Computer Nostalgia 80 90

Canale Youtube incentrato sulla storia e la preservazione dell'informatica anni 80 e 90. Creato per condividere con voi appassionati, macchine di un tempo ormai lontano, ma dentro di noi sempre vive e presenti. In questo canale vedrete computer, software, giochi, che hanno segnato la storia dell'informatica. Il tutto eseguito con macchine reali, senza emulazioni.


Computer Nostalgia 80 90

Dopo circa due anni di sviluppo, il computer Panasonic JR-200 venne annunciato ufficialmente nel gennaio del 1983 sul mercato statunitense, con ulteriori date di lancio previste sia per il computer sia per le sue periferiche.
Il modello commercializzato negli Stati Uniti era sostanzialmente identico al Matsushita JR-200U.
Il sistema era basato su un processore MN1800A, compatibile con il Motorola 6802, funzionante a 0,89 MHz, e disponeva di 36 KB di memoria RAM, suddivisi in 32 KB per il sistema, 2 KB dedicati ai caratteri grafici e 2 KB di VRAM.
Il JR-200 non utilizzava il Microsoft BASIC , ma un linguaggio di programmazione dedicato, il JR BASIC, progettato per essere per lo più compatibile con il Microsoft BASIC.
Il Panasonic JR-200U ricevette inizialmente un buon supporto software grazie alla collaborazione con due importanti editori: Data-Most e Walt Disney Telecommunications. In particolare, il coinvolgimento di Data-Most fu considerato un elemento chiave nella strategia di Panasonic per favorire il successo commerciale del computer.
L’azienda prevedeva di rendere disponibili circa 30 titoli software entro il lancio ufficiale, programmato per la primavera del 1983, e pianificava ulteriori 24 titoli entro la metà dell’estate dello stesso anno, in collaborazione con altri sviluppatori.
Fin dall’inizio, il JR-200U non fu mai concepito come una macchina basata su cartucce. Panasonic aveva in programma un diverso sistema a cartucce, che però non arrivò mai alla produzione. Il software per il JR-200U era inizialmente pensato per la distribuzione su audiocassetta, con un successivo passaggio ai floppy disk.

1 day ago | [YT] | 38

Computer Nostalgia 80 90

Il 27 Gennaio 2021 nasceva Computer Nostalgia 80 90.
Da 5 anni condividiamo insieme la stessa passione per la storia dell'informatica.
Grazie a tutti voi per far parte di questo viaggio!

3 days ago | [YT] | 92

Computer Nostalgia 80 90

Nel 1986 Olivetti presentò l’M19, un personal computer compatto e innovativo basato su CPU Intel 8088, capace di lavorare sia a 4,77 che a 8 MHz.
Era dotato di tre sistemi operativi: MS-DOS, Concurrent DOS e UCSD p-System. Offriva grafica CGA avanzata e persino una speciale modalità monocromatica 640×400.
Di serie montava due floppy da 360 KB, ma poteva essere espanso con hard disk SCSI fino a 20 MB e oltre.
Con solo due slot di espansione interni disponibili, Olivetti incorporò varie interfacce standard, in particolare una porta seriale e una porta parallela Centronics insieme ai circuiti video e ai connettori, sulla scheda madre stessa, evitando la necessità di dedicare fino a tre slot per fornire tale funzionalità.
Altre opzioni di espansione e aggiornamento includevano un'interfaccia mouse, un adattatore televisivo per televisori dotati di SCART e un "kit a doppia velocità" che offriva una CPU 8088 con una frequenza operativa di 4,77 MHz o 8 MHz selezionabile dall'utente.
Il design era uno dei suoi punti di forza: alimentazione fornita dal monitor, niente ventole interne e dimensioni ridotte. Le porte principali erano già integrate sulla scheda madre.
Nel Regno Unito fu venduto anche come Acorn M19, soprattutto nelle scuole, mentre in Francia prese il nome di Persona 1300.
In Italia l'Olivetti M19 veniva commercializzato al prezzo di 3.750.000 Lire.

