AMBROSINI NON CI STA: STOP AI FISCHI CONTRO BASTONI
Massimo Ambrosini interviene con decisione sulla questione dei fischi rivolti ad Alessandro Bastoni. L'ex centrocampista e attuale commentatore DAZN ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto per smorzare le polemiche che stanno circondando il difensore.
Ambrosini si è espresso in modo netto, chiedendo maggiore rispetto e la fine di un atteggiamento che ritiene ormai ingiustificato: "Facciamola cortesemente finita. Non se ne può più, è ora di smetterla".
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che invitano tutto l'ambiente a voltare pagina.
Siete d'accordo con lo sfogo di Massimo Ambrosini o pensate che i fischi facciano parte del gioco?
Credete che queste critiche stiano condizionando le prestazioni di Bastoni in campo?
Qual è la vostra opinione sul modo in cui i commentatori dovrebbero gestire queste situazioni durante le dirette?
ALCARAZ SI RITIRA, SINNER RIMANE NUMERO 1 AL MONDO!
Notizia incredibile per lo sport italiano: Jannik Sinner arriverà a Roma da numero 1 della classifica ATP!
La conferma arriva a seguito del ritiro ufficiale di Carlos Alcaraz dal torneo ATP 500 di Barcellona. Lo spagnolo ha dovuto dare forfait a causa di un problema al polso destro, dicendo così addio alla possibilità di scavalcare l'azzurro in classifica, obiettivo che avrebbe raggiunto solo vincendo il titolo.
Con Alcaraz fuori dai giochi, Sinner ha la certezza matematica di presentarsi agli Internazionali d’Italia guardando tutti dall'alto verso il basso. Un traguardo leggendario che corona una stagione fin qui perfetta.
Cosa avete provato nel leggere che Jannik è finalmente il numero 1 al mondo?
Credete che riuscirà a difendere il primato anche durante la stagione sulla terra rossa?
Chi sarà, secondo voi, il suo avversario più pericoloso agli Internazionali di Roma?
Clamorosa indiscrezione di mercato: Paulo Dybala avrebbe messo il Milan in cima alle sue preferenze. Nonostante l'argentino sia in attesa di un segnale dalla Roma per il rinnovo, ed è persino disposto a ridursi l'ingaggio pur di restare nella Capitale, il suo sguardo punta a San Siro in caso di addio.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l'ambizione della "Joya" sarebbe quella di vestire la maglia rossonera se il matrimonio con i giallorossi dovesse finire. Una notizia che scuote l'ambiente e accende i sogni (o i dubbi) dei tifosi.
Vi piacerebbe vedere la Joya con la maglia del Milan?
Sarebbe l'innesto giusto per fare il salto di qualità definitivo?
Preferireste che la Roma facesse di tutto per blindarlo o è il momento di cambiare?
Nuove scintille tra Washington e Roma. Il clima tra Donald Trump e Giorgia Meloni si fa sempre più teso, con dichiarazioni che segnano una distanza ormai netta tra i due leader. Al centro della polemica, la questione nucleare iraniana e il ruolo del Vaticano. Ecco i punti chiave dello scontro:
L’attacco di Trump: Il tycoon ha criticato duramente la Premier italiana, affermando che «Meloni non è più la stessa».
Secondo Trump, la posizione dell'Italia sull'Iran sarebbe pericolosa: «È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità».
Ha poi rincarato la dose: «Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese», confermando di non avere contatti con lei da molto tempo.
Cosa ne pensate di questo botta e risposta così duro?
Credete che questo scontro segnerà una rottura definitiva nei rapporti tra i due?
La posizione di Giorgia Meloni sulla separazione tra politica e religione vi trova d'accordo?
