Della rosa fronzuta
diventerò pellegrino;
ch’io l’aggio così perduta.
Perduta non voglio che sia,
né di questo secolo gita,
ma l’uomo che l’ha in balia,
di tutte gioie l’ha partita.
(Federico ll)



tarosophos

"Hai un dente solo? Sorridi almeno con quello!"

13 hours ago | [YT] | 4

tarosophos

Volgi il pensiero a chi, prima di te, non ha tremato
rimanendo saldo persino innanzi alla Morte
e pensa che a te non è richiesto nessun sacrificio
se non quello di restare eretto innanzi alla vita.

5 days ago | [YT] | 14

tarosophos

Una sola è l'essenza,
di spaziotempo in assenza,
tanto immensa ed immanente
non si descrive con la mente.
Ma in questa dimensione
prende forma d'illusione
che da una diventan due le scintille
e da due le forme divengon mille.
Ma il saggio sa ciò che è veramente,
oltre le forme,oltre la mente,
oltre la danza delle illusioni,
oltre le umane sue visioni:
che anche se mille son i suoi volti
separato appare solo agli stolti
e ciò che è totalità
alfin ritorna all'unità,
che anche tu che stai leggendo
sei il TAO che sta vivendo.

2 weeks ago | [YT] | 7

tarosophos

È giunto il tempo,
Ascolta la voce del cuore;
è giunto il vento,
Non tradire l'Amore.
La tua canzone
è la grande canzone:
Il sangue
che ti scorre nelle vene,
la gioia
nel tuo spirito,
Il grande racconto
nei tuoi occhi
sono la stessa forza
che fa sbocciare un fiore.
Ascolta il suo dolce canto,
sboccia insieme a lei,
scaturisci dal profondo
e non ti perderai.
La consapevolezza
in ogni momento
ti dirà
che sei spirito
d'Amore,
di Gioia,
di Luce.
Non tradire,
Mai.

2 weeks ago | [YT] | 11

tarosophos

Hai sorriso quando ho detto che andrà tutto bene, quel tuo sorriso dolce e amaro di chi sa che "andrà tutto bene" significa semplicemente che siamo ancora vivi e che non ci siamo ancora arresi.
Oh, come vorrei essere il primo dei tuoi guerrieri, di te, che ti fregi delle cicatrici di mille e mille battaglie e che sai essere terribile e tremenda quanto ora sei dolce e bella, come vorrei abbracciarti per farti sentire protetta, amata e farti riposare col capo sul mio petto mentre contemplo rapito la tua bellezza, e poi amarti e amarti ancora e morire nel tuo grembo e dal tuo grembo rinascere, in un amplesso meraviglioso, selvaggio e struggente.
Ma tutto ciò che mi è consentito offrirti è la mia presenza. Esserci, esserci per te, in ogni luogo, tempo, vita dopo vita, esserci.
" Ti Amo" è tutto quello che riesco a dirti mentre il nemico avanza e prende posizione per la battaglia. "Ti Amo".
Tu ancora sorridi, mi accarezzi e mi guardi dritto negli occhi ed il mio cuore si colma di languore.Ancora una volta sei tu a dare forza a me.
Ora il nemico batte la spada contro lo scudo e leva il suo urlo di battaglia,tutto intorno si è fatto scuro, tetro,incerto.
Vorrei dirti di non aver timore, di ingoiare la paura e di impugnare salda la spada ma non mi lasci il tempo di parlare che già mi hai preso la mano e tranquillamente, sorridendo, mi conduci
In battaglia.Ancora una volta sei tu a guidare i tuoi guerrieri all'assalto.
E mentre sento la tua forza che mi colma l'Anima distruggendo in essa ogni ombra, la mia voce si unisce a quella dei miei fratelli ed il tuo esercito, oh splendente, lancia il suo urlo, terribile come te che, innanzi a tutti fai vacillare il nemico :
" MADRE DOLCISSIMA "

3 weeks ago | [YT] | 18

tarosophos

Vivi nella gioia, vivi nell'amore,
libero dall'odio anche fra coloro che odiano.
Vivi nella gioia, vivi nella salute,
libero dalla malattia anche fra coloro che sono malati.
Vivi nella gioia, vivi nella serenità,
libero dall'ansia anche fra coloro che sono ansiosi.
Vivi nella gioia, vivi senza possedere nulla,
nutrendoti di gioia come gli dei risplendenti.
(Dhammapada)

3 weeks ago | [YT] | 7

tarosophos

"Giovedì mattina in Campo di Fiore fu abbruggiato vivo quello scelerato frate domenichino de Nola, di che si scrisse con le passate: heretico ostinatissimo, et havendo di suo capriccio formati diversi dogmi contro nostra fede, et in particolare contro la Santissima Vergine et Santi, volse ostinatamente morir in quelli lo scelerato; et diceva che moriva martire e volentieri, et che se ne sarebbe la sua anima ascesa con quel fumo in paradiso. Ma hora egli se ne avede se diceva la verità".

Il 17 febbraio 1600, per ordine di papa Clemente VIII, Giordano Bruno viene arso vivo a Roma, in Campo de' Fiori, all'età di 52 anni. In quello stesso luogo, nel giugno 1889, su iniziativa di un folto gruppo di uomini di cultura, Francesco Crispi erigerà un monumento in sua memoria.

"Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille".

"Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell'ascoltarla".

ONORE E MEMORIA

1 month ago | [YT] | 10

tarosophos

"Sappiamo che un amante sarà disposto a fare lunghi cammini per incontrare la donna che adora; quanto più l'amante della sapienza sarà tentato di andare in cerca della sua divina amante!"
(Paracelso)

1 month ago | [YT] | 10

tarosophos

Un pensiero a chiunque riesca ad Amare nonostante tutto, a chi riesce ad incantarsi davanti alla Luna e a stupirsi del mondo, a chi riesce ancora a donare e ad accettare i doni che gli vengono fatti, a chi riesce ancora a sognare un mondo diverso e a esserlo con il sorriso della serenita' sul viso. Un pensiero a chi, nonostante tutto e nonostante tutti non cessa d'essere messaggero d'Amore. Ogni giorno dell'anno e non solo quando lo comandano le convenzioni di questa ottusa società.

1 month ago | [YT] | 12

tarosophos

Roma 8 febbraio 1600. Palazzo del Sant’Uffizio, viene emessa la condanna a morte per Giordano Bruno.

"NOI chiamati dalla misericordia di Dio e invocato il nome di nostro Signore Gesù Cristo e della sua gloriosissima Madre sempre vergine Maria:
DICHIARIAMO
Te, frate Giordano Bruno eretico impenitente, pertinace ed ostinato e perciò incorso in tutte le censure ecclesiastiche per aver sostenuto l’esistenza di mondi innumerevoli ed eterni.
NOI condanniamo i tuoi libri come eretici ed erronei. Siano essi bruciati avanti le scale di san Pietro.
Tu, frate Giordano Bruno eretico ostinatissimo sarai spogliato nudo e con lingua inchiodata, legato ad un palo e arso vivo."

In silenzio ascoltò Giordano Bruno il verdetto e a lettura finita rivolgendosi ai suoi inquisitori esclamò:
"Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell'ascoltarla".

1 month ago | [YT] | 10