Fatti per la storia

Con le nostre video-lezioni, costruite in maniera semplice e chiara, attraverso immagini e didascalie, vogliamo avvicinare un ampio e variegato pubblico alla STORIA, perché:

"Non sapere cosa sia accaduto nei tempi passati sarebbe come restare per sempre un bambino".

VISITA IL NOSTRO SITO!

FATTI PER LA STORIA è anche su Instagram e Facebook

Seguiteci e commentate i nostri video!

Siamo sempre lieti di interagire con voi e soddisfare ogni vostra curiosità.


Fatti per la storia

🗓 L'ULTIMA RIUNIONE DEL GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO

Pomeriggio del 24 luglio 1943.

Nella fastosa Sala del Pappagallo, a Palazzo Venezia, si riunisce per l’ultima volta il Gran Consiglio del Fascismo. Al centro del massiccio tavolo a forma di U siede Benito Mussolini. Ai suoi lati sono presenti alcuni dei suoi uomini più fidati…pronti a chiedergli conto sulla situazione disastrosa nella quale versa la Nazione.
Nel corso della lunga seduta viene discusso e infine votato a maggioranza l’ordine del giorno presentato da Dino Grandi che prevede la restituzione al re del comando supremo delle forze amate. Il 25 il duce del fascismo si reca alla residenza di Villa Savoia del re Vittorio Emanuele III dove, alla fine di un breve colloquio, viene destituito e arrestato dai carabinieri.


ℹ La mozione di Grandi votata dal Gran Consiglio evita volutamente di nominare nel testo Benito Mussolini e rivolge un accorato appello a Vittorio Emanuele III affinché si assuma le proprie responsabilità costituzionali di fronte alla Nazione. Il testo della mozione rimane nella legittimità istituzionale, all’interno dello Statuto Albertino.
Leggi l'articolo di approfondimento, link nel primo commento!
Qual è la tua idea su questo evento che ha segnato una svolta nella storia del paese?

#fattiperlastoria #storiacontemporanea #novecento #granconsiglio #24luglio1943 #storiaitaliana #dinograndi #ordinedelgiornograndi

7 months ago | [YT] | 0

Fatti per la storia

💥ADRIAN CARTON DE WIART: L'UOMO CHE SFIDO' LA MORTE (PIU' VOLTE)

«Francamente, ho amato la guerra.»
– Sir Adrian Carton de Wiart

👁️🖐️💣 Ha combattuto in quattro guerre, perso un occhio e una mano, sopravvissuto a un aereo abbattuto, tentato la fuga da un campo di prigionia e, nonostante tutto, è tornato a combattere.
E no, non è un personaggio di un film. È tutto vero.

🇧🇪 Nato in Belgio, diventato ufficiale britannico, ha affrontato due guerre mondiali con un coraggio fuori dal comune. Durante la Prima Guerra Mondiale si strappò da solo le dita quando i medici si rifiutarono di amputarle. Nella Seconda fu inviato come emissario per conto di Winston Churchill.
Ah, e in tutto ciò fu trovò il tempo anche di farsi nominare Cavaliere dell’Impero Britannico.

💬 Ironico, scorbutico, indistruttibile: Carton de Wiart è la definizione vivente di “badass”.
Hai mai sentito parlare di lui?

🖥 Scopri la sua incredibile storia! Link al primo commento per l'articolo di approfondimento.

#fattiperlastoria #storiacontemporanea #AdrianCartondeWiart #guerre #novecento #storia #storiaeleggenda

7 months ago | [YT] | 1

Fatti per la storia

LE RADICI E IL RESPIRO DELLA PENISOLA ITALIANA NELLE PAROLE DI GIUSEPPE MAZZINI


Per i patrioti del Risorgimento l'Italia non era solo un sogno politico, ma una terra consacrata da Dio, dalla natura e dalla storia. In questo passo scelto per voi, Giuseppe Mazzini ci consegna una visione sublime della penisola, scolpita tra l'eterna forza delle Alpi e il moto incessante dei mari. C'è un amore profondo verso l'Italia che vibra nelle parole del Mazzini, un amore che abbraccia globalmente la sua terra, le sue montagne, i suoi mari, la sua anima.