1 week ago | [YT] | 67

Computer Nostalgia 80 90

Parallelamente alla produzione di home computer, nel 1986 Amstrad aprì il suo mercato anche al mondo dei PC IBM compatibili, creando il primo PC compatibile dai costi bassissimi, il PC1512.
Era Dotato di 512Kbytes di RAM, un processore Intel 8086 a 8MHz, uno o due floppy drive da 5¼", un monitor CGA, e opzionalmente un hard disk da 20Mb.
Quasi contemporaneamente usciva anche il PC1640, uguale al modello 1512 con alcune differenze, come la scheda video e il monitor EGA e 640Kbytes di memoria RAM.
Questi PC, consentirono ad Amstrad di conquistare circa il 25% del mercato nell'industria dei computer in Europa.
Erano basati su MS-DOS, ma con l'interfaccia grafica GEM e successivamente Windows.
L'Amstrad PC1512, fu commercializzato anche sotto il marchio Sinclair, con il nome PC500.
In Italia, l'Amstrad PC1512 fu commercializzato con un posizionamento di prezzo altrettanto aggressivo per l'epoca. Sebbene i prezzi variassero leggermente in base ai rivenditori e alle configurazioni, il costo indicativo si aggirava intorno a 1.000.000-2.000.000 di lire per la versione base monocromatica.
Le versioni più complete con monitor a colori o hard disk potevano superare i 4.000.000 di lire.

1 week ago | [YT] | 51

Computer Nostalgia 80 90

Il Deskpro 386 è stato annunciato da Compaq nel 1986. Un computer che segnò una svolta storica nel mondo IBM-compatibile.
Senza aspettare IBM, Compaq fu la prima a portare sul mercato un PC con CPU Intel 80386 a 16 MHz, aprendo ufficialmente la strada ai 32 bit… pur restando, per molti aspetti, ancorata all’architettura PC/AT a 16 bit.
I primi tre modelli della linea Deskpro 386, il Deskpro 386 modello 40, il Deskpro 386 modello 70 e il Deskpro 386 modello 130, differiscono solo per la capacità di archiviazione dei dischi rigidi inclusi e per il numero di slot di espansione ISA sulle loro schede madri.
Per il resto, tutti i modelli sono dotati di almeno 1 MB di RAM e di un microprocessore Intel 80386 a 16 MHz .
Il modello 40 è dotato di un disco rigido ESDI da 40 MB e dispone di sei slot di espansione ISA: tre slot a 8 bit e tre slot a 16 bit.
I modelli 70 e 130 sono dotati rispettivamente di dischi rigidi ESDI da 70 MB e 130 MB; entrambi dispongono di cinque slot di espansione: tre slot a 8 bit e due slot a 16 bit.
Il Deskpro 386 fu subito considerato un prodotto fondamentale: PC Tech Journal lo premiò come “Prodotto dell’Anno 1986”.
Il Deskpro 386 era costoso, ma rappresentava il massimo delle prestazioni disponibili nel 1986: almeno il doppio più veloce dei migliori PC/AT a 8 MHz.

2 weeks ago | [YT] | 55

Computer Nostalgia 80 90

Nel 1986 Commodore commercializzò il nuovo Commodore 64C, che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi Commodore 64CR, dove "CR" stava per "Cost Reduced".
Il 64C venne prodotto con l’obiettivo di ridurre i costi di produzione, grazie all’impiego di un nuovo processo produttivo denominato HMOS e ai progressi tecnologici ottenuti in quel periodo nella realizzazione dei vari chip, tra cui il processore MOS 8500, il chip audio MOS 8580 e il chip video VIC-II MOS 8565.
Il nuovo chip audio MOS 8580 differiva dal precedente MOS 6581 non solo per il voltaggio, ma anche per il tipo di suono che produceva leggermente diverso.
La scheda madre del nuovo Commodore 64C, completamente ridisegnata dall’ingegner Katayama di Commodore Japan, risultò molto più compatta rispetto a quella del modello originale, grazie alla riduzione del numero di chip a bordo. I nuovi componenti erano inoltre più affidabili, mantenendo però le stesse prestazioni del Commodore 64 originale.
Anche il case venne ammodernato, adottando un design simile a quello del Commodore 128 e una nuova colorazione beige chiaro.
Nei primi Commodore 64C si poteva trovare la scheda madre del "biscottone" del Commodore 64, poiché Commodore aveva ancora molte schede madri del vecchio C64 da smaltire.
In Italia, tra il 1986 e il 1987, il Commodore 64C veniva commercializzato al prezzo di 399.000 lire.

