Ciao, sono Matt di Moto-Grafia!
Un motociclista come tanti ma come tutti i motociclisti un po’ speciale.
Amo l’adventuring che sia in un posto lontano o a pochi km da casa poco cambia, l’importante è soddisfare questa grande voglia di avventura.
Un saluto e ci vediamo sul canale!
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07.02 – #AfricaEcoRace
Due settimane fa ho iniziato questo racconto.
Giorno dopo giorno, tappa dopo tappa.
Senza saltarne una.
Oggi l’ Africa Eco Race si chiude al Lago Rosa di Dakar, con la vittoria di Kevin Gallas e di Yamaha. A loro vanno i complimenti per un risultato costruito fino all’ultimo metro.
Il mio grazie, però, va anche altrove.
Va al team Aprilia Guareschi e ai suoi piloti, che in questi anni mi hanno fatto appassionare sempre di più a questo rally raid, insegnandomi che qui non conta solo vincere, ma soprattutto resistere, rialzarsi e lottare per quello che si vuole.
Grazie a Elisabetta Caracciolo e a Gianluca Saetta di 10HP che, direttamente dall’Africa, hanno arricchito questi miei report con dettagli, retroscena e qualche chicca che da lontano non si vede.
Grazie a piloti come Alessandro Botturi e Thomas Marini, che hanno condiviso puntualmente i miei report attraverso i loro canali ufficiali. Non era scontato, e vale doppio.
Grazie a tutti voi che avete seguito l’Africa Eco Race giorno dopo giorno tramite Moto-Grafia.
Anche restando a casa, l’abbiamo vissuta insieme.
Il pensiero più grande, però, va a Paolo Caprioni, finalmente rientrato in Italia.
Per lui ora inizia un’altra gara, forse la più difficile: tornare al più presto in forma.
Io oggi sono un po stanco, raccontare quest’avventura non è stato semplice, ve lo assicuro, ma più che altro sono felice di aver raccontato anche questa Africa Eco Race fino in fondo.
Matt.
@africarace
1 week ago | [YT] | 47
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Moto - Grafia
06.02 – @africarace
Prima di entrare nel racconto della tappa di oggi, partiamo dalla classifica generale, perché dopo questa giornata il nome del vincitore dell’Africa Eco Race 2026 è scritto nero su bianco.
41 secondi.
Solo 41 secondi fanno la differenza tra vincere e non vincere un titolo.
41 secondi dopo oltre 6000 km di dune, pietre, sabbia, trasferimenti e speciali affrontate con il coltello tra i denti.
A spuntarla è stato il tedesco Kevin Gallas, davanti al compagno di squadra Gautier Paulin.
Quest’anno, purtroppo, le Aprilia del team Guareschi hanno dovuto cedere il titolo allo squadrone Yamaha.
Ma come ho già detto in uno dei miei report: in questa gara non si perde mai. O si vince o si impara.
E sono certo che anche le annate storte facciano parte del percorso che porta alle vittorie.
La vittoria dell’ultima tappa va a Jean-Loup Lepan: con la sua KTM 450 ha dimostrato di poter battagliare alla pari con le bicilindriche.
Stesso discorso per Thomas Marini, costretto al ritiro per la rottura del motore nella penultima tappa mentre era al comando della generale.
Sul secondo gradino del podio di giornata sale Jacopo Cerutti che, dopo la rettifica del tempo di ieri, chiude quinto nella classifica generale.
Primo tra le Aprilia e, considerando tutto, ancora una volta semplicemente alieno.
Terzo sul podio di giornata Alessandro Botturi.
La sua è stata un’edizione iniziata con una vittoria di tappa e segnata subito dopo da un guasto che lo ha estromesso dalla lotta per il titolo.
Nonostante questo, si è confermato il leone di sempre.
Chiude stabilmente nella top ten Marco Menichini.
L’ho ribattezzato “il metronomo”: con una costanza e una velocità come le sue, aumentando leggermente i bpm, il pilota toscano potrà giocarsi il titolo in futuro.
Nell’ultima tappa arriva finalmente un po’ di serenità anche per Francesco Montanari.
Il comasco si presenta sotto l’arco in 10ª posizione, finalmente veloce e soprattutto libero dalle sfortune che lo hanno accompagnato fin troppo spesso.
Domani tutti al Lago Rosa di Dakar, e sono certo che sarà una grande festa per tutti.
