira a riconquistare la cpacità di progettare uno sviluppo dell'economia reale fondato sulla capacità di pianificazione dello Stato.
La nostra proposta è semplice: i risparmi degli italiani dovrebbero essere indirizzati verso obbligazioni emesse dalla Cassa Depositi e prestiti, e vincolate alla ripubblicizzazione dei principali input necessari a un'economia industriale avanzata: energia, acciaio, credito.
Di tutto questo parleremo a fest8lina con Riccardo Ricciardi, Alessandro Volpi, Vadim Bottoni, Roberto Lampa, Nadia Garbellini
RIPRENDIAMOCI L'ITALIA 🥰
il Marru
3 days ago | [YT] | 150
View 12 replies
OttolinaTV
Il primo luglio 2026 rischia di passare alla storia come una di quelle date enormi che, però, non fanno rumore.
Non ci sono carri armati per strada. Non ci sono sommosse. E tutto sommato, manco un vero dibattito. C’è solo una norma tecnica, burocratica, apparentemente innocua, che passa in sordina: per i nuovi assunti del settore privato, il TFR finirà automaticamente nella previdenza complementare, salvo rinuncia esplicita entro 60 giorni.
Sembra una faccenda da consulenti del lavoro. Una noisissima pratica amministrativa.
E invece è un fatto storico.
Perché il TFR non è un regalo. Non è una gentile concessione dell’azienda. È salario differito. Soldi dei lavoratori. Una piccola diga conquistata pezzetto dopo pezzetto nel tempo contro l’incertezza e contro il ricatto permanente di un mercato del lavoro sempre più feroce.
Da oggi quella diga diventa un pezzo del gigantesco Schema Ponzi su cui si regge l’intera economia occidentale.
L’economia dell’Occidente collettivo, oggi, è appesa alla bolla finanziaria americana. Una bolla costruita in decenni di globalizzazione a guida USA, centralità del dollaro, dominio militare, controllo delle catene del valore, rendite monopolistiche, debito e mercati azionari gonfiati dalla certezza che, alla fine, il mondo si sarebbe continuato a piegare agli interessi di Washington e di Wall Street.
Per cinquant’anni questo meccanismo ha funzionato perché dietro c’era l’unipolarismo statunitense. C’era l’idea che gli Stati Uniti fossero il centro indiscusso del sistema mondiale. Che le Borse americane, tra una crisi e l’altra, fossero comunque destinate a salire. Che l’impero, in un modo o nell’altro, avrebbe sempre garantito il valore degli asset denominati in dollari.
Ma quel mondo sta arrivando al capolinea.
Non sappiamo esattamente come. Non sappiamo quando.
Ma una cosa la sappiamo: la crescita infinita dei mercati finanziari occidentali sotto l’ombrello dell’unipolarismo USA non è più una prospettiva realistica. È il passato. E proprio mentre quel mondo si incrina, cosa fanno? Prendono il TFR dei lavoratori italiani e lo spingono dentro la macchina finanziaria che ha bisogno disperato di nuovo carburante.
È questo il punto politico.
Il tuo TFR invece che tutelare te, deve tutelare Wall Street. E’ un respiratore attaccato al polmone di un paziente già cerebralmente morto. E il prezzo lo paghi tu.
Ne abbiamo parlato con Alessandro Volpi qui https://youtu.be/F0XRocCbpzc?is=LJZnJ...
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
4 days ago | [YT] | 616
View 26 replies
OttolinaTV
Che cos’è davvero la coscienza di classe? 🤔
I lavoratori di oggi sono ancora consapevoli dei propri diritti e del ruolo che hanno nella società? 💼✊
In vista di Fest8lina 🎉 ne parliamo insieme a Gregorio Carolo, che presenterà il suo bellissimo lavoro 📚 giovedì 9 luglio alle 18:30 🕡
Non mancate! 😉
E chi non viene… è Brunetta! 😄
Ci vediamo qui https://youtu.be/tbEEhBD8hMQ?is=NGCLx...
👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( shorturl.at/knrCU )
👉 Seguici anche su Spotify open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM…
👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_sour…
👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: ottolinatv.it/negozio/
4 days ago | [YT] | 326
View 12 replies
Load more