Ciao mi chiamo Guido, e questo canale nasce dal desiderio di condividere il mio percorso di sviluppo della consapevolezza, potendo offrire degli spunti di riflessione per chi sente la necessità di vivere una vita più consapevole, ricca e piena di significato.
Come dice Eckhart Tolle, l'arte di vivere consiste nell'equilibrio tra l'Essere (ciò che siamo) e il fare (il mondo della forma), e io voglio imparare al meglio quest'arte.
Se vuoi unirti in questo viaggio, visita il mio sito www.guidomorello.net oppure scrivimi su whatsapp al +393516177667
Guido Morello
Cercare la gioia di vivere all’esterno senza curare l’interno è come cercare di far crescere degli alberi da frutto in un terreno arido. Ogni tanto, per pura casualità, in alcuni punti del sottosuolo passerà un po’ d’acqua e il terreno sarà più fertile, allora qualche alberello crescerà. Ma durerà poco e dara pochi frutti, perché la maggior parte del terreno è arido e non aiuterà l’albero a crescere nel tempo.
La gioia di vivere deve partire da dentro, dal lavoro interiore, dal prendersi cura di ste stessi dall’interno. Prendersi cura di sé partendo da dentro è come irrigare il terreno, donargli sostanze nutritive, e allora basterà poggiare un semino, e l’albero crescerà naturalmente, dando frutti, che cadranno in un terreno fertile, producendo altri alberi.
Troppe persone cercano la pace interiore e la gioia di vivere cercando di coltivare in un terreno arido, provocando in sé stesse una terribile frustrazione.
Ti propongo questo esercizio: chiudi gli occhi, fai un respiro e chiediti “in che condizione è il mio giardino interiore?”. Attendi per un attimo in silenzio e osserva quale immagine emerge.
Anni fa, quando ho fatto questo esercizio, vidi con orrore un deserto arido. Ma da lì sono partito, e oggi posso dire che il lavoro che ho fatto mi ha permesso di creare e coltivare un bellissimo giardino.
Fai l’esercizio, potrebbe far male, potresti sentire resistenza nel farlo. Ma se non inizi a prenderti la responsabilità del tuo disagio interiore, nessuno lo farà al posto tuo
Io sono con te.
Un abbraccio,
Guido
10 months ago (edited) | [YT] | 46
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Guido Morello
La liberazione più grande è smettere di credere a tutto quello che pensi.
Se credi a tutto quello che pensi, stai sopravvalutando i tuoi pensieri.
La tua mente produce pensieri in modo casuale, ed è condizionata dal passato e dagli stimoli esterni.
Ma non sta dicendo la VERITÀ: sta solo riproducendo immagini e parole derivate da informazioni acquisite.
Immagina la tua mente come una televisione che trasmette suoni e immagini. Tu sei lo spettatore che guarda la televisione, ma non SEI la televisione.
Se ti identifichi, inizi a credere che ciò che la televisione trasmette venga da te. Ma non c’è niente di più falso.
E allora, cosa sei tu? Sei la coscienza consapevole che guarda la mente-televisione.
Il corpo è quella parte di te che ti ospita durante questa esperienza terrena, la mente lo strumento che ti aiuta a orientarti, pianificare, organizzare.
Ma dietro tutto questo, c’è una presenza consapevole che osserva ciò che accade.
Quella presenza sei tu. Lo sei sempre stato e sempre lo sarai.
10 months ago | [YT] | 68
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Guido Morello
🌟 HO UNA NOTIZIA IMPORTANTE DA CONDIVIDERE
In tanti mi avete scritto chiedendo come andare oltre i concetti teorici e come applicare concretamente gli insegnamenti nella vita quotidiana.
Vi ho ascoltato.
Da oggi è disponibile "Risveglia la Tua Serenità Interiore" - non solo un corso, ma un vero viaggio guidato dove sarò io personalmente al tuo fianco.
Cosa lo rende diverso? Le sessioni di coaching individuali dove lavoreremo insieme specificamente sulla tua situazione.
Perché ho aggiunto questo elemento? Perché ho visto che la vera trasformazione avviene quando c'è qualcuno che ti accompagna nel processo, che ti aiuta a vedere i tuoi punti ciechi e a trovare soluzioni pratiche.
⏳ Disponibile solo fino al 30 maggio, con posti limitati.
Scopri di più qui: guidomorello.net/scopri_offerta/
PS: Se hai seguito i miei video ma senti ancora quel "vuoto da colmare", questo percorso potrebbe essere esattamente ciò che stavi cercando.
11 months ago | [YT] | 18
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Guido Morello
Ciao a tutti! 🙂
È da un po’ che non mi faccio sentire qui sul canale, a parte con chi è iscritto alla mia lista email, con cui condivido aggiornamenti più frequenti. Il motivo? Mi sono trasferito a Bali 🌴, dove resterò per qualche mese (non so ancora esattamente quanto).
Era un desiderio che avevo da tempo: viaggiare e respirare l’aria di un luogo dove tante persone hanno come priorità quella di conoscersi meglio e dare più significato alla propria vita (soprattutto a Ubud, dove mi trovo in questo esatto momento).
