Il 2° video più visto di "Una persona qualunque" parla di un alto ufficiale, il maggiore Melchiorri ordinò fucilazioni straordinarie per punire presunti ammutinamenti, anche quando i soldati cercavano semplicemente riparo dai colpi di artiglieria. La divisa e il comando proteggevano la loro impunità, mentre vite innocenti venivano stroncate senza pietà.
Sul fronte delle alte vette alpine emerse la figura leggendaria del colonnello Carlo Mazzoli, uomo e soldato esemplare. La sua eco, fatta di eroismo e umanità, è ancora viva dopo più di un secolo tra le popolazioni di montagna. Lì, il vento che sfiora cime innevate, creste vertiginose e ghiacciai continua a custodire e rinnovare il ricordo delle sue gesta.
Pompeo Aloisi, divenuto capo dei servizi segreti della Marina durante la Prima guerra mondiale, si distinse nel colpo di Zurigo. Inizialmente lo Stato italiano attribuì a casualità eventi che erano invece sabotaggi e spionaggio nemico. Il controspionaggio della Regia Marina scoprì una rete di spie guidata dal capitano austriaco Rudolph Mayer, che reclutava italiani offrendo compensi elevati e ingenti risorse economiche.
Entriamo nel podio delle puntate più viste di "Una persona qualunque", 3° posto per il generale Graziani. Dopo il caso Melchiorri, il 15 luglio 1917 scoppiò la ribellione più grave della guerra: l’intera Brigata Catanzaro si ammutinò, sparando contro baracche e ufficiali. Ci vollero carabinieri, cavalleggeri e una sezione d’artiglieria per sedare la rivolta; al mattino si contarono tre ufficiali e quattro carabinieri morti. Successivamente, il generale Andrea Graziani, noto per la sua crudeltà, ordinò esecuzioni tra soldati e civili lungo la strada statale.
4° video più visto di "Una persona qualunque": Luigi Cadorna divenne capo di Stato Maggiore generale nel 1914 e guidò il Regio Esercito dall’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, il 24 maggio 1915, fino alla disfatta di Caporetto. Il disastro iniziò quando il nemico aggirò il IV Corpo. La mancata risposta dell’artiglieria e l’assenza di riserve dietro il 4º Corpo furono cause principali dello sfondamento e della sconfitta italiana.
Albert Marr, sudafricano, e Lee Duncan, statunitense, furono soldati della Prima guerra mondiale. Marr si presentò all’arruolamento con una scimmia in braccio, diventando un caso curioso. Duncan invece trovò in Lorena due cuccioli sopravvissuti a un canile bombardato; portati a Los Angeles, uno di essi, Rinty, divenne celebre come “Rin Tin Tin”, protagonista di film e simbolo della fedeltà canina.
Dei video più visti di "Una persona qualunque" Sepp si classifica 5°. Joseph Innerkofler, detto “Sepp”, nel 1914, all’età di 49 anni, non fu arruolato perché considerato troppo anziano. Quando nel maggio 1915 le battaglie tra Austria-Ungheria e Italia si avvicinarono alle sue montagne, si offrì volontario negli Standschützen, unità di tiratori scelti. Operò nel “V° Rayon” come parte della «Pattuglia volante», insieme a guide alpine locali, difendendo il territorio vicino alla propria comunità.
6° video più visto di "Una persona qualunque". La storia di Cantore è segnata da un numero primo: fu il primo ufficiale italiano morto durante la Prima Guerra Mondiale e il mistero su chi lo uccise resta irrisolto. Comandante spericolato, temerario, duro e arrogante, non dirigeva le operazioni da lontano, ma era sempre in prima linea. Apprezzato dai vertici e da alcuni subalterni, era invece poco amato dalla truppa, esposta a continui pericoli per i suoi ordini.
Conosciuto come le diable rouge dai francesi e the Red Baron dagli inglesi, nacque il 2 maggio 1892 a Breslavia, allora nell’Impero Tedesco. Il suo primo duello aereo avvenne il 1º settembre 1915 contro un velivolo inglese, senza esito. La prima vittoria arrivò nella battaglia della Champagne, abbattendo un Farman biposto, ma non gli fu riconosciuta perché caduto in territorio alleato.
al 7° posto dei video più visti di "Una persona qualunque" troviamo lei, l'episodio n°1. Luisa Zeni, nata ad Arco nel 1896 sotto dominio asburgico, appartiene alla memoria storica trentina. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, il Comando della 1ª Armata, schierata sul fronte trentino, avviò un reclutamento tra i cittadini locali. L’obiettivo era trovare volontari disposti a superare il confine per raccogliere informazioni sui movimenti nemici lungo la zona che si estendeva da Ala fino al Brennero.