👇Leggi le parole di Mazzini!


Dio creando l'Italia, sorrise sovr'essa e le assegnò per confine le due più sublimi cose ch'Ei ponesse in Europa, simboli dell'Eterna Forza e dell'Eterno Moto: le Alpi e i Mari. Dalla cerchia immensa delle Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l'unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaie che si stende sin dove il mare le bagna, e più oltre nella divelta Sicilia. E il mare la recinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque le Alpi non la recingono, quel mare che i padri dei padri chiamavano "Mare Nostro". E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa Corsica, Sardegna, Sicilia e altri minori isole, dove natura di suolo e ossatura di monti e palpito d'animo parlan d'Italia.

#fattiperlastoria #risorgimento #italia #storiaitaliana #giuseppemazzini #italiani #mazzini #penisolaitaliana

10 months ago | [YT] | 1

Fatti per la storia

👑 "LA CORONA ME LA METTO DA SOLO!" – NAPOLEONE E L'INCORONAZIONE CHE HA FATTO LA STORIA!
Il 2 dicembre 1804, nella sublime Cattedrale di Notre-Dame a Parigi, Napoleone Bonaparte riscriveva, a modo suo, le regole della storia e del potere. 🏰 Ma lo sapevi che l'evento fu pieno di sorprese e simboli audaci?
💡 L'AUTOINCORONAZIONE PIU' ICONICA DI SEMPRE
Invece di lasciare che fosse il Papa Pio VII a incoronarlo, Napoleone prese la corona dalle mani del Pontefice e se la pose da solo sulla testa. Un gesto simbolico per dire: "Il mio destino, lo controllo io."
🎨 UN QUADRO PER L'ETERNITA'
Il famoso dipinto di Jacques-Louis David, che ritrae l'incoronazione, non racconta tutta la verità. Napoleone fece "ritoccare" alcuni dettagli: la variazione più eclatante fu l'aggiunta della madre Maria Letizia Ramolino nella scena...anche se non era presente alla cerimonia! 😲
📜 UN'INVESTITURA DI LUSSO
Per l’occasione, Napoleone indossava un manto di velluto rosso lungo quasi 7 metri, ricamato con api d'oro, simbolo della continuità con l'antica regalità francese.
✨ UNA MOSSA GENIALE E STUDIATA
Napoleone trasformò l'incoronazione in un vero evento mediatico (per i tempi). Invitò artisti, nobili e diplomatici di tutta Europa per consolidare la sua immagine di sovrano illuminato.
🇫🇷 E IL PAPA?
Nonostante il gesto rivoluzionario dell'auto-incoronazione, Pio VII fu costretto a benedire l’Imperatore. Napoleone aveva abilmente negoziato il suo ruolo, mantenendo il controllo completo della cerimonia.
🗣 Raccontaci nei commenti per quale motivo madame Maria Letizia Ramolino era assente all'incoronazione del diletto figlio! Vogliamo solo risposte sbagliate 😉
Per l'articolo di approfondimento link al primo commento!

#Napoleone #Storia #Incoronazione #NotreDame #CuriositàStoriche #Ambizione #Francia #ArteEStoria #napoleonebonaparte #storiamoderna #bonaparte