Chiariamoci: non serve andare dall’altra parte del mondo per trovare se stessi. Ma se tra i tuoi valori c’è anche esplorare il mondo esterno, allora è davvero un bel modo per farlo.
Detto questo, sto finendo di montare un nuovo video dal titolo “Come Restare Presente Quando la Mente Non Si Ferma Mai: la Guida Definitiva, Semplice e Pratica”, che uscirà nei prossimi giorni. Sarà un video un po’ più lungo e completo rispetto agli ultimi che ho pubblicato, e spero davvero che possa esservi utile! 🙏
Nel frattempo voglio lasciarti un video che ho trovato davvero bello e toccante: Mooji Baba, con semplicità e umiltà, aiuta una donna a percepire la differenza tra Sé e personalità. È in italiano, te lo lascio qui: https://youtu.be/k-Bx_WhKTek?si=wRMVI...
1 year ago | [YT] | 68
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Guido Morello
Uno dei più grandi traguardi che possiamo raggiungere da adulti è avere una mente semplice. Quando eravamo bambini pensavamo in modo essenziale: non c’erano labirinti, ma strade dritte e brevi. Da adulti, invece, la nostra mente percorre sentieri lunghi e complessi, crea ostacoli anche quando non ci sono, si offende, attacca, si difende… insomma, rende tutto molto complicato.
Proprio l’altro giorno pensavo che ciò che desidero di più è riuscire a pensare in modo semplice. Come un bambino, ma con l’esperienza e la saggezza di un adulto. Credo sia uno degli obiettivi più belli, ma anche più difficili da raggiungere. Pensare in modo essenziale. Per questo aiuta molto stare nel presente, perché nel qui e ora esiste solo ciò che c’è, senza realtà fittizie create dal pensiero. E in effetti, i bambini vivono nel momento presente. Probabilmente il segreto, come al solito, è sempre quello.
Auguro a me e a te di riuscire in questo intento.
Saluti,
Guido
1 year ago | [YT] | 54
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Guido Morello
🚨 ULTIMA CHIAMATA! 🚨
Lezione Gratuita LIVE - Oggi Giovedì 20 Marzo alle 20:30
"Come Liberarti dal Peso della Mente e Tornare a Vivere"
Questa è l'ultima occasione per iscriverti alla lezione gratuita che terrò questa sera. Se ti senti spesso bloccato nei pensieri, travolto da ansia e stress, questa lezione fa per te.
Ti guiderò passo dopo passo a capire:
✅ Perché la tua mente non vuole la tua felicità
✅ Il vero motivo per cui soffriamo
✅ Ego e Corpo di dolore: come ti tengono bloccato nella sofferenza
✅ I 3 errori da evitare per liberarti dal peso della mente
✅ Un metodo pratico in 5 passi per ritrovare leggerezza e serenità
🎯 Non sarà solo teoria, ma riceverai strumenti pratici da applicare subito.
Non puoi partecipare? Ci sarà la registrazione...ma solo per chi si iscrive!
👉 Iscriviti ora per non perdertela: guidomorello.net/landing-page-iscrizione-webinar/
Ci vediamo stasera alle 20:30 in diretta!
A presto,
Guido
1 year ago (edited) | [YT] | 5
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Guido Morello
📢 Lezione Gratuita LIVE - Giovedì 20 Marzo alle 20:30 "Come Liberarti dal Peso della Mente e Tornare a Vivere"
Quando ho aperto il mio canale YouTube lo scorso giugno, non immaginavo quante persone avrebbero risuonato con i temi che tratto.
In questi mesi ho ricevuto centinaia di messaggi da chi si sente intrappolato nei propri pensieri, bloccato da ansia, stress e insoddisfazione.
E so bene di cosa parli. Per anni, ho vissuto la stessa lotta: pensieri ossessivi, ansia, preoccupazioni continue. Cercavo di combatterli, ma non funzionava, anzi, peggiorava.
Con il tempo ho capito che la mente non va combattuta e che esiste un modo per trovare serenità e leggerezza.
🧠 Il 20 marzo alle 20:30 terrò una lezione gratuita LIVE in cui ti guiderò a comprendere:
✅ Perché la tua mente non vuole la tua felicità
✅ Il vero motivo per cui soffriamo
✅ Ego e Corpo di dolore: come ti tengono bloccato nella sofferenza
✅ I 3 errori da evitare per liberarti dal peso della mente
✅ Un metodo pratico in 5 passi per ritrovare leggerezza e serenità
Non sarà solo teoria: ti darò strumenti pratici da usare subito nella tua vita quotidiana.
📩 Iscriviti ora per ricevere le informazioni per partecipare: guidomorello.net/landing-page-iscrizione-webinar/
Se senti che è arrivato il momento di fare pace con la mente e vivere con più serenità, questa è la tua occasione.
Ci vediamo il 20 marzo alle 20:30!