Si alza ancora di più la tensione tra Donald Trump e il Vaticano. Il tycoon ha ribadito con forza la sua posizione, rifiutando categoricamente di scusarsi per le sue recenti affermazioni sul Pontefice. 🥊
Secondo Trump, non ci sarebbe motivo di fare marcia indietro poiché:
"Il Papa ha detto cose sbagliate ed è debole sul crimine."
Un attacco diretto che sposta lo scontro sul piano della sicurezza e della fermezza politica, confermando il clima di gelo totale tra l'ex Presidente e il Santo Padre.
Voi da che parte state? Discussione aperta nei commenti. 👇
Dopo le recenti dichiarazioni del tycoon, arriva la ferma replica della Premier Giorgia Meloni. La Presidente del Consiglio ha definito "inaccettabili" le parole rivolte a Papa Leone, ribadendo un concetto fondamentale:
"Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra."
Una presa di posizione netta che sottolinea il rispetto dovuto al Pontefice e al suo ruolo universale di mediatore di pace, indipendentemente dalle dinamiche politiche internazionali. 🇮🇹🇻🇦
Comunque: questo signore che fa segno con la mano "4", sbeffeggiando i tifosi del Como ieri sera al Sinigaglia al momento della sua sostituzione, esattamente, in Bosnia due settimane fa, dov'era? L'avete visto?
Cristian Chivu si gode la vittoria nel post-partita di Como-Inter, ma mantiene i piedi ben saldi a terra. Nonostante il primato in classifica e il traguardo tricolore sempre più vicino, il tecnico nerazzurro sceglie la via della prudenza e della scaramanzia, parlando ufficialmente solo di "obiettivo Champions". Tuttavia, non nasconde l'orgoglio per la prova dei suoi ragazzi, capaci di reagire alle difficoltà con la forza di un gruppo solido e consapevole dei propri mezzi.
Ecco le parole di Cristian Chivu:
“Scudetto vicino? Faccio come i miei colleghi: siamo contenti perché piano piano ci stiamo avvicinando all’obiettivo Champions. È una vittoria di gran maturità, abbiamo capito il momento. Abbiamo reagito da squadra matura e che ha voglia di essere competitiva fino in fondo”
Credete che quella di Chivu sia solo scaramanzia o davvero preferisce volare basso?
Qual è stato il segreto della "maturità" nerazzurra nella sfida contro il Como?
Quanto manca, secondo voi, per poter finalmente pronunciare la parola Scudetto?
Nonostante l'ottima prestazione, la tensione a bordo campo è stata altissima. Sul punteggio di 2-0 per il Como, Cesc Fabregas è stato intercettato dalle telecamere mentre richiamava duramente i suoi, chiedendo più coraggio nella costruzione del gioco. Una tensione che si è rivelata profetica: poco dopo è arrivato il gol di Thuram che ha riaperto i giochi, dando il via alla rimonta dell'Inter. Nel finale, il tecnico spagnolo ha provato a cambiare strategia, chiedendo ai suoi di pressare Acerbi per cercare di sfruttare un momento di difficoltà del difensore nerazzurro.
Ecco le parole urlate dal tecnico:
"SE CAGAN! SE CAGAN A JUGAR DESDE ATRÁS!" (si cagano addosso a giocare da dietro!)
Secondo voi Fabregas ha ragione a pretendere sempre la costruzione dal basso, anche contro le big?
Il gol di Thuram è stato frutto di un calo mentale del Como o della forza dell'Inter?
Cambiare strategia su Acerbi è stata la mossa giusta o ormai era troppo tardi?
FABREGAS: ORGOGLIO COMO NONOSTANTE LA SCONFITTA! 🔵⚪️
Cesc Fabregas non si lascia abbattere dal risultato finale contro l'Inter. Anzi, rilancia con orgoglio l'identità del suo Como. Nonostante il punteggio, i dati raccontano di una squadra coraggiosa, capace di produrre numeri offensivi raramente visti contro i Campioni d'Italia. Per il tecnico spagnolo, la crescita del club negli ultimi due anni è il vero traguardo da celebrare, passando dalle amichevoli estive a giocarsela alla pari in partite che contano.
