Scrittrice e critica dell'islam. Autrice di "Islam: una guida chiara e semplice" e "Quelle che la vostra mano destra possiede: grooming gangs e islam". Entrambi disponibili su Amazon in varie lingue.
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mail: paola.kafira@gmail.com
ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Tribunali della sharia in Italia: questa sera su Rete 4 a Dritto e Rovescio, puntata speciale.
Col libro arancione 🥹🙏
Ciao Shiri, ti penso ogni giorno.
2 days ago | [YT] | 1,407
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Mi avete segnalato in tanti questo video. C'è un musulmano di nome Mohamed Alì che impiega 4 ore per smentire un mio short di 15 secondi e peraltro senza riuscirci. Lo linko per far capire che video sia, non invito nessuno a sorbirsi 4 ore di nulla. Se il ragazzo di nome Mohamed mi vuole contattare la mia mail è ovunque, sono sempre disponibile a dibattiti ma non chiedetemi di fare la reaction a 4 ore di video... Dibattito frontale a due sì, reaction insulsa no. Poi nei commenti gli hanno già risposto a dovere.
Grazie comunque a chi mi ha informata del video 🙂🙏
Ne ho per tutta la vita col 4:34, sclerano sempre sugli stessi punti... 🤦♀️
Ah dimenticavo: i primi 30 minuti di video sono diffamazione pura e semplice, dal momento che il ragazzo "spiega" che io sarei un'impiegata di Israele. Queste diffamazioni si possono denunciare.
https://youtu.be/sr5lBdYZDr8?si=xle3M...
1 week ago | [YT] | 34
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Che cos'è una grooming gang? Quali sono i dati che abbiamo dal Regno Unito?
Ma soprattutto esiste la possibilità di tracciare un legame fra l'ideologia islamica e i responsabili di tale reato gravissimo?
Ho parlato di tutto questo e di molto altro con Massimo di Fede e Credo, anche alla luce della violenza sulle donne cristiane (o minorenni cristiane) perpetrata da alcuni musulmani con parole e frasi che hanno senso solo in prospettiva islamica.
La presenza del corano, la presenza di imam, di conversioni forzate all'islam così come alcuni documenti emersi in ambito islamico (dove si esplicita l'intenzione di adescare le minorenni per poi ingannarle e convertirle) sono la conferma che l'islam è ben presente nel fenomeno delle grooming gangs.
Grazie di cuore a Massimo che ha voluto affrontare questo scandalo, nonostante l'argomento sia delicato e ripugnante!
Qui il video:
https://youtu.be/-gtZAtL8kL0?si=yt63r...
Qui il mio libro sulle grooming gangs
amzn.eu/d/05q0ku6Z
(C'è anche in francese e in spagnolo)
1 week ago | [YT] | 3
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Ciao ragazzi, ho messo in programma una diretta speciale solo su Ceuta per giovedì alle 21, ma mi sa che non ci arriviamo. La cosa per me più inquietante è la scoperta di alcuni tunnel. I giornalisti sostengono che non comunichino col Marocco, i ceutis invece (gli abitanti di Ceuta che non so come si chiamino in italiano) sostengono che stiano uscendo persone nuove dai tunnel. Purtroppo la cattura di ostaggi è un trauma per tutti noi, ma è anche parte della jihad di Maometto. Spero di essere io a esagerare, magari per via dei ricordi degli ostaggi del 7 Ottobre...
Un altro fattore preoccupante sono gli incendi e gli scontri che si stanno verificando, credo fra musulmani e spagnoli (ma prima anche fra musulmani). La polizia sta aggredendo alcuni musulmani, credo in maniera barbara, ma su questo non ci sono fonti normali o tradizionali.
Questi scontri coincidono con altri sbarchi sulle isole Canarie avvenuti nelle ultime ore.
Ho controllato alcuni account in arabo e parlano di "riprendersi ciò che era loro" e che gli spagnoli sono coloni. E che dopo Ceuta, Melilla e le Canarie, puntano all'Andalusia (con quella parola intendono tutta la Spagna del sud comunque).
Per quel che vedo, anche ponderando lo stato d'animo magari legato agli ostaggi degli ultimi 3 anni, la situazione potrebbe precipitare rovinosamente in poche ore.
Non menziono gli stup*i su donne adulte e bambine spagnole, e non menziono gli abusi sugli animali. Non ce la faccio...
Tutto questo per dire che, se precipita il tutto, magari anticipo la diretta. Pertanto chi vuole seguirla, dia una controllatina ogni tanto alla data e all'orario.
Ciao, buon weekend.
Il link per la diretta https://www.youtube.com/watch?v=GTE02...