Claudio Gallerani
Il 2° video più visto di "Una persona qualunque" parla di un alto ufficiale, il maggiore Melchiorri ordinò fucilazioni straordinarie per punire presunti ammutinamenti, anche quando i soldati cercavano semplicemente riparo dai colpi di artiglieria. La divisa e il comando proteggevano la loro impunità, mentre vite innocenti venivano stroncate senza pietà.
5 days ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
Sul fronte delle alte vette alpine emerse la figura leggendaria del colonnello Carlo Mazzoli, uomo e soldato esemplare. La sua eco, fatta di eroismo e umanità, è ancora viva dopo più di un secolo tra le popolazioni di montagna. Lì, il vento che sfiora cime innevate, creste vertiginose e ghiacciai continua a custodire e rinnovare il ricordo delle sue gesta.
1 week ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
Pompeo Aloisi, divenuto capo dei servizi segreti della Marina durante la Prima guerra mondiale, si distinse nel colpo di Zurigo. Inizialmente lo Stato italiano attribuì a casualità eventi che erano invece sabotaggi e spionaggio nemico. Il controspionaggio della Regia Marina scoprì una rete di spie guidata dal capitano austriaco Rudolph Mayer, che reclutava italiani offrendo compensi elevati e ingenti risorse economiche.
1 week ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
Entriamo nel podio delle puntate più viste di "Una persona qualunque", 3° posto per il generale Graziani. Dopo il caso Melchiorri, il 15 luglio 1917 scoppiò la ribellione più grave della guerra: l’intera Brigata Catanzaro si ammutinò, sparando contro baracche e ufficiali. Ci vollero carabinieri, cavalleggeri e una sezione d’artiglieria per sedare la rivolta; al mattino si contarono tre ufficiali e quattro carabinieri morti. Successivamente, il generale Andrea Graziani, noto per la sua crudeltà, ordinò esecuzioni tra soldati e civili lungo la strada statale.
1 week ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
4° video più visto di "Una persona qualunque": Luigi Cadorna divenne capo di Stato Maggiore generale nel 1914 e guidò il Regio Esercito dall’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, il 24 maggio 1915, fino alla disfatta di Caporetto. Il disastro iniziò quando il nemico aggirò il IV Corpo. La mancata risposta dell’artiglieria e l’assenza di riserve dietro il 4º Corpo furono cause principali dello sfondamento e della sconfitta italiana.
2 weeks ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
Albert Marr, sudafricano, e Lee Duncan, statunitense, furono soldati della Prima guerra mondiale. Marr si presentò all’arruolamento con una scimmia in braccio, diventando un caso curioso. Duncan invece trovò in Lorena due cuccioli sopravvissuti a un canile bombardato; portati a Los Angeles, uno di essi, Rinty, divenne celebre come “Rin Tin Tin”, protagonista di film e simbolo della fedeltà canina.
3 weeks ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
Dei video più visti di "Una persona qualunque" Sepp si classifica 5°. Joseph Innerkofler, detto “Sepp”, nel 1914, all’età di 49 anni, non fu arruolato perché considerato troppo anziano. Quando nel maggio 1915 le battaglie tra Austria-Ungheria e Italia si avvicinarono alle sue montagne, si offrì volontario negli Standschützen, unità di tiratori scelti. Operò nel “V° Rayon” come parte della «Pattuglia volante», insieme a guide alpine locali, difendendo il territorio vicino alla propria comunità.
3 weeks ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
6° video più visto di "Una persona qualunque". La storia di Cantore è segnata da un numero primo: fu il primo ufficiale italiano morto durante la Prima Guerra Mondiale e il mistero su chi lo uccise resta irrisolto. Comandante spericolato, temerario, duro e arrogante, non dirigeva le operazioni da lontano, ma era sempre in prima linea. Apprezzato dai vertici e da alcuni subalterni, era invece poco amato dalla truppa, esposta a continui pericoli per i suoi ordini.
1 month ago | [YT] | 1
View 0 replies
Claudio Gallerani
Conosciuto come le diable rouge dai francesi e the Red Baron dagli inglesi, nacque il 2 maggio 1892 a Breslavia, allora nell’Impero Tedesco. Il suo primo duello aereo avvenne il 1º settembre 1915 contro un velivolo inglese, senza esito. La prima vittoria arrivò nella battaglia della Champagne, abbattendo un Farman biposto, ma non gli fu riconosciuta perché caduto in territorio alleato.
1 month ago | [YT] | 0
View 0 replies
Claudio Gallerani
al 7° posto dei video più visti di "Una persona qualunque" troviamo lei, l'episodio n°1. Luisa Zeni, nata ad Arco nel 1896 sotto dominio asburgico, appartiene alla memoria storica trentina. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, il Comando della 1ª Armata, schierata sul fronte trentino, avviò un reclutamento tra i cittadini locali. L’obiettivo era trovare volontari disposti a superare il confine per raccogliere informazioni sui movimenti nemici lungo la zona che si estendeva da Ala fino al Brennero.
1 month ago | [YT] | 0
View 0 replies
Load more