Ecco le sue dichiarazioni a DAZN:
"Non ho mai guardato la classifica. Non la guardo mai e non la guarderò. Pur perdendo, abbiamo mostrato un bel carattere. Le statistiche che abbiamo fatto noi oggi contro l'Inter non si vedono tante volte per chi affronta l'Inter. Non voglio parlare di tattica, il campo ha parlato da solo. Mi piace guardare le statistiche settimana dopo settimana. Abbiamo fatto 25 tiri, di cui 8 in porta. È un percorso che mi inorgoglisce. Due anni fa l'Inter potevamo affrontarla solo dopo aver chiesto ad Ausilio e agli altri dirigenti di fare un'amichevole, oggi contro di loro facciamo una partita importante"
Siete d'accordo con Fabregas: contano più i 25 tiri o i tre punti persi?
Il Como può essere considerata la vera sorpresa del campionato per qualità di gioco?
Secondo voi questa mentalità offensiva premierà a lungo termine?
Alfonso Sciascia
AMBROSINI NON CI STA: STOP AI FISCHI CONTRO BASTONI
Massimo Ambrosini interviene con decisione sulla questione dei fischi rivolti ad Alessandro Bastoni. L'ex centrocampista e attuale commentatore DAZN ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto per smorzare le polemiche che stanno circondando il difensore.
Ambrosini si è espresso in modo netto, chiedendo maggiore rispetto e la fine di un atteggiamento che ritiene ormai ingiustificato: "Facciamola cortesemente finita. Non se ne può più, è ora di smetterla".
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che invitano tutto l'ambiente a voltare pagina.
Siete d'accordo con lo sfogo di Massimo Ambrosini o pensate che i fischi facciano parte del gioco?
Credete che queste critiche stiano condizionando le prestazioni di Bastoni in campo?
Qual è la vostra opinione sul modo in cui i commentatori dovrebbero gestire queste situazioni durante le dirette?
#Ambrosini #Bastoni #SerieA #Calcio
4 hours ago | [YT] | 7
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Alfonso Sciascia
ALCARAZ SI RITIRA, SINNER RIMANE NUMERO 1 AL MONDO!
Notizia incredibile per lo sport italiano: Jannik Sinner arriverà a Roma da numero 1 della classifica ATP!
La conferma arriva a seguito del ritiro ufficiale di Carlos Alcaraz dal torneo ATP 500 di Barcellona. Lo spagnolo ha dovuto dare forfait a causa di un problema al polso destro, dicendo così addio alla possibilità di scavalcare l'azzurro in classifica, obiettivo che avrebbe raggiunto solo vincendo il titolo.
Con Alcaraz fuori dai giochi, Sinner ha la certezza matematica di presentarsi agli Internazionali d’Italia guardando tutti dall'alto verso il basso. Un traguardo leggendario che corona una stagione fin qui perfetta.
Cosa avete provato nel leggere che Jannik è finalmente il numero 1 al mondo?
Credete che riuscirà a difendere il primato anche durante la stagione sulla terra rossa?
Chi sarà, secondo voi, il suo avversario più pericoloso agli Internazionali di Roma?
#Sinner #Tennis #ATP #N1
21 hours ago | [YT] | 18
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Alfonso Sciascia
DYBALA CHIAMA IL MILAN? IL FUTURO È UN REBUS
Clamorosa indiscrezione di mercato: Paulo Dybala avrebbe messo il Milan in cima alle sue preferenze. Nonostante l'argentino sia in attesa di un segnale dalla Roma per il rinnovo, ed è persino disposto a ridursi l'ingaggio pur di restare nella Capitale, il suo sguardo punta a San Siro in caso di addio.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l'ambizione della "Joya" sarebbe quella di vestire la maglia rossonera se il matrimonio con i giallorossi dovesse finire. Una notizia che scuote l'ambiente e accende i sogni (o i dubbi) dei tifosi.