1 year ago | [YT] | 1

Fatti per la storia

IL TRATTATO DI CAMPOFORMIO: NAPOLEONE UMILIA L'AUSTRIA E VENEZIA
Il trattato di Campoformio viene firmato il 17 ottobre 1797 dal giovane generale Napoleone Bonaparte, comandante in capo dell'Armata d'Italia, e dal rappresentante austriaco, il conte Johann Ludwig Josef von Cobenzl. L'accordo diplomatico, che rappresenta la naturale conferma del precedente trattato di Leoben del 18 aprile, pone fine alla prima campagna d'Italia di Bonaparte e alla secolare esistenza della Repubblica di Venezia.
“Il vostro Impero è una vecchia sgualdrina abituata a farsi violentare da tutti…Dimenticate che la Francia ha vinto e che voi siete stati sconfitti. Dimenticate che qui voi negoziate con me, circondato dai miei granatieri!”
Con queste parole il trionfante Napoleone umilia il conte Ludwig von Cobenzl, plenipotenziario austriaco, nell’incontro che anticipa di una settimana la firma del Trattato di Campoformio del 1797.
In quale opera Ugo Foscolo condanna l'operato di Napoleone dando libero sfogo a tutta la sua amarezza per le triste sorti dell'Italia? Lascia un commento!

#fattiperlastoria #storia #storiamoderna #napoleone #napoleonebonaparte #trattatodicampoformio #campagnaditalia #ugofoscolo

1 year ago | [YT] | 2

Fatti per la storia

SISSI: LA SOVRANA DEI SOGNI E DELLE OMBRE CHE HA AFFASCINATO L'EUROPA 👑
Elisabetta di Baviera, conosciuta come Sissi, nasce nel 1837 a Monaco di Baviera e diventa imperatrice d'Austria nel 1854 sposando Francesco Giuseppe I d'Asburgo-Lorena. La sua vita è segnata da un forte spirito indipendente e da una costante ricerca di libertà, che la portano a soffrire e mal digerire le rigide etichette della corte viennese. Sissi è famosa per la sua straordinaria bellezza e per la sua ossessione per il mantenimento della forma fisica: trascorre ore a curare i suoi lunghissimi capelli, che arrivano fino ai piedi, e segue una dieta rigidissima a base di carne cruda e succhi di frutta.
Un dettaglio curioso è che pesa costantemente meno di 50 kg e pratica regolarmente esercizi ginnici in una sala personale attrezzata nel palazzo, un fatto davvero insolito per una donna del suo rango. Un altro aspetto poco noto è la sua passione per i viaggi e l’amore per la Grecia, dove si rifugia spesso per sfuggire agli obblighi imperiali. Fonda a Corfù il suo personale "Achilleion", un palazzo dedicato al suo eroe mitologico, Achille.
Parla correntemente diverse lingue, tra cui il greco moderno, una competenza rara per una sovrana del suo tempo. Sissi ha anche un legame profondo con l’Ungheria, tanto che si impegna a imparare l'ungherese e gioca un ruolo cruciale nel compromesso austro-ungarico del 1867, che conferisce al paese una maggiore autonomia. Si narra che il popolo ungherese la veneri quasi come una regina propria.
Dietro l'immagine romantica, però, si nasconde una donna tormentata dalla depressione e dal lutto, specie dopo la tragica morte del figlio Rodolfo a Mayerling. Per sfuggire ai dolori della vita di corte, pratica equitazione e lunghe escursioni, che spesso la portano a isolarsi. Nonostante sia una figura pubblica, rifiuta di farsi fotografare in età avanzata per mantenere intatta la sua immagine giovanile. Nel 1898, viene tragicamente assassinata a Ginevra dall’anarchico Luigi Lucheni. Ironia della sorte, Lucheni non la riconosce e sceglie Sissi solo per la sua appartenenza alla nobiltà.
Ti piace questo personaggio storico? Lascia un commento!
Per articolo trovi il link nel primo commento!

