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GeoPolitica Senza Filtri
Dieci Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno lanciato con l’Ucraina la nuova Coalizione integrata contro i missili balistici, con l’obiettivo di sviluppare lo scudo antimissile Freyja, operativo entro un anno. Il progetto, presentato a Parigi, punta a rafforzare la difesa dell’Ucraina e, se necessario, dell’intera Europa, integrandosi con sistemi già esistenti come Patriot e Samp/T.
Alla base dell’iniziativa c’è la collaborazione tra l’azienda tedesca Hensoldt e l’ucraina Fire Point, produttrice del missile intercettore FP-7.x, più economico rispetto al Patriot. Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, una difesa più diversificata renderà più difficile alla Russia colpire il territorio europeo.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il sostegno a Kiev un investimento per la sicurezza comune, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ribadito la necessità di aumentare la pressione su Mosca per favorire la fine del conflitto. Alla riunione hanno partecipato anche importanti aziende europee della difesa, tra cui Leonardo.
L’Ucraina acquisterà nuove batterie Samp/T, caccia Rafale e produrrà su licenza i missili Aster 30 e il sistema Patriot. Intanto il cardinale Matteo Zuppi è arrivato a Kiev per una nuova missione diplomatica promossa dal Vaticano.
17 hours ago | [YT] | 132
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Buongiorno! Un nuovo attacco con droni ucraini ha colpito la raffineria di Gazprom Neftekhim Salavat, nella Repubblica russa del Bashkortostan, nel sud-ovest del Paese. Secondo le prime segnalazioni, diverse esplosioni hanno interessato l'impianto, da cui si è levata una densa colonna di fumo. La struttura si trova nella città di Salavat, a circa 1.500 chilometri dalla linea del fronte in Ucraina, a conferma della crescente capacità di Kiev di colpire obiettivi strategici in profondità nel territorio russo.
Testimoni citati dal Kyiv Independent hanno riferito di aver udito una serie di esplosioni, mentre video diffusi sui social mostrano fumo nero levarsi sopra la raffineria. Il quotidiano precisa di non aver potuto verificare in modo indipendente l'autenticità delle immagini.
Gazprom Neftekhim Salavat è uno dei principali complessi petrolchimici della Russia. Secondo il Moscow Times, nel 2024 ha lavorato 7,2 milioni di tonnellate di materia prima petrolifera, pari al 2,7% della capacità complessiva di raffinazione del Paese. L'impianto era già stato preso di mira da attacchi con droni ucraini in due occasioni, nel settembre 2025.
18 hours ago | [YT] | 68
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🔴 QUANDO LA CREATIVITÀ INCONTRA LA GENIALITÀ NASCONO COSE MOLTO INTERESSANTI
I russi utilizzano un'app per individuare i distributori di carburante ancora attivi.
Gli ucraini hanno hackerato l'app manipolando i dati, li fanno girare per distributori chiusi fino a restare a secco ahah...
Me li immagino mentre spingono le auto: "ora zio vlady perde la pazienza..."
Che burloni questi ucraini...
1 day ago | [YT] | 36
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1 day ago | [YT] | 860
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L'Ucraina ha colpito un deposito di petrolio nella regione russa di Stavropol Krai e, nella notte del 13 luglio, sono state udite esplosioni anche nell'Oblast di Mosca, dove sono entrati in azione i sistemi di difesa aerea, secondo quanto riportato da diversi canali di monitoraggio.
Il deposito petrolifero di Mikhailovskaya, situato nel villaggio di Mikhailovsk, ha preso fuoco dopo essere stato colpito dalle forze ucraine, secondo il canale Telegram Exilenova Plus.
Anche il media indipendente russo Astra ha riferito di attacchi contro un deposito di petrolio nel vicino villaggio di Vyazniki, citando testimonianze dei residenti.
Il governatore della regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov, ha confermato che un incendio è scoppiato in un'area industriale del villaggio di Vyazniki.
Più tardi, nella notte, sono state segnalate esplosioni anche a Solnechnogorsk, nell'Oblast di Mosca, dove le difese aeree russe sono state attivate. Secondo il governatore Andrey Vorobyov, un edificio residenziale è stato colpito durante l'attacco e due persone sono rimaste ferite.
1 day ago | [YT] | 66
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RELIGIONE DI PACE E MISERICORDIA
La tensione tra Iran e Stati Uniti continua a crescere dopo la morte di Ali Khamenei. In un comunicato diffuso dai media di Stato, Mojtaba Khamenei ha promesso vendetta contro i responsabili, annunciando una lista di leader considerati colpevoli. Tra questi, secondo il quotidiano iraniano Hamshari, compare anche la premier italiana Giorgia Meloni, insieme a Donald Trump e Benjamin Netanyahu. https://youtu.be/7xA2NET2kDc?si=Pn8OD...
Khamenei ha inoltre ricordato la grande partecipazione ai funerali del padre. Sul fronte opposto, Trump ha risposto con toni duri, minacciando una massiccia reazione militare se l’Iran dovesse attentare alla sua vita. Lo scambio di accuse e minacce, aggravato dai recenti raid statunitensi che hanno causato vittime e feriti, rende sempre più difficile una ripresa dei negoziati tra Washington e Teheran, alimentando il rischio di un’ulteriore escalation del conflitto.
