«That is the question!»

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geek o NERD

Ciao ragazzi! Come da programma settimanale, un nuovo gameplay è pronto sul mio canale gaming. E, dopo un po' di attesa, si torna sulle ultime aggiunte agli emulatori ufficiali per Switch e Switch 2 delle vecchie console di Nintendo, disponibili per chi è abbonato a Nintendo Switch Online (+ Pacchetto Aggiuntivo). Visto che era da marzo che non ci tornavamo, stavolta le novità sono parecche e coprono diverse piattaforme: da Nintendo Entertainment System (NES) a Game Boy (GB) e Game Boy Advance (GBA), da Nintendo 64 (N64) a GameCube (GC). In realtà, ci sono nuovi giochi anche per il Virtual Boy (VB) ma, funzionando solo in modalità handheld e dentro un visore 3D, non ho modo di catturarne l'output. In ogni caso, al solito, alcuni giochi sono utilizzabili esclusivamente su Switch 2 (poiché disponibili soltanto per tale console), mentre la restante parte (la maggioranza) sono giocabili senza problemi anche sul vecchio modello. Oltre a questo, Nintendo ha integrato anche diverse DK Challenge (per chi ha Switch 2) all'interno degli emulatori. Che altro è stato aggiunto? Trovate tutte le novità nel nuovo video che ho appena pubblicato. Buona visione!

12 hours ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Buon weekend 😁 Sul mio canale dedicato al mondo del pinguino è pronto il 167° contenuto!

Oggi torniamo su un progetto, Omarchy, che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi anni e che ha portato nel mondo Arch quella stessa filosofia che dapprima era stata affiancata ad Ubuntu con Omakub per creare un sistema opinionato che potesse facilitare l'avvicinamento a Linux di utenti provenienti da altri ecosistemi proprietari.

2 days ago | [YT] | 4

geek o NERD

Ciao ragazzi, buon martedì! Anche in questa torrida giornata trovate sul mio canale YouTube dedicato al gaming un nuovo gameplay. E come settimana scorsa, anche stavolta proviamo titoli su Linux. Fino al 13 agosto è possibile scaricare gratuitamente (da Ubisoft Connect) Tom Clancy's Ghost Recon: Future Soldier, videogioco sparatutto tattico in terza persona sviluppato e pubblicato da Ubisoft stessa nel 2012. Il gioco rappresenta una versione futuristica della serie Ghost Recon con una campagna che vede ambientazioni in Bolivia, Zambia, Nigeria, Pakistan, Russia e Norvegia. Ho deciso di provarlo perché volevo testare l'integrazione diretta di Ubisoft Connect nell'Heroic Launcher, il software che utilizzo sul mio PC da gaming per centralizzare i titoli che altrimenti ho sparsi tra Epic Games Store, GOG ed Amazon Gaming. Fino a qualche tempo fa (e ve l'ho anche fatto vedere in altri video gameplay) usavo Ubisoft Connect tramite Lutris, ma dato che è possibile farlo direttamente in Heroic, preferisco avere una sola interfaccia per tutto. Comunque, il gameplay Future Soldier si basa essenzialmente sulla copertura, con la possibilità di colpire gli avversari mentre ci si ripara. Alcune coperture, però, possono essere parzialmente distrutte, cosa che costringe i giocatori a cercare altri nascondigli. Mentre ci si mette al riparo, si può essere colpiti dal fuoco delle mitragliatrici avversarie che ha l'effetto di restringere e scuotere il campo visivo del giocatore, rendendo più difficile rispondere al fuoco. È anche possibile camuffarsi, diventando parzialmente invisibili, ma questo comporta movimenti più lenti. Tale modalità si attiva automaticamente quando il giocatore si accovaccia e si disattiva quando corre, spara o subisce danni. Durante gli scontri a fuoco, è possibile dare priorità ad un massimo di quattro bersagli contrassegnandoli, e su di essi i membri della squadra concentreranno il fuoco. Al di fuori degli scontri, la marcatura serve per sincronizzare futuri attacchi, a patto che il nemico non sia a conoscenza della presenza della squadra. Dopodiché è possibile personalizzare le armi con ottiche, grilletti, caricatori, attacchi sottocanna e side-rail, sistemi a gas, canne, volate, calci e vernice. Nella modalità giocatore singolo, le varie parti modificabili vengono sbloccate completando le missioni e le sfide. Nel multiplayer, invece, i giocatori sbloccano armi e guadagnano crediti man mano che aumenta il livello del loro personaggio. Si possono anche utilizzare i droni controllati a distanza che, finché non vengono individuati dal nemico, possono essere usati per spiare gli avversari. Il drone può anche atterrare e manovrare su ruote con un proprio mimetismo ed un'esplosione sonora che può essere attivata per disorientare i nemici. Infine è presente anche il War Hound, un pesante robot che può essere controllato dal giocatore per sparare colpi di mortaio e missili, e può essere utilizzato come copertura. Il gioco dispone di varie modalità multiplayer cooperative e competitive, ma i server online dovrebbero ormai essere chiusi, e in ogni caso io non le ho provate... Per essere un gioco di praticamente 15 anni fa, se la cava egregiamente dal punto di vista della resa grafica (che ovviamente sui PC moderni può essere pompata al massimo senza problemi) ed il gameplay è divertente. Su Linux, tramite Proton, non ho notato alcun problema nell'esecuzione e, grazie alla suddetta integrazione con Heroic, la gestione di Ubisoft Connect è sicuramente più comoda. Vi lascio alla cattura della prima missione di Future Soldier per avere un'idea del gameplay e di come giri il tutto. Buona visione!