A presto,
Guido
1 year ago | [YT] | 29
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Guido Morello
La felicità è preziosa proprio perché è temporanea ⌛️💎
Se fosse permanente, smetteremmo di darle valore. Cercare una felicità che duri per sempre significa inseguire qualcosa che non esiste. Ma questo non significa che esistano solo felicità e infelicità.
C’è qualcosa di più stabile: la serenità.
Se inseguiamo la felicità senza costruire la serenità, rischiamo di vivere una vita insoddisfatta, con brevi momenti felici che svaniscono in fretta. Ma se coltiviamo la serenità, creiamo una base solida su cui contare, capace di sostenerci sia nei momenti belli che in quelli difficili.
La felicità arriva e passa. La serenità, invece, si costruisce e resta.
Come costruirla?
Attraverso l’osservazione dei propri meccanismi, dell’ego, del corpo di dolore. Accettando che queste parti di noi esistono, ma non ci definiscono. Riconoscendo che non siamo la nostra mente, le nostre emozioni o le nostre reazioni.
La serenità nasce dalla graduale disidentificazione dalla “macchina” – il sistema corpo-mente-emozioni – e dal riconoscimento di ciò che siamo davvero: consapevolezza pura, presenza osservatrice.
E tu, stai costruendo la tua serenità?
1 year ago | [YT] | 50
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Guido Morello
[Storia] Il DOLORE è inevitabile, la SOFFERENZA è una scelta 😱
Una sera, Luca sentì bussare alla porta. Aprì e trovò un uomo stanco e logoro.
“Chi sei?” chiese.
“Sono il Dolore. Devo fermarmi un po’, ma poi andrò via.”
Luca lo fece entrare. Gli offrì una sedia, una coperta, poi un letto. Il Dolore rimase.
Passarono giorni, settimane. A volte sembrava sul punto di andarsene, ma Luca lo tratteneva, gli parlava, si confidava con lui. Si abituò alla sua presenza fino a non immaginare più la sua casa senza di lui.
Un giorno, qualcuno bussò di nuovo. Era la Serenità.
“Posso entrare?” chiese.
Luca esitò. Si voltò e vide il Dolore, ormai parte della casa.
“Non posso,” disse Luca. “Non c’è più posto.”
E chiuse la porta.
⤵️
Molti, come Luca, trattengono il dolore senza accorgersene. Si lamentano della sofferenza, ma senza di essa si sentirebbero persi. Il dolore diventa un’abitudine, una sicurezza. Ogni volta che potrebbe andarsene, lo alimentano con pensieri, ricordi e vecchie ferite.
La soluzione? Osservare il meccanismo. Notare quando si sta trattenendo il dolore per abitudine, smettere di nutrirlo. Il dolore è inevitabile, ma la sofferenza è una scelta. Accettalo, lascia che permanga quanto basta, ma non fargli spazio per sempre. Solo così la Serenità potrà entrare.
Buona riflessione,
Guido
1 year ago (edited) | [YT] | 89
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Guido Morello
Quello che cerchiamo non è la felicità, intesa come quel momento nel futuro in cui avremo ottenuto tutto ciò che desideriamo. Ciò che davvero cerchiamo è quella sensazione di pace che proviamo quando non abbiamo bisogno di nulla, quando l’accettazione del momento presente è così autentica da non farci desiderare altro.
Quanto tempo è passato dall’ultima volta in cui ciò che era andava bene così com’era? Senza dover aggiungere nulla?
Quando non accetti il presente per ciò che è, quando vorresti che fosse diverso, ti convinci che la soluzione sia ottenere qualcosa che ti manca o liberarti di qualcosa che non vuoi. Credi che, quando questo accadrà, starai finalmente bene, in pace. Ma quanto durerà quella pace?
Inconsciamente, vogliamo tornare a uno stato di “non bisogno”. Uno stato in cui possiamo godere di tutto senza attaccamento, senza perdere la serenità se qualcosa ci viene tolto. Un fluire senza attrito nel momento presente.
E invece corriamo senza sosta, inseguendo la cosiddetta felicità fatta di oggetti, status, esperienze, che dovrebbero darci sollievo da questa corsa estenuante. Ma in realtà ci allontanano dalla verità: non abbiamo bisogno di nulla per essere in pace.
Per non fraintenderci: sto dicendo che bisogna rinunciare a tutto? No, sto dicendo che non abbiamo bisogno di nulla.
Il Buddha diceva che una delle cause della sofferenza è il desiderio, in particolare il desiderio che il presente sia diverso da com’è, la convinzione che il futuro sia o possa essere migliore del presente.
Ma quante volte hai pensato che sarebbe stato così? E quante volte, una volta raggiunto quel futuro, che ormai era diventato presente, hai continuato a credere che mancasse ancora qualcosa, che la soluzione fosse ancora altrove? Ancora una volta?
Dobbiamo svegliarci: questo modo di vivere ci trascina lentamente verso la fine senza aver mai vissuto davvero.
Scusa il tono tragico, ma per me è una tragedia: sprecare la vita in una dimensione mentale assurda, in cui non ci rendiamo conto che la vita è ora, e la cerchiamo continuamente altrove.
1 year ago | [YT] | 68
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