2 days ago | [YT] | 99
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Nuovo duro colpo alle infrastrutture energetiche russe: secondo le prime ricostruzioni, la raffineria di Syzran, nella regione di Samara, è stata colpita da un attacco con droni che ha provocato un vasto incendio. Le immagini diffuse sui blog russi mostrano alte fiamme e una densa colonna di fumo nero sopra il sito industriale. L'attacco rappresenta un'ulteriore dimostrazione della capacità dell'Ucraina di portare la guerra ben oltre la linea del fronte, colpendo obiettivi strategici e mettendo sotto pressione la logistica e il settore energetico della Russia. Un segnale della crescente efficacia delle operazioni ucraine.
2 days ago (edited) | [YT] | 75
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Siamo sinceri: la remigrazione è irrealizzabile. Ci sono e, nella maggior parte dei casi, ce li dobbiamo tenere. In Italia, inoltre, gli stranieri irregolari sono sostanzialmente pochi rispetto alla popolazione complessiva.
La remigrazione mi sembra più una trovata comunicativa, studiata a tavolino analizzando l'elettorato italiano e i sondaggi. È evidente che molti italiani non digeriscono un certo tipo di immigrazione. https://youtu.be/cxXywX1l3ns?si=GfBw7...
Salvini, con il Governo Conte I, ha cercato di contrastare gli sbarchi, finendo anche sotto processo e venendo poi assolto. Eppure oggi molti sostengono che non abbia fatto nulla. Durante il suo periodo al Viminale gli sbarchi furono nettamente inferiori rispetto ad altri anni.
Poi arriva un ex generale con toni decisi, mescola dati, fatti e promesse, proponendo un'azione che, a mio avviso, non potrà mai essere realizzata. Il rischio? Frammentare il centrodestra e, paradossalmente, favorire il centrosinistra. E in un eventuale governo potrebbe aumentare il proprio potere contrattuale, condizionando le scelte della maggioranza.
E se il vero obiettivo non fosse la remigrazione, ma movimentare l'elettorato di centrodestra? Alzare l'asticella del dibattito, guadagnare consenso e costringere gli altri partiti a rincorrere quei temi. Voi come la vedete?
2 days ago (edited) | [YT] | 131
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SONDAGGIO PER ELETTORI DI CDX: quale di queste coalizioni voteresti.
3 days ago | [YT] | 392
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"Perché a noi galluresi, quelli spregiativamente etichettati come smeraldini, piacciono tanto i russi sbarcati in massa dagli anni novanta?
Perché hanno portato tanti soldi. E i soldi comprano tutto, riducono persino la libertà a bene e principio rinunciabile.
Me li ricordo, quelli arrivati a Porto Cervo trent’anni fa. Avevano bisogno di ostentare in maniera sfacciata e volgare le loro ricchezze, di recuperare con l’eccesso e l’ubriachezza i tanti decenni di privazioni da segregati del mondo, oltre il Muro.
Erano fastidiosi, molestavano gli altri clienti degli hotel con la loro smodata euforia e il loro vestiario di pessimo gusto.
Poi iniziarono a colonizzare il territorio distribuendo valigette di denaro, acquistando case e terreni a prezzi fuori mercato.
Già nel 2000 scrivevo su L’Unione Sarda che la proprietà di una delle grandi ville attorno all’eliporto era riconducibile a Putin.
Avevano capito come funzionava o forse lo avevano sempre saputo.
Si ingraziarono la gente con assunzioni di massa, regalie e atti di beneficienza. Facilmente e comprensibilmente ottennero la riconoscenza della comunità. Una riconoscenza che in un caso venne sublimata in una cittadinanza onoraria, sostenuta da apposite agiografie e sulla cui origine ancora oggi molto si favoleggia, in paese.
Nessuno si chiese come e da dove arrivassero quei soldi, non era importante e non poteva essere la preoccupazione di chi cerca solo un lavoro.
Facevano economia e risolvevano i problemi di molte famiglie. E quando, al tempo del Covid, questi padroni vietarono per contratto ai dipendenti di uscire dalle loro ville perché temevano gli potessero portare il virus dentro casa, i dipendenti (salvo qualche eccezione) abbassarono la testa e obbedirono.
La libertà aveva un prezzo.
Fummo tutti parte di quella commedia. Accadde qui, sarebbe accaduta da qualunque altra parte al mondo questi nuovi ricchi avessero deciso di investire.
Il condizionale è di troppo: sta accadendo.
Quel modello di colonizzazione si è ormai esteso al mondo dell’informazione e della politica, dalla Costa Smeralda all’Europa intera.
Soldi in cambio di recensioni positive sulle piattaforme social, chiedono gli influencer del nuovo millennio.
La propaganda russa funziona allo stesso modo. Finanzia giornali e opinionisti, li foraggia per convincere il mondo che l’aggressore è in realtà l’aggredito e per spacciare per verità qualunque altra bufala, così come il padrone della villa di Porto Cervo aveva convinto il dipendente di aver pieno diritto di decidere della sua libertà.
Ogni libertà ha un prezzo, anche quella d’opinione.
Ma non basta l’opinione. L’opinione deve farsi potere e creare dal nulla nuovi attori politici funzionali alla narrazione, imponendoli da un giorno all’altro come soggetti istituzionali.
Non rileva il loro passato e come si siano imposti all’attenzione, così come non importava a nessuno l’origine dei soldi dei nuovi ricchi padroni della libertà del giardiniere.
Sono logiche imperialiste. Si sperimentano nel particolare e si applicano al generale."
(Scrive il giornalista Francesco Giorgioni)
3 days ago | [YT] | 78
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