2 weeks ago | [YT] | 4
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Il termine «islamofobia», nato per contrastare generalizzazioni e discriminazioni contro i musulmani, è divenuto uno strumento per impedire la critica dell’islam e delle sue scritture. Un ricatto culturale che confonde la tutela delle persone con l’immunità delle idee e finisce per danneggiare proprio i musulmani più esposti alle prescrizioni della sharia.
La genesi del termine “islamofobia” abbraccia quasi un secolo. All’inizio del ’900 alcuni francesi, come funzionari ed etnologi, avevano menzionato questa parola per evitare o limitare i giudizi negativi rivolti ai nordafricani, in epoca coloniale.
In seguito, a cavallo fra gli anni ’70 e ’80, la parola venne usata da Edward Said in alcuni suoi scritti. In quella fase il termine islamofobia veniva accostato all’antisemitismo e veniva tracciato un percorso comune in cui l’Occidente era colpevole di aver prodotto e sviluppato due razzismi simili, fatti di cliché e di stereotipi degradanti.
Negli anni ’90, poi, la parola comparve nel dibattito culturale britannico, ma anche in ambienti vicini alla Fratellanza musulmana, e venne accostata ai termini di xenofobia e omofobia.
All’inizio l’embrione della parola “islamofobia” era quindi benevolo e anche legittimo, perché intendeva evitare le false generalizzazioni oppure i luoghi comuni sui musulmani, proprio per proteggere la persona di fede islamica da possibili discriminazioni o, peggio ancora, da eventuali violenze fisiche.
Reduci dagli orrori dell’antisemitismo e ora attenti anche al cittadino omosessuale o di origini straniere, quella prima accezione restava ancora autentica e senza secondi fini. Mirava esclusivamente alla protezione della persona.
In un secondo momento, invece, la parola “islamofobia” cambia connotazione e viene utilizzata come una vera e propria arma per bloccare il dissenso oppure la critica alla religione stessa nei suoi punti più controversi.
A causa dell’opera di propaganda della rete dei Fratelli musulmani, così come di alcuni ambienti culturali o politici particolarmente compiacenti nei confronti dell’islam, si è creata questa etichetta dell’islamofobia in tutto l’Occidente per zittire qualsiasi dibattito, un tempo aperto, sulle religioni.
Il risultato è stato un vero e proprio paradosso: nel momento in cui il dibattito pubblico omette la critica alla violenza domestica del marito musulmano contro la moglie musulmana (possibilità presente nel Corano al versetto 34 del capitolo 4), non solo non si esercita più la propria libertà d’espressione, ma addirittura si alimenta la violenza stessa contro una persona di fede islamica, andando quindi a seppellire l’intento iniziale di proteggere l’individuo.
Nell’attuale situazione paradossale che si è creata, la persona che teme l’etichetta di islamofobo si blocca di fronte all’approfondimento della religione islamica oppure si autocensura, danneggia i musulmani che continuano a vivere le ripercussioni più negative dell’islam, ma viene vista come una persona “amica dei musulmani”, rispettosa e civile.
Al contrario, chi critica la religione dell’islam, fornendo anche un percorso di approfondimento delle scritture non facile e immediato, viene censurato dall’etichetta dell’islamofobia e viene vissuto come persona che vuole diffondere odio contro i musulmani.
Si tratta quindi di una vera e propria trappola in cui gran parte della società occidentale sembra caduta, in parte per debolezza intellettuale, in parte per ipocrisia.
***
Continua su Inoltre il mio articolo sull'islamofobia, con un particolare passaggio a cui tengo molto in cui crolla la falsa equivalenza fra antisemitismo e islamofobia, tanto cara ai Fratelli Musulmani...
Da leggere qui:
www.inoltrenews.it/islamofobia-il-ricatto-che-fini…
2 weeks ago | [YT] | 534
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Martedì 22 settembre alle 13 in Piazza della Scala a Milano si terrà una manifestazione a seguito dell'attacco antisemita al rabbino di Milano. Grazie a Michael Sfaradi per avermi girato l'iniziativa.
3 weeks ago | [YT] | 694
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
I video prima della strage sono parte dello schema jihadista.
E’ di questa mattina la notizia secondo la quale poco prima della strage di Modena, Salim el Koudri abbia registrato 4 video, due il 15 maggio 2026 e 2 il giorno stesso della strage, il 16. La stampa italiana ha descritto i documenti come clip deliranti in cui el Koudri parlerebbe in modalità selfie col proprio telefono in inglese, per circa 5 minuti per video. La Digos ha parlato di documentazione che sarà parte dell’imminente perizia psichiatrica al trentatreenne di religione islamica.
