Claudio Gallerani

La Grande Guerra, la prima guerra mondiale, la storia, le ricerche, i manuali, i romanzi e i podcast.


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La vita criminale di Petiot, ex militare francese della Prima Guerra Mondiale, conobbe paradossalmente anni di relativa tranquillità al fronte. Arrestato, attese fino al 1946 il processo per 27 omicidi, ma dichiarò di averne commessi almeno 63, sostenendo fossero solo tedeschi o complici. In realtà molte vittime erano civili o ebrei, e le prove, resti umani, effetti personali e feticci dimostrarono la gravità dei crimini, richiedendo la massima pena.

1 day ago | [YT] | 0

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A undici anni Christie ottenne una borsa di studio alla Halifax Secondary School, distinguendosi in matematica e algebra, con un QI di 128. Più tardi confessò sette omicidi: tre donne murate in cucina, la moglie e due vittime sepolte in giardino, oltre a Beryl Evans. Negò sempre l’uccisione della piccola Geraldine. Tentò di invocare infermità mentale, ma il giudice lo dichiarò colpevole e lo condannò a morte.

1 week ago | [YT] | 0

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Continuiamo la serie di puntate sui serial killer della grande guerra raccontando la storia di chi, dopo un anno di volontariato, si sposò, Léderer sposò Mária Schwartz, splendida cassiera stiriana molto corteggiata. Lui non mostrava gelosia, ma la coppia viveva al di sopra dei propri mezzi. Conobbero Ferenc Kodelka, ricco macellaio di Budapest, che rimase affascinato da Mária. Lei accettò le sue attenzioni per sostenere il loro stile di vita. Alla fine, i coniugi pianificarono una truffa ai danni di Kodelka, culminata nel suo assassinio.

2 weeks ago | [YT] | 0

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La brigata Catanzaro si ammutinò sparando contro baracche e ufficiali; per domare la rivolta servirono un’intera notte, carabinieri, cavalleggeri e persino artiglieria. Al mattino si contarono sette morti tra ufficiali e carabinieri. Il 3 novembre, a Noventa di Piave, il generale Andrea Graziani, noto per la spietatezza e per fucilare soldati alle spalle, ordinò al suo plotone di esecuzione d’intervenire contro artiglieri che ingombravano la strada statale.

3 weeks ago | [YT] | 0

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Fin dall’infanzia Nelson mostrò comportamenti morbosi e disprezzo per sé e gli altri. Espulso da scuola a soli sette anni, a dieci subì un grave incidente contro un tram che lo lasciò incosciente per sei giorni. Dopo il risveglio sviluppò mal di testa, amnesie e instabilità. La sua deriva criminale culminò il 5 novembre 1927, quando fu giudicato colpevole di 21 omicidi e condannato obbligatoriamente a morte.

4 weeks ago | [YT] | 0

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Komarov crebbe in una famiglia segnata dall’alcolismo: a 15 anni era già cronico bevitore, mentre un fratello finì in carcere per omicidio commesso da ubriaco. Dopo quattro anni nell’esercito russo, iniziò a uccidere quasi per caso, facendo ubriacare un contadino interessato a un cavallo. Dal febbraio 1921 emerse la sua serie di delitti: solo quell’anno compì almeno 17 omicidi, e altri 12 tra 1922 e metà 1923.

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Gli ufficiali italiani più spietati, coperti dall’autorità di Cadorna, non ebbero pietà dei propri uomini. In una caverna sotto il fuoco nemico, i soldati terrorizzati volevano fuggire, ma il maggiore Melchiorri impose di attendere l’assalto. Quando i colpi d’artiglieria li costrinsero a uscire e cercare riparo, egli interpretò il gesto come ammutinamento e ordinò l’immediata fucilazione, applicando un procedimento eccezionale.

4 weeks ago | [YT] | 0

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La seconda storia sui serial killer della prima guerra mondiale è già disponibile su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=SsRUD...
Béla Kiss nacque nel 1877 a Izsák, in Ungheria, e pur non avendo frequentato la scuola imparò da solo a leggere, diventando un lettore instancabile. Nel 1916, mentre era al fronte, l’ex proprietario della sua abitazione notò strani bidoni metallici nel giardino. La polizia, allertata, vi rinvenne corpi femminili strangolati e svestiti, alcuni immersi nell’alcol, con accanto perfino la garrota utilizzata per i delitti.

4 weeks ago | [YT] | 1

Claudio Gallerani

"Una persona qualunque" è arrivato al suo ultimo e 100° episodio, ma non ci fermiamo. Da martedì 13 gennaio uscirà "I serial killer della grande guerra", 10 episodi rimasterizzati nuovi e già visti tutti dedicati ai criminali più feroci del periodo della prima guerra mondiale, ogni martedì sul nostro canale. Parallelamente una novità tra gli "short", ogni venerdì un mini video dedicato ai più giovani, "Story Cartoon".

1 month ago | [YT] | 1

Claudio Gallerani

La prossima settimana usciranno due episodi molto diversi tra loro, martedì parleremo di moda, Hugo Boss, nel 1923, fondò a Metzingen, cittadina a sud di Stoccarda, un’azienda tessile che portava il suo nome. Inizialmente produceva maglie, giacche, abiti da lavoro, abbigliamento sportivo e impermeabili, impiegando circa 30 lavoratori. Nell’estate del 1914, invece, Chanel Modes decollò in Francia: le famiglie facoltose trascorrevano il periodo estivo a Deauville, dove le signore potevano acquistare eleganti cappellini e abiti leggeri firmati da Gabrielle Chanel. Venerdì concluderemo la settimana con Marie Curie che dedicò la vita allo studio del radio e del polonio, isolando quest’ultimo nel 1898. Durante la prima guerra mondiale, operò come radiologa insieme alla figlia Irène, portando radiografie vicino al fronte tramite un’automobile attrezzata. Il loro lavoro permise di trattare efficacemente i soldati feriti, rendendo le indagini radiologiche più rapide e sicure, dimostrando come la scienza potesse salvare vite anche in tempo di guerra.

3 months ago | [YT] | 0