#fattiperlastoria #storia #sissi #elisabettadibaviera #imperatricesissi #storiacontemporanea #reali

1 year ago | [YT] | 3

Fatti per la storia

ROMA ENTRA A FAR PARTE DEL REGNO D'ITALIA
Il 20 settembre del 1870 le truppe del Regno d'Italia, dopo qualche ora di cannoneggiamento, aprono una breccia nelle mura Aureliane presso Porta Pia ed entrano a Roma. La presa della città eterna, con la sua seguente annessione al Regno d'Italia, sancisce la fine del potere temporale dei papi.
Si compie così l’ultimo atto del Risorgimento, dieci mesi dopo la capitale del Regno d’Italia viene trasferita da Firenze a Roma. Per usare le parole del politico e filosofo Francesco De Sanctis si chiude l’epoca della lunga crisi politica e spirituale dell’Italia cominciata nel XVI secolo: “In questo momento che scrivo, le campane suonano a distesa e annunziano l’entrata degli Italiani in Roma. Il potere temporale crolla. E si grida all’unità d’Italia. Sia gloria al Machiavelli che per primo l’ha auspicata.”
Quale generale guida l'esercito del Regno d'Italia? Lascia un commento!
Nell'immagine un'allegoria ambientata in Paradiso che raffigura Vittorio Emanuele II, dietro cui sta Cavour, riconciliato con Pio IX.
🖥 Per l'articolo trovi il link al primo commento!

#fattiperlastoria #storiaitaliana #risorgimento #risorgimentoitaliano #ottocento #brecciadiportapia #unitàitaliana #istitutorisorgimento #unitàditalia #storia

1 year ago | [YT] | 2

Fatti per la storia

QUALI PERSONALITA' NELL'ANTICA ROMA PRATICANO L'OTIUM? QUALI SONO I LUOGHI DI QUESTA NOBILE ARTE E QUALI I SUOI BENEFICI?

Il termine otium indica il tempo libero dalle occupazioni della vita politica e dagli affari pubblici (i negotia), tempo che può esser riservato a diverse attività come le cure dedicate alla casa o al podere, la meditazione e gli studi (otium litterarum); insomma un periodo di quiete e di riposo, di diversa durata e assai gradito a chi lo pratica e che, solitamente, interrompe le abituali fatiche di ogni giorno.

Quasi tutte le personalità più importanti di Roma, in primis imperatori e aristocratici, possiedono almeno una villa lussuosa sul litorale campano che rappresenta la località turistica per eccellenza, quella più frequentata: alberi e piante, sontuosi colonnati ed affreschi, fiori colorati, arricchiscono terme, ville e giardini, questi ultimi diventano sinonimo di agiatezza e prosperità, luogo ideale per praticare con beatitudine la nobile arte dell’otium.

Le funzioni dei giardini sono molteplici: rappresentano un posto dove passeggiare, chiacchierare o discutere con amici e parenti, mangiare e bere, gustarsi il meglio della vita attraverso momenti di benessere e pace interiore, contemplare beatamente gli affreschi sotto i porticati.

Secondo il pensiero di un uomo dalla morale intransigente quale Catone il vecchio (234-149 a.C.), al quale viene tra le varie cose attribuito il detto che ha riscosso parecchia fortuna “l’ozio è il padre dei vizi”, l’otium, che non deve essere confuso con la “inertia” (ovvero l’assenza di ogni ars) e neanche con la “desidia” (cioè il fatto di “stare sempre seduti”) è la più autentica manifestazione delle antiche virtù romane, incarnate dal “mos maiorum”. L’austero Catone, dunque, riconosce il fatto che si possa essere importanti all’interno della società romana non solo nell’azione pubblica ma anche praticando l’otium.

Ti ricordi quali altri personaggi illustri dedicano nei loro scritti alcune considerazioni sull’otium? Lascia un commento!!

1 year ago (edited) | [YT] | 2

Fatti per la storia

ARMISTIZIO DI CASSIBILE E 8 SETTEMBRE 1943

L’armistizio siglato dall'Italia con gli alleati è reso pubblico agli italiani alle 19:45 dell’8 settembre dai microfoni dell’EIAR che interrompe le trasmissioni per trasmettere il proclama, registrato precedentemente da Pietro Badoglio:

«Il governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare la impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.
La richiesta è stata accolta. Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza.»