1 week ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Buon weekend 😁 Sul mio canale dedicato al mondo del pinguino è pronto il 166° contenuto!

Questa volta parliamo di Odyssey, un progetto nato in Italia e basato su Void Linux, quindi una distro che segue un ciclo di rilascio rolling, senza systemd e senza telemetria.

1 week ago | [YT] | 5

geek o NERD

Ciao ragazzi, buon primo martedì del mese! Non mi sono dimenticato: già da questa mattina, come da programma, sul mio canale dedicato al gaming è disponibile il classico gameplay settimanale. E finalmente si tornano a provare giochi su Linux! Quello di oggi in particolare, in realtà, lo avevo registrato qualche tempo fa ma non lo avevo ancora pubblicato perché aspettavo di provare anche il suo sequel... Purtroppo non ho ancora avuto modo di farlo, quindi intanto ecco a voi A Plague Tale: Innocence. Si tratta di un titolo stealth action adventure, sviluppato da Asobo Studio e pubblicato da Focus Home Interactive come primo capitolo della serie A Plague Tale. È stato rilasciato per le allora principali piattaforme di gioco nel 2019, mentre su Luna (poi rimosso) è arrivato a fine 2020 e su PS5 ed Xbox Series nel 2021 insieme ad una versione cloud per Nintendo Switch. Ambientato a metà del XIV secolo in Aquitania, in Francia, durante la Guerra dei Cent'anni, il gioco si concentra sulla difficile situazione di Amicia de Rune e del fratello malato Hugo, in fuga dai soldati dell'Inquisizione francese e dalle orde di topi che stanno diffondendo la peste nera. Il giocatore controlla Amicia, utilizzando una combinazione di furtività e strumenti per nascondersi, distrarre o mettere KO i soldati, eludere orde di topi e risolvere enigmi con elementi dei giochi survival horror. Il suo diretto seguito, A Plague Tale: Requiem, è stato rilasciato nel 2022, mentre tra qualche giorno, a fine Agosto, dovrebbe uscire Resonance: A Plague Tale Legacy che farà da prequel ai due precedenti capitoli. Tornando ad Innocence, qui il giocatore assume il diretto controllo di Amicia da una prospettiva in terza persona e, come detto, per la maggior parte del gioco il giocatore dovrà usare la furtività per evitare incontri ostili, poiché i nemici uccideranno Amicia all'istante se la catturano. Amicia è dotata di una fionda che può lanciare sassi per rompere catene, creare distrazioni o stordire le guardie abbastanza a lungo da permettere ai topi di tendergli un'imboscata; può anche uccidere i nemici con un colpo alla testa se non è protetta. Il focus del gioco, però, consiste in una serie di enigmi di sopravvivenza che il giocatore deve superare per salvarsi la pelle ed ottenere l'accesso a nuove aree. Il fratello minore di Amicia, Hugo, può essere indirizzato verso compiti specifici quando Amicia è impegnata e può anche accedere ad alcune aree in cui lei non può. Tuttavia, Hugo può farsi prendere dal panico se lasciato solo a lungo e può attirare attenzioni indesiderate. Più avanti nel gioco, il giocatore può assumere il diretto controllo di Hugo. Visto che non stiamo parlando di un titolo particolarmente esoso di risorse ed in ogni caso di qualche anno fa, sul mio computer gira senza problemi al massimo dei dettagli e della qualità. Ha comunque uno stile grafico interessante e curato. In generale, non ho notato problemi nell'esecuzione via Proton su Linux. Voi ci avete mai giocato? Che ne pensate della saga? Vi lascio alla cattura del primo capitolo del gioco per darvi un'idea del gameplay e della resa generale. Buona visione!

