Canale Youtube incentrato sulla storia e la preservazione dell'informatica anni 80 e 90. Creato per condividere con voi appassionati, macchine di un tempo ormai lontano, ma dentro di noi sempre vive e presenti. In questo canale vedrete computer, software, giochi, che hanno segnato la storia dell'informatica. Il tutto eseguito con macchine reali, senza emulazioni.
Computer Nostalgia 80 90
Alla fine degli anni Ottanta, quando molti videogiochi di guida puntavano soprattutto sulla velocità e sul divertimento immediato, arrivò un titolo destinato a lasciare il segno nella storia delle simulazioni automobilistiche: Indianapolis 500: The Simulation.
Sviluppato da Papyrus Design Group, e pubbblicato nel 1989 da Electronic Arts per MS-DOS e Amiga, Indianapolis 500 non voleva essere soltanto una gara da vincere premendo l'acceleratore. L'obiettivo era ricreare, nei limiti della tecnologia dell'epoca, l'esperienza della celebre 500 Miglia di Indianapolis.
La differenza rispetto a tanti altri giochi di guida era evidente: qui contavano la traiettoria, la gestione della velocità, la stabilità della vettura e la capacità di affrontare le curve senza perdere il controllo.
La visuale dall'abitacolo contribuiva a rendere l'esperienza ancora più coinvolgente, dando al giocatore la sensazione di trovarsi davvero al volante di una monoposto da competizione.
Una delle caratteristiche più interessanti era la possibilità di intervenire sulla configurazione della monoposto.
Pneumatici, rapporti del cambio, aerodinamica, sospensioni e altri parametri influenzavano il comportamento della vettura. Non era sufficiente scegliere l'auto più veloce: bisognava trovare un equilibrio tra prestazioni e facilità di guida.
Il gioco proponeva tre tipologie di vettura, con caratteristiche differenti in termini di velocità e difficoltà di controllo.
4 days ago |[YT] | 41
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Il Mega PC è un computer lanciato da Amstrad nel 1993 grazie a una licenza ufficiale SEGA. Sebbene non sia direttamente legato al SEGA TeraDrive, i due dispositivi condividono numerose somiglianze, incluse alcune specifiche tecniche.
In sostanza, si tratta di un comune PC Amstrad con l'aggiunta, al suo interno, dell'hardware del Mega Drive.
Un punto di interconnessione tra i due sistemi è rappresentato dal chip audio FM Yamaha, che consente al PC di utilizzarlo come se fosse una scheda audio compatibile con Adlib.
Il sistema utilizza un monitor a doppia frequenza, un monitor VGA Multisync capace di ricevere un segnale video a 15 kHz dal Mega Drive e uno a 31 kHz dal PC.
Il Mega PC è stato distribuito nei territori PAL, tra cui Europa e Australia, con un prezzo iniziale di £999,99, successivamente ridotto a £599.
Tuttavia, il suo successo fu limitato a causa del prezzo elevato e delle specifiche del comparto PC, ormai superate dall'emergere di computer con processori 486.
Amstrad aveva annunciato una versione aggiornata del sistema chiamata Mega PC Plus, basata su un processore Cyrix Cx486SLC a 33 MHz, ma questa versione non è mai stata ufficialmente commercializzata.
6 days ago |[YT] | 43
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Il Didaktik M è un clone slovacco ZX Spectrum prodotto nel 1990.
Ha avuto un ruolo fondamentale nell'insegnamento dell'informatica nell'Europa dell'Est. È stato un vero e proprio strumento di democratizzazione della tecnologia, permettendo a moltissimi giovani di imparare a programmare e a conoscere il mondo dei computer.
L'ULA (chip video) è diverso da quello utilizzato nello Spectrum originale. È un circuito russo e il risultato è che lo schermo è quadrato anziché rettangolare. A causa di questi circuiti integrati russi, il Diaktik M era in realtà molto più compatibile con i cloni Russian Spectrum che con l'originale ZX Spectrum.
Il Didaktik M era venduto come un computer da 64 KB di RAM, ma erano disponibili solo 48 KB.
Sono stati prodotti due modelli della Didaktik M (90 e 91). Il Didaktik Kompaktè infatti è lo stesso computer con un'unità floppy incorporata sul lato destro dell'unità.
Era disponibile anche un'interfaccia audio a 3 canali con stereo ACB chiamata "Melodik", così come un'unità floppy esterna da 3,5" chiamata D80.
1 week ago (edited) |[YT] | 45
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Nel 1989 Acorn Computer produce l'Archimedes A3000. Era basato sull'Archimedes A410 ma in un'unità monoblocco in stile 1040ST/Amiga A500. Progettato per il mercato interno, era inteso come sostituto del BBC Micro e, come i precedenti modelli Archimedes, fino a poco tempo fa era utilizzato solo nelle scuole britanniche.
