Computer Nostalgia 80 90

Canale Youtube incentrato sulla storia e la preservazione dell'informatica anni 80 e 90. Creato per condividere con voi appassionati, macchine di un tempo ormai lontano, ma dentro di noi sempre vive e presenti. In questo canale vedrete computer, software, giochi, che hanno segnato la storia dell'informatica. Il tutto eseguito con macchine reali, senza emulazioni.


Computer Nostalgia 80 90

Olivetti Prodest PC 128 è un home computer distribuito in Italia dalla Olivetti a partire dal 1986, il primo della serie Olivetti Prodest.
Il computer è basato sul modello Thomson MO6 prodotto dalla francese Thomson SA, su cui sono state applicate delle modifiche estetiche e aggiunto il caratteristico logo con l'immagine di una piramide.
Basato sul processore Motorola 6809e da 1 Mhz, aveva 128Kb di Ram, un lettore di cassette a nastro integrato e uno slot per cartucce di tipo BIGROM, oltre alle varie porte per collegare penna ottica, Joystick, Mouse, stampanti, audio e video RGB.
Sistema operatico di serie era il SIMIV Microsoft BASIC 1.0
Non era pensato come computer “da giocho”, ma come strumento didattico per le scuole medie e superiori, soprattutto per apprendere le nozioni della programmazione in BASIC.
Potevano essere acquistati come accessori un monitor da 12" bianco e nero o 14" a colori, un joystick, un mouse, un lettore di floppy disk da 3"½, una penna ottica e una stampante ad aghi near letter quality.
In italia il prezzo di lancio nel 1986 era di 380.000 lire.

5 days ago (edited) | [YT] | 75

Computer Nostalgia 80 90

Sensible Soccer è stato un videogioco calcistico di successo. Il gioco è stato sviluppato da Jon Hare e pubblicato nel 1992, per Amiga, Atari ST e PCDOS dalla software house inglese Sensible Software, fondata insieme a Chris Yates nel 1986.
Il gioco venne ispirato da un altro videogioco calcistico, Tehkan World Cup del 1985.
Nel 1994 Sensible Soccer si è evoluto in Sensible World Of Soccer.
SWOS, come in genere veniva chiamato, è stato commercializzato nel 1994, ed è stato uno dei primi titoli a tentare di racchiudere l'intero mondo calcistico, compresa la parte manageriale, in un unico videogioco.
Vantava infatti squadre di tutto il mondo, con la possibilità di creare campionati e coppe. La sua modalità carriera, rese SWOS uno dei giochi più popolari di quei tempi.
La seconda versione di SWOS uscita nel 1995 ebbe molti miglioramenti rispetto alla versione originale che conteneva anche alcuni bug.
Sensible World of Soccer 95/96 ebbe anche un bel 96% da Amiga Power, rivista che all'epoca era specializzata in videogiochi.

1 week ago | [YT] | 57

Computer Nostalgia 80 90

Tutto lo staff di Computer Nostalgia 80 90 vi augura Buone Feste a tutti!!!

2 weeks ago | [YT] | 118

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uff ’n’ Tumble è un videogioco platform sparatutto a scorrimento laterale uscito nel 1994 per Commodore Amiga, sviluppato dal piccolo team britannico Wunderkind e pubblicato da Renegade.
Tu controlli Ruff Rodgers, un ragazzino che stava giocando con le sue biglie al parco quando una di esse cade in una tana di coniglio, che si rivela essere un portale verso un pianeta alieno. Lì scopre che tutte le sue biglie sono state disperse e il pianeta è governato dal malvagio Dr. Destiny e dal suo esercito robotico chiamato Tinheads. L’obiettivo di Ruff è recuperare tutte le biglie e liberare il pianeta.
Il gioco è composto da 16 livelli divisi in 4 mondi principali, ognuno con un “boss” finale.

2 weeks ago | [YT] | 29

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Il Mindset Personal Computer fu progettato da Roger Badertscher, ex capo divisione Home Computer di Atari, e da un team di ingegneri esperti della Mindset Corporation.
Il PC venne lanciato il 2 maggio 1984 e fu uno dei primi PC a introdurre una grafica a colori avanzata, sprite hardware e un processore grafico dedicato — cose che sui PC IBM standard sarebbero arrivate solo anni dopo.
Il modello base disponeva di 64 KB di RAM (di cui 32 KB dedicati all’utente e 32 KB di VRAM) e non includeva un’unità floppy disk; veniva venduto a 1.099 dollari. Era disponibile anche una versione con 128 KB di RAM utente e un singolo drive floppy, al prezzo di 1.798 dollari, mentre una versione più avanzata con 256 KB di RAM utente e doppio drive floppy costava 2.398 dollari. Anche senza unità floppy, la macchina restava utilizzabile grazie a due slot per cartucce ROM situati sulla parte frontale, che potevano contenere il sistema operativo o altri programmi; la cartuccia più comune era una versione estesa di GW-BASIC.
Il case, dal design unico realizzato da GVO di Menlo Park, presentava una struttura divisa in due sezioni: la metà inferiore ospitava gli slot per le ROM, mentre la metà superiore conteneva i drive floppy opzionali. Il sistema veniva venduto con una custodia in nylon personalizzata per il trasporto.
Il presidente di Mindset sosteneva che le capacità grafiche del computer fossero insuperabili, fatta eccezione per workstation professionali che costavano circa 50.000 dollari. Al momento del lancio, la critica accolse molto positivamente il prodotto, elogiandone la grafica e le prestazioni, che risultavano molto più veloci rispetto ai PC dell’epoca. Tuttavia, molti recensori sottolinearono anche come il mercato stesse rapidamente convergendo verso standard ben definiti.
Durante l’estate del 1984 divenne evidente che il sistema non vendeva come previsto, così l’azienda cercò di rilanciare il prodotto puntando ai settori della produzione video e della progettazione grafica.
Il 28 agosto 1985 l’azienda dichiarò bancarotta dalla quale non si riprese mai.

