Ciao. Mi chiamo Luigi Mirabella e sono uno scrittore, lettore e appassionato di storia, in particolare storia militare. Adoro leggere romanzi storici, techno thriller e saggi. Il 1° settembre 2023 è uscito il mio romanzo edito dalla Lupieditore, "Sarissa - Vaso di Pandora". Nel settembre del 2025 è uscito il mio secondo romanzo, sempre della Lupieditore, "V-Waffen - Le armi della vendetta". Se condividi le mie passioni, questo è il canale giusto per te.


Luigi Mirabella

In compagnia di quell'autentico mostro alle mie spalle, auguro a tutti voi una buona serata e un buon fine settimana.
P.s.: quel gigante corazzato è un ISU-152, semovente d'artiglieria pesante sovietico impiegato durante la Seconda Guerra Mondiale e basato sullo scafo del carro armato pesante IS-2. Venne oprannominato "Zveroboy" ("Cacciatore di bestie") e divenne famoso per la sua capacità di distruggere i corazzati tedeschi più pesanti (come i Tiger e i Panther) oltre che demolire fortificazioni in cemento armato grazie al suo massiccio cannone-obice ML-20S da 152,4 mm.
La foto è stata scattata al Museo dell’Esercito Polacco, Varsavia. 🇵🇱

8 hours ago | [YT] | 3

Luigi Mirabella

Nave Garibaldi è arrivata a Colombo, ultima tappa prima del tratto di viaggio finale che la porterà in Indonesia. 🇮🇹⚓️🇮🇩

16 hours ago (edited) | [YT] | 8

Luigi Mirabella

Prosegue in nostro viaggio nei CCA o Collaborative Combat Aircraft. Protagonista del video in uscita domani, il CA-1 Europa di Helsing, CCA tedesco presentato all'ILA 2026 di Berlino. Vi aspettiamo. 😉

17 hours ago | [YT] | 0

Luigi Mirabella

Un buongiorno a tutti voi accompagnato da una foto di Nave Galatea a Siracusa (foto del 9 settembre 2026). ⚓️🇮🇹
Nave Galatea (A 5308) è una nave idro-oceanografica della Marina Militare Italiana. Appartiene alla classe "Ninfe" (insieme alla gemella Aretusa) ed è di stanza alla base navale di La Spezia. Il suo compito principale è la mappatura dei fondali, la ricerca scientifica e il supporto alla sicurezza della navigazione. La nave ha passato l'estate a Siracusa, per condurre una campagna di rilievi idro-oceanografici finalizzata all'aggiornamento delle mappe nautiche locali. I dati cartografici della rada di Siracusa risalivano, infatti, al 1993. La presenza dell'unità militare è servita a mappare accuratamente lo stato attuale dei fondali per garantire la massima sicurezza di navigazione a tutte le imbarcazioni civili, mercantili e militari.

19 hours ago | [YT] | 3

Luigi Mirabella

Con questo scatto dal Museo dell’Esercito Polacco di Varsavia (🇵🇱) vi auguro una buona serata. Certo, il cannone del T-34, in prospettiva con la mia testa, fa uno strano effetto. 🤔

1 day ago | [YT] | 5

Luigi Mirabella

Video per una bella panoramica mondiale dei CCA attualmente in fase di sviluppo da parte di varie nazioni in tutto il mondo. Qualche foto per avere alcuni esempi: S-70 russo, Ghost Bat asutraliano, il Fury di Anduril, il Valkyrie e l'Anka 3. Questi rappresentano solo una parte dei modelli che tratteremo nel video. Vi aspettiamo. Non mancate. 😉
https://youtu.be/cb1MsfRVgBw?is=dftyU...