L'Acorn A3000 era equipaggiato con un processore ARM2 a 8 MHz. La memoria RAM, inizialmente di 1 MB, poteva essere espansa, rendendo il sistema più flessibile e adattabile alle esigenze crescenti degli utenti. Il cuore del sistema operativo era RISC OS, un sistema operativo progettato da Acorn che offriva un'interfaccia grafica estremamente intuitiva e innovativa.
Come i computer Atari e Amiga, aveva una tastiera incorporata e un'unità disco situata sul lato destro, ma insolitamente aveva anche due altoparlanti stereo su entrambi i lati dell'unità. Questo fattore di forma è ideale per un ambiente scolastico in quanto non occupa troppo spazio ed è stato spesso utilizzato con un piedistallo in metallo che consente a un monitor di stare sopra, di solito un Phillips 8853 (AKF12) o 8833 MK11 (AKF17) con badge Acorn.
L'A3000 aveva due porte di espansione. Quella interna era una versione ridotta a 8 bit del tipo trovato sulle precedenti macchine Archimedes. La seconda, sul retro del case, era una versione a 16 bit completamente compatibile con macchine precedenti e successive.
Il sistema operativo poteva leggere i dischi del PC 720K e forniva funzionalità migliorate per il disco rigido e il networking, nonché alcuni programmi incluse nella ROM che sarebbero apparse sulla barra delle applicazioni, come Paint, Edit e altri programmi utili.
Il prezzo della macchina nel 1989 era di £ 650.
2 weeks ago (edited) |[YT] | 63
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Atari aveva parlato per anni di avere un sistema informatico portatile Atari ST , ma non arrivò fino alla fine del 1989: il 9 dicembre 1989 lo Stacy ricevette finalmente l'approvazione della FCC.
Originariamente progettato per funzionare con 12 batterie standard per torce a celle C, questo si è rivelato insufficiente per far funzionare la Stacy per un lungo periodo di tempo. Con 4 Mega di RAM e un disco rigido, 15 minuti di utilizzo rappresentavano quasi tutta la durata che le batterie potevano darti. Inoltre, lo Stacy da 15 libbre/7 kg con alimentatore esterno è un po' scomodo da portare in giro.
La macchina aveva uno schermo LCD monocromatico da 9" che poteva utilizzare solo la modalità grafica 640x400.
Le altre modalità grafiche STF possono essere utilizzate solo con un monitor a colori esterno.
Erano disponibili tre diversi modelli di Atari Stacy:
Stacy = 1 MB di RAM, unità floppy interna da 3,5 pollici.
Stacy 2 = 2 MB di RAM, floppy interno da 3,5 pollici, HD SCSI da 20 MB.
Stacy 4 = 4 MB di RAM, floppy interno da 3,5 pollici, HD SCSI da 40 MB.
Se il disco rigido non era presente, era possibile installare due unità floppy.
PrezzI Atari Stacy 1989 in UK: Stacy 2 £ 1299 + IVA, Stacy 4 £ 1799 + IVA.
3 weeks ago |[YT] | 46
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Nel 1985 HP produsse un nuovo modello di Laptop chiamato HP Portable 110.
La macchina era dotata da una CPU Intel 80C86 con velocità di clock a 5,33Mhz e uno schermo LCD con 16 righe e 80 caratteri.
A bordo, L'HP 110 aveva ben 272kB di RAM e 392kB di ROM.
All'interno di quest'ultima, oltre al sistema operativo MS DOS versione 2.11 ed al P.A.M. (l'interfaccia utente-sistema operativo presente anche sul 150), erano contenuti anche tre sostanziosi programmi: il famoso 1-2-3 della Lotus, un foglio di calcolo molto evoluto e due applicazioni HP: MemoMaker, un mini word-processor e il Terminal, che trasforma il 110 in un terminale molto avanzato, grazie al modem incorporato da 300 baud.
La macchina era davvero un portatile degno di nota, con dimensioni e peso molto contenuti e una batteria ricaricabile che dava al computer circa 16 ore di funzionamento continuo.
Al computer si potevano collegare anche un Floppy Disk Drive da 3,5" modello HP9114 da 710kB e una stampante grafica a getto d'inchiostro.
Negli USA la macchina veniva commercializzata al prezzo di $2995
1 month ago |[YT] | 36
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Nel 1988 la tedesca Schneider Computer Division produsse lo Schneider Euro PC, una versione economica di un computer IBM compatibile per uso domestico o per piccoli uffici.
Era anche molto compatto, perché l'intero computer, inclusa l'unità floppy, era alloggiato nella custodia della tastiera.
Veniva venduto con monitor monocromatico o colore da 12 pollici, alimentatore esterno e software a corredo.
Lo Schneider Euro PC era un XT compatibile IBM con CPU 8088 di Siemens con frequenza di clock commutabile (4,77 – 9,54 MHz), 512 Kb di RAM e un'unità floppy integrata da 720 Kb 3,5″.
La grafica poteva essere CGA 640×200 a 4 colori, 320x200 a 16 colori, Hercules monocromatico , Testo: 80×25.