Matt.
1 week ago | [YT] | 24
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Moto - Grafia
05.02 – #africaecorace
Ancora un ribaltone in testa alla classifica.
Se ieri Jean-Loup Lepan comandava la generale con quasi 19 minuti di vantaggio, dopo la tappa di oggi lo scenario si capovolge completamente.
Il francese scivola in terza posizione, a 22 minuti dalla vetta.
A prendersi il primato e la vittoria di tappa è il connazionale Gautier Paulin, in sella alla Ténéré 700.
Alle sue spalle, secondo di giornata Mike Wiedemann, mentre sul terzo gradino del podio torna finalmente Alessandro Botturi, autore di una prestazione di grande spessore.
Se la prima settimana di Africa Eco Race ci aveva restituito Jacopo Cerutti nel ruolo di martello pneumatico, questa seconda parte di gara sembra aver deciso di non concedergli tregua.
Anche oggi Jacopo lotta per le primissime posizioni fino agli ultimi chilometri di speciale, quando la benzina finisce… e con lei anche la possibilità di giocarsi la tappa e le posizioni che contano.
Su Marco Menichini rischio di sembrare ripetitivo, ma la responsabilità è tutta sua.
Il pilota toscano è un metronomo sulla sua Aprilia Tuareg 660: veloce, costante, preciso.
Chiude anche oggi in settima posizione, risultando il pilota più veloce del team Guareschi, davanti a Francesco Montanari e allo sfortunato Cerutti.
Tra due giorni l’arrivo al Lago Rosa di Dakar.
Stati d’animo diversi, storie diverse, ma una certezza: sarà un’emozione enorme per tutti.
Matt.
@africarace
1 week ago | [YT] | 30
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Moto - Grafia
04.02 – #africaecorace
L’ennesimo protagonista di questa Africa Eco Race costretto ad abdicare è Thomas Marini.
Fino a ieri in testa alla classifica generale, oggi è costretto a salutare il sogno di diventare campione: nei primi chilometri della speciale la sua Husqvarna 450 alza bandiera bianca.
Un vero peccato per il talento della Repubblica del Titano.
A vincere la tappa è Jean-Loup Lepan, in sella alla KTM 450.
Un successo pesante, perché nella classifica generale il francese si ritrova ora con 18’49’’ di vantaggio su Kevin Gallas: un gran bel tesoretto da gestire nelle ultime tappe.
È proprio Gallas a prendersi il secondo gradino del podio di giornata, seguito da uno dei compagni di marca, il portoghese António Maio, in sella alla Ténéré 700.
Il podio sfuma per Alessandro Botturi per meno di due minuti.
Il lumezzanese recupera comunque un’altra posizione nella generale.
La prima Aprilia del team Guareschi a passare sotto l’arco è quella di Marco Menichini.
Velocità, costanza e precisione nella navigazione non sorprendono più: con l’ottavo posto di oggi sale anche lui di una posizione, restando in scia al Bottu.
Recupera una posizione nella classifica generale anche Jacopo Cerutti, ora quinto.
Una giornata però complicata, che lo tiene fuori dalla top ten di tappa.
In questo sport non si perde mai: o si vince o si impara.
Una frase valida nei rally come nella vita, e Francesco Montanari, con la sua tenacia, lo sta dimostrando giorno dopo giorno.
Matt
@africarace
1 week ago | [YT] | 20
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Moto - Grafia
03.02 – #africaecorace
È la Yamaha di Gautier Paulin a passare per prima sotto l’arco dell’Africa Eco Race, seguita dalla KTM 450 di Jean-Loup Lepan.
Giornata all’insegna del tricolore francese?
Sì, ma a rompere le uova nel paniere c’è il sammarinese Thomas Marini, che con l’ennesima prestazione praticamente perfetta conquista il terzo gradino del podio e, per soli 27 secondi, anche il primato nella classifica generale.
Per una manciata di secondi resta fuori dal podio Jacopo Cerutti.
Dopo la giornata nera di ieri, questa ottima prestazione vale più di qualsiasi classifica: i veri campioni non sono quelli che non cadono mai, ma quelli che sanno rialzarsi.
E parlando di campioni, non si può non citare Alessandro Botturi.
Una giornata tutt’altro che semplice la sua: chiude ottavo, ma riesce comunque a scavalcare Menichini, risalendo di una posizione nella generale.