Vi piacerebbe vedere la Joya con la maglia del Milan?
Sarebbe l'innesto giusto per fare il salto di qualità definitivo?
Preferireste che la Roma facesse di tutto per blindarlo o è il momento di cambiare?
#Dybala #Milan #Calciomercato #SerieA
1 day ago | [YT] | 27
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Alfonso Sciascia
SCONTRO TRUMP-MELONI: COSA STA SUCCEDENDO?
Nuove scintille tra Washington e Roma. Il clima tra Donald Trump e Giorgia Meloni si fa sempre più teso, con dichiarazioni che segnano una distanza ormai netta tra i due leader. Al centro della polemica, la questione nucleare iraniana e il ruolo del Vaticano.
Ecco i punti chiave dello scontro:
L’attacco di Trump: Il tycoon ha criticato duramente la Premier italiana, affermando che «Meloni non è più la stessa».
Secondo Trump, la posizione dell'Italia sull'Iran sarebbe pericolosa: «È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità».
Ha poi rincarato la dose: «Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese», confermando di non avere contatti con lei da molto tempo.
Cosa ne pensate di questo botta e risposta così duro?
Credete che questo scontro segnerà una rottura definitiva nei rapporti tra i due?
La posizione di Giorgia Meloni sulla separazione tra politica e religione vi trova d'accordo?
#Trump #Meloni #Geopolitica #Italia
1 day ago | [YT] | 11
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Alfonso Sciascia
⛔ Trump non arretra: "Nessuna scusa al Papa"
Si alza ancora di più la tensione tra Donald Trump e il Vaticano. Il tycoon ha ribadito con forza la sua posizione, rifiutando categoricamente di scusarsi per le sue recenti affermazioni sul Pontefice. 🥊
Secondo Trump, non ci sarebbe motivo di fare marcia indietro poiché:
"Il Papa ha detto cose sbagliate ed è debole sul crimine."
Un attacco diretto che sposta lo scontro sul piano della sicurezza e della fermezza politica, confermando il clima di gelo totale tra l'ex Presidente e il Santo Padre.
Voi da che parte state? Discussione aperta nei commenti. 👇
#Trump #PapaFrancesco #Vaticano #PoliticaEstera
2 days ago | [YT] | 6
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Alfonso Sciascia
🛑 Meloni contro Trump: "Il Papa non si tocca"
Dopo le recenti dichiarazioni del tycoon, arriva la ferma replica della Premier Giorgia Meloni. La Presidente del Consiglio ha definito "inaccettabili" le parole rivolte a Papa Leone, ribadendo un concetto fondamentale:
"Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra."
Una presa di posizione netta che sottolinea il rispetto dovuto al Pontefice e al suo ruolo universale di mediatore di pace, indipendentemente dalle dinamiche politiche internazionali. 🇮🇹🇻🇦
#Meloni #Trump #PapaFrancesco #Vaticano
2 days ago | [YT] | 38
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Alfonso Sciascia
Comunque: questo signore che fa segno con la mano "4", sbeffeggiando i tifosi del Como ieri sera al Sinigaglia al momento della sua sostituzione, esattamente, in Bosnia due settimane fa, dov'era? L'avete visto?
#comointer #barella #nazionale #bosniaitalia
3 days ago | [YT] | 27
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Alfonso Sciascia
CHIVU TRA SCARAMANZIA E MATURITÀ: L’INTER VOLA!
Cristian Chivu si gode la vittoria nel post-partita di Como-Inter, ma mantiene i piedi ben saldi a terra. Nonostante il primato in classifica e il traguardo tricolore sempre più vicino, il tecnico nerazzurro sceglie la via della prudenza e della scaramanzia, parlando ufficialmente solo di "obiettivo Champions". Tuttavia, non nasconde l'orgoglio per la prova dei suoi ragazzi, capaci di reagire alle difficoltà con la forza di un gruppo solido e consapevole dei propri mezzi.