I dettagli definiti dai giornali “inquietanti” sarebbero alcune affermazioni espresse da el Koudri nei propri monologhi forse destinati all’account Instagram ma mai pubblicati, girati in auto da solo e in casa al buio. L’Italia andrebbe distrutta, poiché gli italiani sarebbero schiavi degli americani. Seguirebbe un attacco ai poteri forti, ai ricchi, ai potenti e chiaramente agli ebrei (il popolo ebraico è l’interesse patologico quotidiano dell’islam da circa 1400 anni). Sorvolando su alcuni meme su Donald Trump e alcune invettive contro note influencer italiane e altri personaggi pubblici, ci sarebbe un riferimento a “tanta gente mutilata” e conoscendo la retorica e l’attualità chiunque può star certo che si tratti di Gaza, per quanto il luogo non venga menzionato dal delirante el Koudri. Chiuderebbe il tutto un’invettiva contro il proprio luogo di nascita, Bergamo, e alcuni accenni agli antichi romani e all’arte della guerra.
La stampa ha scritto questa mattina dei suddetti reperti videografici per confermare che si tratta di un attentato terroristico di matrice islamica. Ma è sufficente che un musulmano faccia un monologo contro l’Italia per definire la strage un attentato islamico? E’ sufficente che il delirante in modalità selfie sia musulmano per ricondurre la strage all’islam?
In realtà no. Esiste un percorso diverso, più preciso e puntuale, per arrivare al medesimo risultato della stampa italiana di questa mattina e quel percorso è la conoscenza di alcune dinamiche specifiche della jihad. Non esistono infatti solo i testi ufficiali dell’islam ma una vera e propria tradizione comportamentale che si è andata consolidando negli anni con scopi chiarissimi. Normalmente il martire di Allah ad esempio, ovvero il grado più alto di eroe dell’islam, registra un vero e proprio testamento poco prima di un attentato. Questo sarà motivo di onore per tutta la famiglia del martire che perlatro riceverà lauti compensi per il gesto di vittoria (parola intercambiabile in arabo col termine ‘vendetta’). Famigerato a tal proposito è il testamento del martire di Mohamed Atta, registrato con Ziad Jarrah in Afghanistan, oppure ancora quello in cui la troupe supplica il medesimo Jarrah, il libanese psicolabile della cellula dell’11 Settembre, di restare serio durante le riprese del testamento e relative rivendicazioni.
***
Continua sul mio sito con clip del libanese psicolabile e analisi delle dinamiche
👇
www.paolakafira.it/italia/i-video-prima-della-stra…
3 weeks ago (edited) | [YT] | 704
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Sperando che abbiate tutti cose più belle da fare, stasera alle 21 volevo fare un'analisi di alcuni documenti del FBI che riguardano l'11 Settembre che forse non sono tanto conosciuti. Per chi fosse interessato, il link per la diretta è questo
https://www.youtube.com/watch?v=KWntP...
In scaletta avrei anche un paio di dinamiche della vita di Atta che potrebbero sfatare alcuni falsi miti che si sono consolidati nel tempo intorno ai musulmani.
Il materiale di stasera doveva diventare un video registrato ma alla fine ho lavorato tantissimo per le due puntate con David Elber e non ho più avuto tempo di fare altro. Per non lasciare a marcire nel mio computer tutto il lavoro meticolosamente preparato, farò almeno la live.
4 weeks ago | [YT] | 600
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Su La Verità è uscito un articolo di Silvana De Mari sul mio libro sulle grooming gangs "Quelle che la vostra mano destra possiede", disponibile su Amazon qui 👇
amzn.eu/d/09cIcNvq
Non riesco a incollare parte del testo quindi vi lascio l'articolo qui 👇
www.laverita.info/pensiero-forte/stupro-islam-groo…
Grazie Silvana per aver letto e scritto la recensione ma soprattutto per aver rinosciuto il valore della testimonianza di Anis, che ha scritto la prefazione al libro.
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La prossima settimana continua la stagione israeliana ma stavolta avrò bisogno del vostro aiuto per una cosina. Se avrò tempo farò una live per chiedervi un aiutino.
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1 month ago | [YT] | 918
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ISLAM CRITICATO 🐬 Paola Kafira
Sempre peggio... YouTube continua a trovare problemi in un video già caricato per gli abbonati, poi rimosso. Ora sto provando a ricaricare. Non è un problema tecnico di sicuro e non ci sono immagini nel video. Ci sono io che parlo con l'avvocato Prado, lo stesso legale che si è preso in carico il caso di Uri di Hamas Atrocities. Ora sto ricaricando tutto... E' da disperati lavorare così.
1 month ago | [YT] | 775
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