1 day ago (edited) | [YT] | 4

Luigi Mirabella

Salve a tutti. ⚓️🇬🇷
Siracusa sta ospitando, almeno da ieri mattina, la HS Atlas I (A 471), una nave da supporto generale (General Support Ship) in servizio nella Marina Militare Greca (Hellenic Navy). Originariamente costruita nel 1999 nei Paesi Bassi con il nome di Stril Neptun, la nave è stata utilizzata per quasi vent'anni nel Mare del Nord per supportare le piattaforme petrolifere. Nel 2019 è stata acquistata e successivamente donata alla Marina Greca dall'armatore Panagiotis Laskaridis, entrando ufficialmente in servizio nel dicembre dello stesso anno. Fornisce supporto logistico alle unità della flotta; è dotata di tecnologia DP2 (Dynamic Positioning) per mantenere la posizione esatta con qualsiasi condizione meteo; può trasportare container montati su configurazioni specifiche, veicoli da combattimento, serbatoi pesanti e strutture industriali.
Oltre al rifornimento, viene impiegata per il rimorchio, operazioni di salvataggio da naufragio, supporto alle immersioni e recupero di oggetti in mare.
Una nuova aggiunta alla mia collezione personale di navi militari, ammirate in sosta, nel porto di Siracusa.
Buona giornata.

1 day ago | [YT] | 7

Luigi Mirabella

Questa mattina, a Siracusa. Sulla destra, Nave Galatea (A 5308) della Marina Militare italiana. Sulla sinistra, la nave supporto della Marina Militare Ellenica HS Atlas I (A 471). 🇮🇹⚓️🇬🇷

2 days ago | [YT] | 4

Luigi Mirabella

Aaaaah...ma quindi lo sapeva, a quanto pare (più per scrupolo di coscienza, concedo il beneficio del dubbio, anche se il soggetto non lo merita).
Un'inchiesta giornalistica pubblicata a settembre 2026 dal quotidiano israeliano Haaretz accusa Benjamin Netanyahu di essere stato avvertito personalmente circa 10 giorni prima dell'attacco del 7 ottobre 2023. L'inchiesta è stata pubblicata l'8 settembre 2026. L'ufficio del Primo Ministro ha rigettato categoricamente queste accuse, definendole una "menzogna totale". Il reportage giornalistico, firmato da Shlomi Eldar e Ruth Yuval e basato su estratti del libro "Ostaggi: 843 giorni di abbandono", ha sollevato un enorme scandalo politico e mediatico in Israele e a livello internazionale. Il leader degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, avrebbe telefonato direttamente a Netanyahu circa dieci giorni prima del massacro. Aveva ricevuto a sua volta la segnalazione da un mediatore del capo di Hamas, Yahya Sinwar. Sinwar, bloccato nelle trattative segrete con Israele volte a non scontentare la destra radicale del governo, inviò una minaccia esplicita promettendo uno "Zilzal" (un terremoto in arrivo). Gli Emirati intesero questo messaggio come un'azione militare di enorme portata. Secondo le accuse, Netanyahu non trasmise queste informazioni ai servizi di sicurezza nazionali (IDF e Shin Bet). In quel periodo, l'attenzione del premier era concentrata sulla gestione delle proteste interne contro la riforma della giustizia e sulla scorta ai coloni in Cisgiordania. Già nei mesi successivi all'attacco era emerso che l'intelligence israeliana possedeva da oltre un anno un piano dettagliato di Hamas denominato "Mura di Gerico", che descriveva l'esatta dinamica dell'attacco (compresi droni e parapendii). All'epoca, tuttavia, i vertici militari e di sicurezza lo ritennero troppo ambizioso e irrealistico, decidendo di non dare l'allarme. Anche l'intelligence egiziana dichiarò di aver inviato avvisi generici su "qualcosa di grande" in preparazione a Gaza nei giorni precedenti l'assalto. L'ufficio di Netanyahu smentisce fermamente le nuove rivelazioni sui canali ufficiali, affermando che il primo ministro non ha mai ricevuto comunicazioni preventive di questo tipo dagli Emirati Arabi Uniti e definendo le accuse come un attacco mediatico mirato.
Vedremo quello che accadrà nei prossimi giorni.

2 days ago | [YT] | 2

Luigi Mirabella

Puntata della rubrica dedicata ai Musei di Storia Militare da me visitati durante i viaggi in giro per l'Europa. Protagonista del video, il Musée de l'Armée, a Parigi, Francia; per questioni di tempo ho potuto visitare solo le mostre dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale...ma è un gran bel vedere. Ve ne accorgerete nel video.😉
Allego qualche foto per una gustosa anteprima.
https://youtu.be/7tzrPoOl4hg?is=Qset3...

2 days ago (edited) | [YT] | 4