Ecco le parole di Cristian Chivu:
“Scudetto vicino? Faccio come i miei colleghi: siamo contenti perché piano piano ci stiamo avvicinando all’obiettivo Champions. È una vittoria di gran maturità, abbiamo capito il momento. Abbiamo reagito da squadra matura e che ha voglia di essere competitiva fino in fondo”
Credete che quella di Chivu sia solo scaramanzia o davvero preferisce volare basso?
Qual è stato il segreto della "maturità" nerazzurra nella sfida contro il Como?
Quanto manca, secondo voi, per poter finalmente pronunciare la parola Scudetto?
#Inter #Chivu #SerieA #Scudetto
3 days ago | [YT] | 12
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Alfonso Sciascia
RETROSCENA COMO-INTER: LA GRINTA DI FABREGAS! 🗣️🔥
Nonostante l'ottima prestazione, la tensione a bordo campo è stata altissima. Sul punteggio di 2-0 per il Como, Cesc Fabregas è stato intercettato dalle telecamere mentre richiamava duramente i suoi, chiedendo più coraggio nella costruzione del gioco. Una tensione che si è rivelata profetica: poco dopo è arrivato il gol di Thuram che ha riaperto i giochi, dando il via alla rimonta dell'Inter. Nel finale, il tecnico spagnolo ha provato a cambiare strategia, chiedendo ai suoi di pressare Acerbi per cercare di sfruttare un momento di difficoltà del difensore nerazzurro.
Ecco le parole urlate dal tecnico:
"SE CAGAN! SE CAGAN A JUGAR DESDE ATRÁS!" (si cagano addosso a giocare da dietro!)
Secondo voi Fabregas ha ragione a pretendere sempre la costruzione dal basso, anche contro le big?
Il gol di Thuram è stato frutto di un calo mentale del Como o della forza dell'Inter?
Cambiare strategia su Acerbi è stata la mossa giusta o ormai era troppo tardi?
#ComoInter #Fabregas #Inter #SerieA
3 days ago | [YT] | 7
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Alfonso Sciascia
FABREGAS: ORGOGLIO COMO NONOSTANTE LA SCONFITTA! 🔵⚪️
Cesc Fabregas non si lascia abbattere dal risultato finale contro l'Inter. Anzi, rilancia con orgoglio l'identità del suo Como. Nonostante il punteggio, i dati raccontano di una squadra coraggiosa, capace di produrre numeri offensivi raramente visti contro i Campioni d'Italia. Per il tecnico spagnolo, la crescita del club negli ultimi due anni è il vero traguardo da celebrare, passando dalle amichevoli estive a giocarsela alla pari in partite che contano.
Ecco le sue dichiarazioni a DAZN:
"Non ho mai guardato la classifica. Non la guardo mai e non la guarderò. Pur perdendo, abbiamo mostrato un bel carattere. Le statistiche che abbiamo fatto noi oggi contro l'Inter non si vedono tante volte per chi affronta l'Inter. Non voglio parlare di tattica, il campo ha parlato da solo. Mi piace guardare le statistiche settimana dopo settimana. Abbiamo fatto 25 tiri, di cui 8 in porta. È un percorso che mi inorgoglisce. Due anni fa l'Inter potevamo affrontarla solo dopo aver chiesto ad Ausilio e agli altri dirigenti di fare un'amichevole, oggi contro di loro facciamo una partita importante"
Siete d'accordo con Fabregas: contano più i 25 tiri o i tre punti persi?
Il Como può essere considerata la vera sorpresa del campionato per qualità di gioco?
Secondo voi questa mentalità offensiva premierà a lungo termine?
#ComoInter #Fabregas #SerieA #Calcio
3 days ago | [YT] | 12
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