Riflessione: Quando dopo aver oscurato corpo e mente arrivo al mio centro, in realtà non è più un centro ma l'infinito senza spazio/tempo e alcuna individualità, eppure è più reale di ogni cosa. In questo senso posso dire poi che sono Dio perché in me non vi trovo alcun creatore.
Padre, Tu che sei Pura Coscienza da cui tutto nasce. Risveglia in noi la Tua Essenza, che è in tutto il Creato. Dacci la forza e lucidità davanti al tentatore, tuo fedele servitore. Che il nostro amore per Te sia luce nella Via e protezione per la mente. Così che la Tua volontà si compia in noi come avviene nel Creato.
Sulla porta del Paradiso potrebbe esserci scritto una sola parola:
SEI.....
Non “sarai”..... Non “diventerai”. ...semplicemente:Sei.... Perché il Paradiso è l’eterno presente dell’Essere.
Sulla porta dell’Inferno invece potrebbe esserci scritto: HAI FATTO
Perché lì l’anima è trascinata dal vento delle sue azioni, come accade a Paolo e Francesca nella Divina Commedia di Dante Alighieri.
In questo mondo l’uomo oscilla continuamente tra essere e fare per avere. Ma guardando il mondo di oggi, così totalmente proteso nel fare, nel produrre e nel possedere, viene spontaneo pensare che forse le porte dell’inferno sono già spalancate per noi.
Nell’inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri le anime di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini non riescono a fermarsi, travolte dal turbinio di un vento impietoso.
Così è anche nell’uomo: il movimento crea il tempo, il tempo genera la mente e la mente, a sua volta, incatena la coscienza.
Solo quando il movimento cessa… la coscienza si riconosce per ciò che è...
Avere un male sconosciuto e non poterlo contrastare non è la stessa cosa che conoscerlo. Per questo la cura dell’anima deve precedere quella del corpo. Se non conosciamo noi stessi, non potremo contrastare il male che questo mondo produce, é nell’anima é nel corpo.
Come un corpo non muore per la malattia di una sola cellula, così l’universo non si risveglia per la coscienza di un solo essere. Il risveglio deve diffondersi nell’intero organismo cosmico.
Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Riflessione: Quando dopo aver oscurato corpo e mente arrivo al mio centro, in realtà non è più un centro ma l'infinito senza spazio/tempo e alcuna individualità, eppure è più reale di ogni cosa. In questo senso posso dire poi che sono Dio perché in me non vi trovo alcun creatore.
1 week ago | [YT] | 2
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Preghiera teovitiana al Padre:
Padre,
Tu che sei Pura Coscienza da cui tutto nasce.
Risveglia in noi
la Tua Essenza,
che è in tutto il Creato.
Dacci la forza
e lucidità davanti al tentatore, tuo fedele servitore.
Che il nostro amore per Te
sia luce nella Via
e protezione per la mente.
Così che la Tua volontà
si compia in noi
come avviene nel Creato.
2 weeks ago (edited) | [YT] | 2
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Sulla porta del Paradiso potrebbe esserci scritto una sola parola:
SEI.....
Non “sarai”.....
Non “diventerai”. ...semplicemente:Sei....
Perché il Paradiso è l’eterno presente dell’Essere.
Sulla porta dell’Inferno invece potrebbe esserci scritto: HAI FATTO
Perché lì l’anima è trascinata dal vento delle sue azioni, come accade a Paolo e Francesca nella Divina Commedia di Dante Alighieri.
In questo mondo l’uomo oscilla continuamente tra essere e fare per avere.
Ma guardando il mondo di oggi, così totalmente proteso nel fare, nel produrre e nel possedere, viene spontaneo pensare che forse le porte dell’inferno sono già spalancate per noi.
1 month ago (edited) | [YT] | 1
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Il verme vive nella terra e la rende fertile.
L’uomo materialista vive sulla terra e la consuma.
La differenza non è nella specie… ma nella coscienza.
1 month ago | [YT] | 2
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Ciò che obnubila la coscienza
Nell’inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri le anime di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini non riescono a fermarsi, travolte dal turbinio di un vento impietoso.
Così è anche nell’uomo: il movimento crea il tempo, il tempo genera la mente e la mente, a sua volta, incatena la coscienza.
Solo quando il movimento cessa…
la coscienza si riconosce per ciò che è...
1 month ago (edited) | [YT] | 0
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
È risaputo che per far camminare un asino
non bastano le bastonate che riceve.
Spesso è sufficiente una semplice carota
mostrata davanti al suo muso.
Curiosamente…
anche l’uomo non è molto diverso.
Il dolore della vita
dovrebbe insegnargli molte cose.
Eppure continua a inseguire
la carota che la mente gli mette davanti:
un sogno…
una promessa…
un’illusione.
Forse è proprio questo
il gioco della mente.
E finché inseguiremo la carota…
non ci chiederemo mai
chi è che la tiene davanti ai nostri occhi.
1 month ago (edited) | [YT] | 1
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Avere un male sconosciuto e non poterlo contrastare non è la stessa cosa che conoscerlo.
Per questo la cura dell’anima deve precedere quella del corpo.
Se non conosciamo noi stessi, non potremo contrastare il male che questo mondo produce, é nell’anima é nel corpo.
1 month ago (edited) | [YT] | 1
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Come un corpo non muore per la malattia di una sola cellula, così l’universo non si risveglia per la coscienza di un solo essere.
Il risveglio deve diffondersi nell’intero organismo cosmico.
1 month ago | [YT] | 6
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
L’universo, il sogno cosmico, realizza sempre i disegni della tua mente duale…
Pur restando nell’unità.
E così la tua mente vivrà l’appagamento insieme a tutte le conseguenze
del bene e del male che essa stessa crea.
E questo Sempre.
2 months ago | [YT] | 1
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Conosci te stesso, conoscerai il mondo.
Nella vita non prendere nulla sul serio ma quello che fai fallo sempre seriamente....
2 months ago | [YT] | 1
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