Sistema operativo MS-DOS 3.3. I/O: parallela, mouse, tastiera, monitor, 1 slot ISA.
Nella configurazione di base, il dispositivo non aveva un disco rigido. In seguito Schneider ha offerto il modello HD20, con disco rigido esterno compatibile IDE/ATA da 20Mb.
In Germania il computer venne commercializzato al prezzo d 1398,-DM con monitor monocromatico, 1898,-DM con monitor a colori.
1 month ago |[YT] | 48
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VisiCalc fu il primo programma di fogli di calcolo per personal computer. Venne creato da Dan Bricklin e Bob Frankston di Software Arts e rilasciato per la prima volta nel 1979 per Apple II.
L'idea nacque da un'esigenza molto semplice. Dan Bricklin, durante una lezione alla Harvard Business School, osservò il professore mentre costruiva e modificava dei calcoli su una lavagna. Ogni volta che cambiava un numero, era necessario cancellare e riscrivere una parte dei calcoli. Bricklin immaginò allora una sorta di "lavagna elettronica", nella quale fosse possibile modificare un valore e ottenere automaticamente il ricalcolo di tutti i risultati collegati.
Da questa intuizione nacque il concetto di foglio elettronico moderno.
È stato pubblicato tramite Personal Software, che grazie al successo di VisiCalc, ha cambiato il proprio nome in VisiCorp.
Fu portato su diverse piattaforme tra cui i computer Apple III, TRS-80, Sony SMC-70, HP, Commodore e Atari.
È stato uno dei primi pacchetti commerciali disponibili quando il PC IBM fu commercializzato nel 1981.
1 month ago |[YT] | 33
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All'inizio degli anni Novanta il mercato dei personal computer sta cambiando rapidamente. Il PC non è più destinato esclusivamente agli uffici e alle aziende, ma comincia a conquistare anche le abitazioni.
È in questo scenario che, il 27 Agosto 1993, Compaq presenta la nuova linea Presario, con l'obiettivo di entrare nel settore dei computer destinati al grande pubblico.
La scelta rappresenta una novità importante per l'azienda, fino a quel momento particolarmente conosciuta per i suoi sistemi professionali.
Il Presario 425, primo modello della nuova famiglia, aveva una caratteristica molto particolare con il suo design all-in-one: il monitor CRT da 14" e il computer erano integrati nello stesso corpo, rendendo il Presario 425 molto più compatto rispetto ai tradizionali PC con case separato.
Viene commercializzato a 1.399 dollari e viene fornito anche di modem e software per accedere ai servizi online dell'epoca.
In italia, nel 1994, il prezzo del Presario 425 era di 1.999.000 Lire.
L'accoglienza del mercato supera rapidamente le aspettative: in appena due mesi vengono venduti più di 100.000 Presario.
Il successo della nuova linea dimostra quanto stia crescendo la domanda di computer pensati per l'utilizzo domestico. Il PC comincia infatti ad assumere un ruolo sempre più ampio: non soltanto strumento di lavoro, ma anche piattaforma per intrattenimento, comunicazione e accesso ai primi servizi online.
La famiglia Presario diventerà così una presenza importante nel catalogo Compaq per tutti gli anni Novanta, contribuendo a rendere il marchio uno dei protagonisti della diffusione del computer nelle case.
1 month ago |[YT] | 48
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Dopo tre anni di sviluppo, ritardi e anticipazioni entusiastiche, il 24 Agosto 1995 Microsoft lanciò ufficialmente Windows 95.
Il nuovo sistema operativo di casa Microsoft rappresentava davvero un cambiamento radicale rispetto a MS-DOS e Windows 3.1.
Introdusse il menu Start, destinato a diventare il centro di controllo del sistema operativo.
Comparvero le icone sul desktop, la barra delle applicazioni e una gestione più avanzata delle finestre.
Fu finalmente possibile utilizzare nomi lunghi per i file e cartelle, superando il limite degli 8 caratteri imposto dal DOS;
Offriva un multitasking reale per le applicazioni a 32 bit;
L’installazione era guidata e semplificata, pensata anche per utenti meno esperti;
aumentava l’attenzione alla multimedialità, con supporto nativo per CD-ROM, suoni di sistema e giochi più sofisticati.
Windows 95 semplificava l’uso del computer e lo rendeva finalmente accessibile a tutti, aprendo la strada a un epoca in cui anche chi non aveva competenze tecniche poteva iniziare a usare il PC, in casa come in ufficio.
Il successo fu immediato: in appena cinque settimane, Microsoft vendette oltre 7 milioni di copie, un risultato straordinario per l’epoca.
decisiva, fu sicuramente una straordinaria e colossale campagna pubblicitaria, attuata da Microsoft, che trasformò il lancio di Windows 95, in un evento globale, con spot televisivi, testimonial famosi e persino i Rolling Stones a fare da colonna sonora con la canzone Start Me Up.
1 month ago |[YT] | 51
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