Marco Menichini, dal canto suo, continua a confermarsi con prestazioni di alto livello, stabile in top ten fin dal primo giorno.
Chiudo urlando a gran voce: Forza Cecco!
Per Francesco Montanari questa Africa Eco Race continua a essere in salita, l’ennesima giornata difficile di un’edizione complicata.
Ma le grandi prestazioni a cui ci ha sempre abituato non sono mai state casuali.
Domani è un altro giorno, e c’è ancora tanto da scrivere.
Matt
‼️Aggiornamento:
A Jacopo Cerutti sono stati ridati 40 secondi che lo fanno salire di una posizione e di conseguenza salire sul podio di questa tappa!🥉
@africarace
1 week ago (edited) | [YT] | 25
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02.02 – @africarace
Bastano poche note sbagliate sul road book per trasformare una tappa in un campo minato.
Per 18 secondi non abbiamo avuto il sesto vincitore diverso dopo sei speciali.
A rompere l’equilibrio è Kevin Gallas, che conquista la seconda vittoria di tappa e, insieme, anche la testa della classifica generale.
Il tedesco precede di appena 18’’ il connazionale Mike Wiedemann.
Oggi è successo di tutto.
Road book che sembrano impazzire, piloti che vanno a nord, altri a sud.
Nel linguaggio del rally: oggi si è andati al pascolo.
A pagare il prezzo più alto è il campione in carica, Jacopo Cerutti che vive la giornata peggiore possibile: oltre un’ora di ritardo, nella tappa e nella generale.
Un colpo durissimo, per uno dei favoriti assoluti.
Il deserto, però, non colpisce tutti allo stesso modo.
Thomas Marini attinge a tutto il suo talento e con il terzo posto di oggi consolida la seconda posizione assoluta, a circa 6 minuti dalla vetta.
Problemi di navigazione anche per Alessandro Botturi, che chiude con 36 minuti di ritardo da Gallas.
Oggi il migliore del team Guareschi è il toscano Marco Menichini, capace, con l’ennesima prestazione solida, di restare davanti al Bottu nella generale.
Francesco Montanari fa meglio del compagno di squadra con il numero uno sulla carena, ma vive comunque un’altra giornata complicata, in un’edizione che finora non gli ha fatto sconti.
Al Lago Rosa mancano ancora oltre 1500 km.
E se questa Africa Eco Race ci ha insegnato qualcosa, è che nulla è mai definitivo.
Ora consentitemi di uscire dai panni del cronista e di fare il tifoso.
Jacopo Cerutti, se c’è qualcuno che può trasformare una giornata nera in un punto di ripartenza, sei proprio tu.
Matt.
1 week ago | [YT] | 25
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01.02 – @africarace
E con la quinta speciale arriva anche il quinto vincitore di tappa.
È la giornata di Gautier Paulin: il francese, in sella alla sua Ténéré, precede di 2’28’’ Alessandro Botturi.
Con questa vittoria Paulin rientra nel gruppo di testa. I pretendenti alla vittoria finale, da quattro, diventano cinque.
Attenzione anche al Bottu, che in classifica generale si avvicina sempre di più all’Aprilia di Marco Menichini, oggi undicesimo al traguardo ma ancora solido in top ten.
A completare il podio di giornata Amaury Baratin, con la sua KTM 450.
Jacopo Cerutti chiude quinto, con distacchi davvero minimi dai primi tre. Un risultato che gli permette comunque di recuperare una posizione nella generale: ora è terzo, e questa Africa Eco Race ha ancora tantissimo da raccontare.
Altra giornata durissima per Francesco Montanari, che conclude 37°.
Un’edizione complicata per il pilota comasco, ma il carattere non gli manca e alle spalle c’è il team Guareschi: siamo certi che saprà rialzarsi.
Tra i protagonisti da tenere d’occhio restano anche il sammarinese Thomas Marini e il tedesco Kevin Gallas, ancora una volta veloci e stabilmente nel gruppo di testa.
Un rally raid sempre più combattuto e coinvolgente.
E, come direbbe Ligabue, il meglio deve ancora venire.
Matt
2 weeks ago (edited) | [YT] | 24
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31.01 – @africarace
Dopo una settimana intensa, all’Africa Eco Race arriva finalmente la giornata di riposo.
Un momento prezioso per fermarsi, respirare e rimettere insieme i pezzi, fisici e mentali.