2 weeks ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Buon weekend 😁 Sul mio canale dedicato al mondo del pinguino è pronto il 165° contenuto!

Stavolta parliamo di Abora OS, una distro basata su NixOS che mantiene le feature del progetto upstream e a cui aggiunge uno strato di utility e personalizzazioni che dovrebbero rendere l'utilizzo di Nix stesso più intuitivo per l'utente finale.

2 weeks ago | [YT] | 4

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Ciao ragazzi, buon ultimo martedì di luglio (di già??)! Anche oggi, classica puntata settimanale sul mio canale dedicato al gaming, e che puntata!
Dopo la panoramica approfondita sugli ultimi 5 giochi che ho acquistato per Nintendo Switch 2, si è subito aggiunto alla pila un altro titolo che aspettavo da tanto tempo: Splatoon Raiders! Come ripeto spesso, Splatoon è attualmente la mia serie preferita di Nintendo, e quindi era scontato che recuperassi al lancio anche Raiders, il quale è uno sparatutto in terza persona, un gioco d'azione ed avventura pubblicato il 23 luglio in esclusiva per l'ultima ibrida della casa giapponese. È anche il primo spin-off della serie Splatoon nonché quarto capitolo in assoluto. Ambientato nelle remote isole Spirhalite, Raiders vede il giocatore assumere il ruolo di un meccanico accompagnato da Shiver, Frye e Big Man del gruppo Deep Cut, gruppo già apparso in Splatoon 3. I quattro dispersi si troveranno ad esplorare le suddette isole alla ricerca di tesori, ma saranno costantemente intercettati da creature ostili chiamate Salmonidi. Ispirato alla modalità di gioco cooperativa di Splatoon, Salmon Run, Raiders è stato concepito per offrire esperienze differenti rispetto ai precedenti capitoli principali della saga, ed è anche un ottimo punto di ingresso più accessibile per chi non si è mai avvicinato alla serie. Il team, poi, voleva offrire ai giocatori opzioni di movimento e combattimento più dinamiche, con un sistema di "gadget" flessibile e personalizzabile. E, grazie alla maggiore potenza di elaborazione di Switch 2, si è potuto sperimentare con ambientazioni più ampie ed orde di nemici più numerose. Il trio Deep Cut è stato invece scelto per essere al centro della storia perché, secondo gli sviluppatori, non era stato adeguatamente esplorato nella campagna per giocatore singolo di Splatoon 3. Fin dall'uscita, Splatoon Raiders ha ricevuto recensioni molto positive: è stato elogiato per le sue sperimentazioni e per la direzione artistica, anche se nel complesso non è un titolo particolarmente innovativo. Però, è stato ampiamente acclamato dai fan, compreso il sottoscritto, ed attualmente è uno dei giochi Nintendo con il punteggio utente più alto in assoluto sull'aggregatore Metacritic. Ed è facile immaginare il perché: è praticamente una droga! Di fatto stiamo parlando di un gioco con meccaniche roguelite, in cui il giocatore deve affrontare varie sfide ed orde di avversari al fine di recuperare tesori, armi ed altri oggetti che possono poi essere utilizzati per potenziare il proprio arsenale e le statistiche del personaggio, al fine di renderlo ancora più forte e in grado di affrontare sfide più complesse. Si può fallire nelle sfide, ma non è un problema: i progressi vengono mantenuti e dunque è possibile riaffrontarle in seguito con abilità migliorate. Inoltre, il sistema di gadget flessibile consente al giocatore di sperimentare con diverse combinazioni di armi e mosse secondarie e di supporto, cosa che anzi è spesso necessario fare per riuscire a superare determinate situazioni. Insomma, è abbastanza improbabile che il giocatore scelga una build e la mantenga per tutto il tempo, il che è una spinta a sperimentare sempre combinazioni nuove. Splatoon Raiders è probabilmente già uno dei miei giochi preferiti. Voi ci avete già giocato? Che ve ne pare? Vi lascio alla cattura delle prime fasi di gioco in cui vengono spiegate gran parte delle meccaniche e viene più o meno data un'idea complessiva del gameplay. Buona visione!