➖ L'8 settembre 1943 viene considerato da alcuni storici come "la morte della patria", in quanto evento che ha segnato la fine di quel sentimento nazionale italiano figlio del Risorgimento mai più ricostruito successivamente. Sei d'accordo con questa tesi? Lascia un commento!✍

#fattiperlastoria #storia #storiaitaliana #8settembre1943 #storiacontemporanea

1 year ago | [YT] | 2

Fatti per la storia

ACCADDE OGGI: IL PROCLAMA DEL RE UMBERTO II ALLA NAZIONE

Alle ore 16.00 del 13 giugno 1946 re Umberto II di Savoia si mette in viaggio per l'esilio lasciando l'Italia per sempre. Prima di partire verso Cascais, in Portogallo, il sovrano prepara un proclama di commiato per la Nazione che l’Agenzia ANSA trasmette al Paese quella sera stessa, alle 22.30.

Italiani! Nell’assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum.

Di fronte alla comunicazione di dati provvisori e parziali fatta dalla Corte Suprema; di fronte alla sua riserva di pronunciare entro il 18 giugno il giudizio sui reclami e di far conoscere il numero dei votanti e dei voti nulli; di fronte alla questione sollevata e non risolta sul modo di calcolare la maggioranza, io, ancora ieri, ho ripetuto che era mio diritto e dovere di Re attendere che la Corte di Cassazione facesse conoscere se la forma istituzionale repubblicana avesse raggiunto la maggioranza voluta.

Improvvisamente questa notte, in spregio alle leggi ed al potere indipendente e sovrano della Magistratura, il governo ha compiuto un gesto rivoluzionario, assumendo, con atto unilaterale ed arbitrario, poteri che non gli spettano e mi ha posto nell’alternativa di provocare spargimento di sangue o di subire la violenza.

Italiani! Mentre il Paese, da poco uscito da una tragica guerra, vede le sue frontiere minacciate e la sua stessa unità in pericolo, io credo mio dovere fare quanto sta ancora in me perché altro dolore e altre lacrime siano risparmiate al popolo che ha già tanto sofferto. Confido che la Magistratura, le cui tradizioni di indipendenza e di libertà sono una delle glorie d’Italia, potrà dire la sua libera parola; ma, non volendo opporre la forza al sopruso, né rendermi complice dell’illegalità che il Governo ha commesso, lascio il suolo del mio Paese, nella speranza di scongiurare agli Italiani nuovi lutti e nuovi dolori.

Compiendo questo sacrificio nel supremo interesse della Patria, sento il dovere, come Italiano e come Re, di elevare la mia protesta contro la violenza che si è compiuta; protesta nel nome della Corona e di tutto il popolo, entro e fuori dai confini, che aveva il diritto di vedere il suo destino deciso nel rispetto della legge e in modo che venisse dissipato ogni dubbio e ogni sospetto.

A tutti coloro che ancora conservano fedeltà alla Monarchia, a tutti coloro il cui animo si ribella all’ingiustizia, io ricordo il mio esempio, e rivolgo l’esortazione a voler evitare l’acuirsi di dissensi che minaccerebbero l’unità del Paese, frutto della fede e del sacrificio dei nostri padri, e potrebbero rendere più gravi le condizioni del trattato di pace. Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra.

Si considerino sciolti dal giuramento di fedeltà al Re, non da quello verso la Patria, coloro che lo hanno prestato e che vi hanno tenuto fede attraverso tante durissime prove. Rivolgo il mio pensiero a quanti sono caduti nel nome d’Italia e il mio saluto a tutti gli Italiani. Qualunque sorte attenda il nostro Paese, esso potrà sempre contare su di me come sul più devoto dei suoi figli. Viva l’Italia!

Umberto
Roma, 13 giugno 1946

#storia #storiaitaliana #monarchiasabauda #savoia #umbertodisavoia #storiacontemporanea #umbertoII

1 year ago (edited) | [YT] | 11