Oggi voglio dedicare il report ai due piloti del team Aprilia-Guareschi, Francesco Montanari e Marco Menichini.
Condividere il “box” con il campione in carica Jacopo Cerutti è sicuramente una grande opportunità: hai un riferimento chiaro, impari tantissimo, ma sei anche chiamato ogni giorno a dare il massimo.
Montanari ha vissuto una prima parte di gara durissima.
Un episodio sfortunato, l’impatto con un arbusto, ha praticamente trafitto il suo Tuareg e complicato pesantemente la classifica. Giorni così possono spezzare le gambe a chiunque, ma Francesco ha già lo sguardo rivolto avanti, verso le dune della Mauritania.
Menichini sta portando avanti una gara concreta e intelligente: costante, pulito, sempre lì. Un approccio che dimostra come il lavoro stia andando nella direzione giusta.
Sono felice di raccontare e tifare un team come Guareschi, fatto di persone competenti, appassionate e unite, dove il risultato è sempre figlio di un vero lavoro di squadra.
In chiusura, un pensiero va a Dan tragicamente scomparso.
Una presenza molto conosciuta e stimata all’interno della carovana, la cui perdita ha colpito profondamente tutto l’ambiente dell’Africa Eco Race e non solo.
Matt.
2 weeks ago (edited) | [YT] | 38
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30.01 – @africarace
La quarta speciale porta con sé il quarto vincitore di tappa.
Un dato che racconta bene l’imprevedibilità di questa edizione, che ancora non ha trovato un vero uomo da battere.
A portarsi a casa la vittoria è il tedesco Kevin Gallas, in sella alla sua Yamaha Ténéré 700.
Completano il podio due monocilindriche: la KTM di Jean-Loup Lapen e la Husqvarna del sammarinese Thomas Marini.
Quarto classificato Alessandro Botturi, autore di un’ottima prestazione che gli permette di lasciarsi alle spalle la giornata da incubo di ieri.
Per il team Aprilia- Guareschi, la giornata porta con sé gioie e dolori.
Jacopo Cerutti chiude in 7ª posizione, perde il primato in classifica a favore di Lepan e scivola al 4° posto nella generale.
La nota positiva è che i distacchi tra le prime quattro posizioni restano davvero minimi: poco più di due minuti e mezzo separano quattro piloti su quattro moto diverse.
Cerutti è quindi pienamente dentro la bagarre e, per un campione come lui, non può che essere uno stimolo in più.
Menichini firma una gara solida e si conferma nella top ten:
costante, veloce, intelligente. Ha tutto quello che serve per fare sempre meglio.
Anche per Montanari è il momento di lasciarsi alle spalle la giornata sfortunata di ieri, che lo aveva fatto scivolare in 62ª posizione.
Oggi chiude 20°, recuperando comunque posizioni nella generale.
La strada è ancora lunga, ma questa Africa Eco Race è già pronta per entrare nella storia.
Matt.
2 weeks ago | [YT] | 19
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Moto - Grafia
29.01 – @africarace
L’imprevisto, la rottura, l’incidente, la lettura errata del road book: tutto fa parte di questa gara.
E quando arrivano, non puoi fare altro che cercare di limitare i danni.
Jacopo Cerutti oggi si prende la vittoria di tappa e il primo posto nella classifica generale.
Una speciale in cui ha tallonato a lungo Alessandro Botturi, fino a quando il pilota Yamaha è stato costretto a cedere il passo a causa di un problema elettronico alla sua Ténéré.
Botturi riesce comunque a tagliare il traguardo, grazie a un bellissimo gesto di sportività del belga Nicolas Charlier, che lo traina per diversi chilometri, ma con oltre un’ora di ritardo dalla vetta.
A completare il podio due Yamaha:
quella del portoghese António Maio e quella del francese Gautier Paulin.
Per il team Guareschi, però, non arrivano solo buone notizie.
È vero che Menichini chiude con un ottimo 6° posto e guadagna una posizione nella generale, ma Montanari vive una giornata difficile: nei primi chilometri della speciale colpisce un arbusto, causando la rottura di alcuni cavi del suo Tuareg.
Se mai ce ne fosse bisogno, il deserto africano ha dimostrato ancora una volta che qui non ci sono sconti per nessuno.
Matt.
📸 Foto: pagina ufficiale AER
2 weeks ago (edited) | [YT] | 30
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