3 weeks ago (edited) | [YT] | 62

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Bubble Bobble è un platform game creato da Fukio Mitsuji e pubblicato da Taito nel 1986. Successivamente poi, venne convertito per un numero impressionante di sistemi domestici.
Oggi presentiamo la versione per Commodore 64, sviluppata da Software Creations, una software house inglese molto attiva negli anni ’80. Il gioco fu pubblicato da Firebird nel 1987.
Il team di sviluppo era composto da:
Programmazione: Stephen Ruddy
Grafica: Andrew R. Threlfall
Musica: Peter Clarke
La versione C64 non usava il codice sorgente originale dell’arcade (che non era disponibile ai programmatori), per cui Stephen Ruddy dovette reverse-engineerare il gioco semplicemente giocandoci ripetutamente, osservando i comportamenti, e imitando manualmente le meccaniche dell’arcade durante la programmazione su Commodore 64.
Il risultato fu una porting sorprendentemente fedele per l’epoca, con 100 livelli, supporto per due giocatori contemporanei e una giocabilità molto apprezzata.
Nel corso del 2025 è emerso un progetto fan molto interessante: Bubble Bobble C64 Remastered, sviluppato da Davide Bottino (sviluppatore indie e artista pixel, già noto per Toki C64 Remastered) e il team di sviluppo Dave’s Retro Forge che ha curato un hack migliorato dell’originale C64.
Non è un remake da zero: è un romhack dell’originale, cioè modifica del gioco originale per renderlo più vicino all’arcade.
Le modifiche principali sono state:
Sprite e grafica completamente ridisegnati pixel-per-pixel basati sul coin-op arcade.
Fondali migliorati, palette più ricche e animazioni più fedeli.
Correzioni a bug (come il sistema di continue).

3 weeks ago (edited) | [YT] | 51

Computer Nostalgia 80 90

Alcune immagini tratte dalla rivista MCmicrocomputer N.157 del Dicembre 1995. Buona visione!

4 weeks ago | [YT] | 66

Computer Nostalgia 80 90

Alcune immagini tratte dalla rivista MCmicrocomputer N.47 del Dicembre 1985. Buona visione!

1 month ago | [YT] | 73

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Il Commodore Plus/4 era un home computer appartenente alla serie 264 di Commodore, commercializzata nel 1984, che comprendeva anche il Commodore 16 e il Commodore 116.
La macchina aveva a bordo un processore MOS 7501 - 8501 a 1,77 MHz, ed era caratterizzata dal nuovo chip video e sonoro definito TED 7360 - 8360 con una palette di 121 colori (15 colori × 8 livelli di luminosità + nero) senza sprites grafici.
Presentava 64K di RAM e un notevole quantitativo di memoria ROM in quanto, oltre a contenere il Sistema Operativo, l'interprete BASIC e il generatore dei caratteri, sulla ROM erano presenti anche dei software di produttività personale: un editor testi, un foglio elettronico ed un gestore di database (il quarto era una semplice routine per produrre un grafico).
Questi programmi erano immediatamente disponibili all'accensione della macchina, senza alcun caricamento, ma erano di modesta qualità e furono poco utilizzati anche perché non prevedevano il supporto dell'unità a nastro, ma solo quello dell'unità a disco.
La gestione dinamica della memoria consentiva di avere molto spazio libero per i programmi BASIC (circa 60 K). L'interprete BASIC venne aggiornato alla versione 3.5.
In italia il Commodore Plus/4 venne commercializzato a partire dal Novembre 1984 con un prezzo listino di 1.150.500 lire.

1 month ago (edited) | [YT] | 44

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F1 gp circuits è un arcade di corse incentrato sulla F1, pubblicato nel 1991
Il gioco fu sviluppato dalla Magnetica Team, un gruppo di quattro ragazzi, appassionati di videogiochi e di programmazione, che presentarono ad Antonio Farina, direttore della software house italiana IDEA, il progetto di un arcade, incentrato sulla competizione tra monoposto di formula 1, molto interessante e dal contenuto ben strutturato.
Sviluppato con la collaborazione di Paolo Galimberti per la parte sonora, il gioco venne pubblicato da Idea tra Maggio e Giugno del 1991, sia per c64 che per Amiga. Solamente nel 2016, il gioco è stato portato anche su Atari ST.
F1 gp circuits simula un campionato di F1 con la possibilità di scegliere una tra le 4 vetture disponibili, ognuna con caratteristiche tecniche differenti, con la possibilità di potenziare queste caratteristiche nel corso dei 9 circuiti del campionato.
Le riviste dell'epoca, come ZAP e K, premiarono la versione per c64, a discapito della versione Amiga, che ebbe varie critiche negative.

1 month ago (edited) | [YT] | 34