2 weeks ago (edited) | [YT] | 89

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Olivetti Prodest PC 128 è un home computer distribuito in Italia dalla Olivetti a partire dal 1986, il primo della serie Olivetti Prodest.
Il computer è basato sul modello Thomson MO6 prodotto dalla francese Thomson SA, su cui sono state applicate delle modifiche estetiche e aggiunto il caratteristico logo con l'immagine di una piramide.
Basato sul processore Motorola 6809e da 1 Mhz, aveva 128Kb di Ram, un lettore di cassette a nastro integrato e uno slot per cartucce di tipo BIGROM, oltre alle varie porte per collegare penna ottica, Joystick, Mouse, stampanti, audio e video RGB.
Sistema operatico di serie era il SIMIV Microsoft BASIC 1.0
Non era pensato come computer “da giocho”, ma come strumento didattico per le scuole medie e superiori, soprattutto per apprendere le nozioni della programmazione in BASIC.
Potevano essere acquistati come accessori un monitor da 12" bianco e nero o 14" a colori, un joystick, un mouse, un lettore di floppy disk da 3"½, una penna ottica e una stampante ad aghi near letter quality.
In italia il prezzo di lancio nel 1986 era di 380.000 lire.

3 weeks ago (edited) | [YT] | 83

Computer Nostalgia 80 90

Sensible Soccer è stato un videogioco calcistico di successo. Il gioco è stato sviluppato da Jon Hare e pubblicato nel 1992, per Amiga, Atari ST e PCDOS dalla software house inglese Sensible Software, fondata insieme a Chris Yates nel 1986.
Il gioco venne ispirato da un altro videogioco calcistico, Tehkan World Cup del 1985.
Nel 1994 Sensible Soccer si è evoluto in Sensible World Of Soccer.
SWOS, come in genere veniva chiamato, è stato commercializzato nel 1994, ed è stato uno dei primi titoli a tentare di racchiudere l'intero mondo calcistico, compresa la parte manageriale, in un unico videogioco.
Vantava infatti squadre di tutto il mondo, con la possibilità di creare campionati e coppe. La sua modalità carriera, rese SWOS uno dei giochi più popolari di quei tempi.
La seconda versione di SWOS uscita nel 1995 ebbe molti miglioramenti rispetto alla versione originale che conteneva anche alcuni bug.
Sensible World of Soccer 95/96 ebbe anche un bel 96% da Amiga Power, rivista che all'epoca era specializzata in videogiochi.

1 month ago | [YT] | 59

Computer Nostalgia 80 90

Tutto lo staff di Computer Nostalgia 80 90 vi augura Buone Feste a tutti!!!

1 month ago | [YT] | 123

Computer Nostalgia 80 90

uff ’n’ Tumble è un videogioco platform sparatutto a scorrimento laterale uscito nel 1994 per Commodore Amiga, sviluppato dal piccolo team britannico Wunderkind e pubblicato da Renegade.
Tu controlli Ruff Rodgers, un ragazzino che stava giocando con le sue biglie al parco quando una di esse cade in una tana di coniglio, che si rivela essere un portale verso un pianeta alieno. Lì scopre che tutte le sue biglie sono state disperse e il pianeta è governato dal malvagio Dr. Destiny e dal suo esercito robotico chiamato Tinheads. L’obiettivo di Ruff è recuperare tutte le biglie e liberare il pianeta.
Il gioco è composto da 16 livelli divisi in 4 mondi principali, ognuno con un “boss” finale.

1 month ago | [YT] | 31