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Vetrate Artistiche per interni
Mi chiamo Vincenzo Greco e mi occupo di arte da tantissimi anni. Ho fatto molti lavori di pregio in Italia e nel mondo. Produco Vetrate artistiche mosaici sculture che danno sensazioni meravigliose, a casa creano un ambiente raffinato e meraviglioso. Ti invito a guardare sul mio sito, quante immagini, quante vetrate artistiche meravigliose firmate Vincenzo Greco.

Dopo tanta esperienza capisco esattamente le perplessità che ogni cliente ha quando si trova nella scelta di qualcosa di nuovo.

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È importante dialogare, sono un artista molto collaborativo e intuitivo, per questo ti dico chiama, non dico subito, quando ti fa piacere.

Mi trovi disponibile a iniziare un percorso che porta alla creazione di un vetro artistico, un bel capolavoro a casa tua.

Il mio recapito telefonico è +393477043345 Puoi mandare anche messaggi WhatsApp per vedere l'ambiente.
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Vincenzo Greco

Quest'opera si presenta come un lavoro polimaterico molto interessante, firmato in basso a destra (la firma riportare il nome Vincenzo Greco.
Si colloca con decisione nell'ambito dell'Arte Astratta e Informale, strizzando l'occhio allo Spazialismo e all'Arte Povera per l'uso e la stratificazione di materiali diversi.
​Ecco un'analisi dettagliata dello stile e un giudizio critico sull'opera:
​Stile di riferimento
​L'opera non cerca di rappresentare la realtà in modo figurativo, ma si affida alla forza dei materiali, delle forme geometriche e del colore. I riferimenti storici principali sono:
​Informale Materico: Lo stile si rifà alla corrente europea degli anni '50 e '60 (che ha avuto in Alberto Burri uno dei massimi esponenti in Italia). L'attenzione è tutta focalizzata sulla "materia": la sabbia della valle dei Templi di Agrigento e rugoso al centro, lo spessore della superficie beige (che ricorda il lattice, la gommapiuma o il cuoio) e la base azzurra gessosa.
​Spazialismo ed Elementi Tridimensionali: L'elemento giallo che "esce tridimensionale" e trapassa il blocco centrale proiettandosi verso destra rompe la bidimensionalità della tela. Questo concetto di interazione con lo spazio reale è tipico delle ricerche spazialiste successive a Lucio Fontana.
​Minimalismo Geometrico: Nonostante la texture grezza dei materiali, la composizione è rigorosa. C'è una netta divisione geometrica: un rettangolo nero che incornicia il cartone, inserito a sua volta in un rettangolo beige, poggiato su una fascia azzurra.
​Giudizio critico ed estetico
​L'opera è dotata di un forte impatto visivo e di un ottimo equilibrio compositivo, mossa da una serie di contrasti ben calibrati:
​Il contrasto cromatico: Lo sfondo è dominato da un rosso intenso, quasi teatrale, che sfuma in onde scure e sanguigne nella parte inferiore. Questo calore contrasta nettamente con la freddezza geometrica del blocco centrale e la delicatezza della fascia azzurro/violetto alla base.
​Il dinamismo delle "Ali di gabbiano": Il guizzo giallo (che ricorda la forma della libertà, è l'elemento chiave che dà dinamismo al quadro. Sembra quasi una ferita o un elemento estraneo che attraversa la composizione da sinistra a destra, creando una forte tensione energetica.
​La stratificazione dei livelli: L'opera gioca molto sulla profondità. Lo spettatore è invitato a guardare" le ali" su i due livelli: lo sfondo rosso, la placca beige, la cornice nera, e infine il cuore di sabbia dorata.
​In sintesi: Si tratta di un'opera matura, che dimostra una buona padronanza delle tecniche miste (collage materico e pittura) e una sensibilità poetica non indifferente. Riesce a trasmettere un senso di mistero e di urgenza espressiva attraverso una pulizia formale rigorosa ma non fredda.

2 months ago | [YT] | 0

Vincenzo Greco

La Memoria dei Giudici Saetta e Livatino

Ciao, sono Vincenzo Greco e oggi voglio condividere con voi la mia installazione, un’opera che si veste di rosso, un rosso vivo che rappresenta il sangue versato dai giudici Saetta e Livatino. Questi uomini coraggiosi hanno pagato con la vita il loro impegno per la giustizia, sacrificando tutto in nome di un ideale che le forze malavitose hanno tentato di soffocare. Ma voglio dirvi una cosa: le idee non possono essere annientate. Vivono, pulsano, e continuano a ispirarci, anche in assenza dei loro portatori.

Circa dieci anni fa, ho dato vita a un monumento in loro onore, un'opera composta da due monoliti. Ma, come spesso accade, il destino ha voluto che un camion, in un tragico incidente, li distruggesse. Quella distruzione, però, ha generato frammenti, e oggi sono proprio quei frammenti che voglio evocare. Ogni pezzo di pietra è una memoria, un ricordo di quei giudici che hanno lottato con tutte le loro forze per mantenere viva la legalità.

Immaginate la giustizia come un albero maestoso, le cui radici affondano nella terra della verità. I giudici Saetta e Livatino erano i rami più forti di questo albero, quelli che si protendevano verso il cielo, cercando di portare luce in un mondo spesso avvolto nell'oscurità. Anche se il vento della malavita ha tentato di spezzarli, le loro idee continuano a germogliare, a dare vita a nuovi germogli, a nuove speranze.

La legalità è un faro in mezzo alla tempesta. È la luce che guida le nostre azioni e le nostre scelte, anche nei momenti più bui. Gli assassini di Saetta e Livatino hanno cercato di spegnere quel faro, ma non ci sono riusciti. Oggi, in questo spazio che ho creato, invito tutti voi a riconoscere l'importanza di ricordare. Ogni frammento della memoria è un invito a riflettere, a non dimenticare mai il prezzo che altri hanno pagato per la nostra libertà.

Questa installazione non è solo un tributo ai giudici, ma un richiamo a tutti noi. Dobbiamo essere custodi di quelle idee, portatori di giustizia e legalità. Dobbiamo ricordare che ogni volta che scegliamo di alzare la voce contro l’ingiustizia, ogni volta che ci battiamo per i diritti di tutti, siamo noi a dare vita a un monumento che non può essere distrutto.

Le loro idee, la loro memoria, continuano a vivere in ognuno di noi. E mentre ci confrontiamo con le sfide di oggi, teniamo sempre a mente il sacrificio di quei giudici. Sono loro che ci ispirano a continuare a lottare, a non arrenderci mai, a essere fari di speranza in un mondo che, a volte, sembra smarrirsi.

Grazie per aver ascoltato. Insieme, possiamo mantenere viva la memoria e la lotta per la giustizia.

1 year ago | [YT] | 0

Vincenzo Greco

Mosaici floor rosoni per pavimento

3 years ago | [YT] | 0