3 weeks ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Buon weekend 😁 Sul mio canale dedicato al mondo del pinguino è pronto il 164° contenuto!

Oggi parliamo di un progetto che è abbastanza unico nel mondo dei sistemi operativi, non solo nel mondo del pinguino...

3 weeks ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Ho appena pubblicato un nuovo video sul mio canale dedicato ai videogiochi... Così come ho finora fatto per Nintendo Switch, ecco la seconda puntata della serie sui titoli che, nel corso del tempo, ho recuperato su Switch 2!

3 weeks ago | [YT] | 3

geek o NERD

Ciao ragazzi! Anche questa settimana non poteva mancare il tradizionale gameplay del martedì sul mio canale YouTube secondario dedicato al gaming... Ed ancora una volta proviamo un gioco su Amazon Luna! Per l'occasione, però, ho voluto testare un titolo che qualche tempo fa avevo già provato su Linux, direttamente sul mio PC da gioco, di cui trovate la cattura sempre sul mio canale. Quella che volevo valutare era la differenza di resa in cloud di un gioco AAA rispetto alla sua esecuzione in locale, e per il test ho scelto Marvel's Guardians of the Galaxy dato che è uno dei (pochi) disponibili su Luna. Guardians of the Galaxy è un action adventure di fine 2021, sviluppato da Eidos-Montréal ed originariamente pubblicato da Square Enix. È ambientato in un universo originale basato sull'omonima squadra di supereroi della Marvel, e la trama segue i Guardiani che, mentre tentano di catturare una bestia per un ricco collezionista, innescano inavvertitamente una catastrofe che minaccia la pace della galassia. Il giocatore controlla l'autoproclamato leader della squadra, Star-Lord, ed impartisce comandi agli altri Guardiani, tra cui Drax il Distruttore, Gamora, Rocket Raccoon e Groot. In alcuni momenti, il giocatore deve prendere decisioni chiave tramite alberi di dialogo che influenzano le relazioni tra i Guardiani stessi e possono modificare l'esito delle missioni. Visto che ne abbiamo già parlato in passato, eviterò di ripetere le stesse informazioni. Quello su cui volevo soffermarmi, invece, è appunto la resa del gioco in cloud: si nota in modo abbastanza evidente che il titolo viene elaborato altrove e riprodotto in streaming. Non tanto per la "reattività" che è accettabile, quanto per la "qualità" visiva. Non so se i server Luna siano meno carrozzati del mio computer, ma la build in riproduzione sembra essere quella ottimizzata per la (ormai) old-gen più che per dispositivi più recenti. Non ho provato il gioco al di fuori di Luna e del mio PC, quindi non so se anche su PS5 o Xbox Series abbia la stessa resa, ma sicuramente io continuerò a giocarlo in locale sul mio PC... Eseguirlo su Luna mantiene sicuramente il vantaggio di non dover occupare un bel po' di spazio sulla memoria del proprio PC (80+ GB) e, soprattutto, non dover avere un computer sufficientemente carrozzato per poterlo avviare... Ma tant'è. Voi avete giocato Marvel's Guardians of the Galaxy? Che ne pensate? Vi lascio alla (lunga) cattura del primo capitolo del gioco che, oltre alla resa, mostra anche la "tenuta nel tempo" dello streaming. Vi aspetto nei commenti e buona visione!

4 weeks ago | [YT] | 2